La filiera olivicola Italiana a tutela dei produttori ha un nuovo presidente

È il rappresentante di Assofrantoi, Paolo Mariani. Nel Cda anche il bitontino Gennaro Sicolo

lunedì 12 marzo 2018 10.43
La filiera olivicola olearia italiana (FOOI) continua a lavorare con determinazione per tutelare gli interessi di tutti i protagonisti dell'olivicoltura italiana, dai consumatori ai frantoiani fino ai produttori e all'industria.
Nell'incontro di sabato, tenutosi a Roma, sono state nominate le nuove cariche sociali.
Il nuovo Presidente della FOOI è Paolo Mariani, rappresentante di Assofrantoi, vicepresidente sarà invece Anna Cane, Presidente del gruppo olio d'oliva di Assitol.
Direttore della FOOI, invece, è stato confermato Giuliano Martino.
Fanno parte del consiglio di amministrazione il Presidente del CNO, Gennaro Sicolo, il Presidente di Unasco, Gino Canino, il Presidente di Unapol, Tommaso Loiodice, il Presidente di Aifo, Pietro Gonnelli.
«L'olio extravergine d'oliva, che tuteliamo insieme attraverso la filiera, è simbolo dell'economia nazionale e merita di essere difeso con grande compattezza e determinazione - ha sottolineato il Presidente Mariani - il nostro prodotto deve essere promosso e qualificato sul mercato evitando una corsa al ribasso che fa male a tutti».
«FOOI è sinonimo di innovazione: finalmente, forse per la prima volta nella storia, l'olivicoltura italiana si presenta compatta e forte, con una grande attenzione ai consumatori attenti alla qualità del nostro prodotto», ha continuato Mariani.
Proprio in tal senso, il consiglio di amministrazione ha deciso di concedere l'utilizzo del marchio FOOI alle aziende che hanno fatto della qualità e della tracciabilità del prodotto la loro battaglia più importante.
A breve, quindi, i consumatori potranno trovare sugli scaffali circa cinquecentomila bottiglie con il marchio di qualità FOOI.
Hanno partecipato all'incontro di oggi anche Angelo Cremonini, vicepresidente Assitol, ed Elia Pellegrino, vicepresidente di Aifo.