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Calcio
Eccellenza, il Bitonto cerca la svolta: al "Città degli Ulivi" arriva il Galatina
La sfida con il Galatina rappresenta un'opportunità per riprendere il percorso bruscamente interrotto
Bitonto - domenica 11 ottobre 2026
Dimenticare le ultime due sconfitte, correggere gli errori e ritrovare la strada interrotta dopo il successo di Novoli. Il Bitonto torna davanti al proprio pubblico con la voglia di rialzarsi e lasciarsi alle spalle un periodo complicato. Oggi, alle ore 16, al «Città degli Ulivi», i neroverdi ospitano il Galatina nell'ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese: un appuntamento importante per ripartire e ritrovare fiducia.
Dopo i passi falsi contro U.C. Bisceglie e Ugento, la squadra di Francesco Modesto è chiamata a dare una risposta sul campo, senza perdere di vista quanto di buono mostrato nelle prime settimane di campionato. Il tecnico invita a non lasciarsi condizionare dai risultati più recenti, ma a trasformare le difficoltà in un'occasione di crescita: «Il bilancio del campionato fino a questo momento è positivo. Stiamo cercando di superare le negatività delle ultime settimane e non dobbiamo assolutamente demoralizzarci. È necessario fare tesoro degli errori commessi e continuare a dare fiducia ai ragazzi».
La sfida con il Galatina rappresenta, dunque, un'opportunità per riprendere il percorso bruscamente interrotto. «Dopo le sconfitte contro l'U.C. Bisceglie e l'Ugento dobbiamo rimboccarci le maniche e riprendere il discorso lasciato in sospeso due domeniche fa», sottolinea Modesto, richiamando la necessità di ritrovare concretezza e continuità.
Tra gli aspetti sui quali intervenire c'è soprattutto la tenuta difensiva. Nelle prime sette gare di campionato il Bitonto ha incassato otto reti, sei delle quali, secondo l'analisi dell'allenatore, sono nate da errori individuali. Un dato che impone attenzione e maggiore precisione, senza però mettere in discussione l'atteggiamento generale della squadra. «Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, perché sei degli otto gol subiti sono stati frutto di errori individuali. Non penso che la squadra abbia mai sbagliato l'approccio alle partite, fatta eccezione per la gara d'andata di Coppa Italia contro lo Spinazzola», spiega il tecnico.
L'altro nodo da sciogliere riguarda la fase offensiva. Il Bitonto ha mostrato in più occasioni di saper costruire gioco e creare situazioni interessanti, ma adesso serve maggiore incisività quando l'azione arriva nei pressi della porta avversaria. «Dobbiamo sicuramente finalizzare qualcosa in più negli ultimi metri», ammette Modesto.
Contro il Galatina serviranno quindi attenzione, personalità e cinismo. Il «Città degli Ulivi» può diventare il punto da cui rilanciare la stagione: per riuscirci, i neroverdi dovranno trasformare le indicazioni del proprio allenatore in una prestazione concreta, interrompendo la serie negativa e tornando a muovere la classifica.
Palazzo e compagni, peraltro, potranno contare anche sull'apporto del neoarrivato Michele Zinfollino, possente difensore centrale classe 2001 proveniente dal Castelfidardo, in Eccellenza marchigiana. Un calciatore che, dopo aver militato nei settori giovanili di Bari, Cagliari e Fiorentina, ha girato l'Italia disimpegnandosi egregiamente tra Eccellenza e Serie D.
Dopo i passi falsi contro U.C. Bisceglie e Ugento, la squadra di Francesco Modesto è chiamata a dare una risposta sul campo, senza perdere di vista quanto di buono mostrato nelle prime settimane di campionato. Il tecnico invita a non lasciarsi condizionare dai risultati più recenti, ma a trasformare le difficoltà in un'occasione di crescita: «Il bilancio del campionato fino a questo momento è positivo. Stiamo cercando di superare le negatività delle ultime settimane e non dobbiamo assolutamente demoralizzarci. È necessario fare tesoro degli errori commessi e continuare a dare fiducia ai ragazzi».
La sfida con il Galatina rappresenta, dunque, un'opportunità per riprendere il percorso bruscamente interrotto. «Dopo le sconfitte contro l'U.C. Bisceglie e l'Ugento dobbiamo rimboccarci le maniche e riprendere il discorso lasciato in sospeso due domeniche fa», sottolinea Modesto, richiamando la necessità di ritrovare concretezza e continuità.
Tra gli aspetti sui quali intervenire c'è soprattutto la tenuta difensiva. Nelle prime sette gare di campionato il Bitonto ha incassato otto reti, sei delle quali, secondo l'analisi dell'allenatore, sono nate da errori individuali. Un dato che impone attenzione e maggiore precisione, senza però mettere in discussione l'atteggiamento generale della squadra. «Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, perché sei degli otto gol subiti sono stati frutto di errori individuali. Non penso che la squadra abbia mai sbagliato l'approccio alle partite, fatta eccezione per la gara d'andata di Coppa Italia contro lo Spinazzola», spiega il tecnico.
L'altro nodo da sciogliere riguarda la fase offensiva. Il Bitonto ha mostrato in più occasioni di saper costruire gioco e creare situazioni interessanti, ma adesso serve maggiore incisività quando l'azione arriva nei pressi della porta avversaria. «Dobbiamo sicuramente finalizzare qualcosa in più negli ultimi metri», ammette Modesto.
Contro il Galatina serviranno quindi attenzione, personalità e cinismo. Il «Città degli Ulivi» può diventare il punto da cui rilanciare la stagione: per riuscirci, i neroverdi dovranno trasformare le indicazioni del proprio allenatore in una prestazione concreta, interrompendo la serie negativa e tornando a muovere la classifica.
Palazzo e compagni, peraltro, potranno contare anche sull'apporto del neoarrivato Michele Zinfollino, possente difensore centrale classe 2001 proveniente dal Castelfidardo, in Eccellenza marchigiana. Un calciatore che, dopo aver militato nei settori giovanili di Bari, Cagliari e Fiorentina, ha girato l'Italia disimpegnandosi egregiamente tra Eccellenza e Serie D.


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