L'aggressione subita dall'ignara vittima
L'aggressione subita dall'ignara vittima
Cronaca

VIDEO – Brutale aggressione al parente di un pregiudicato. Per la Polizia un messaggio mafioso

Arrestati all'alba i tre presunti responsabili: Domenico Liso, Damiano Caputo e Vito Tarullo, ritenuti vicini al clan Conte

Nelle prime ore di oggi, a Bitonto, la Polizia di Stato ha arrestato Domenico Liso, di 27 anni, Damiano Caputo, di 19 anni, e Vito Antonio Tarullo, di 33 anni, tutti gravati da precedenti penali e di polizia per vari reati e ritenuti vicini al clan Conte.

Tutti sono stati fermati in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di porto illegale di armi in luogo pubblico e lesioni personali aggravate, con l'aggravante di aver commesso i reati con l'utilizzo del metodo mafioso, a norma dell'art. 7 L.203/91.

«Dalle indagini svolte - spiegano dalla Questura in una nota stampa - in sinergia dai poliziotti della Squadra Mobile di Bari e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto, coadiuvati da personale del Reparto Prevenzione Crimine "Puglia Settentrionale", è emerso che gli odierni arrestati, il 29 settembre scorso, avevano brutalmente aggredito e percosso, sotto la minaccia di due pistole, un uomo avulso da dinamiche criminali ma parente di altro pregiudicato, legato a gruppi criminali della zona, al solo fine di far arrivare a quest'ultimo un messaggio intimidatorio, attuando in tal modo una vera e propria vendetta trasversale, propria delle organizzazioni di stampo mafioso».

Agghiacciante il racconto della Polizia della missione punitiva. «A rafforzare lo spirito intimidatorio – si legge ancora nella nota stampa - il gesto di uno degli aggressori che, dopo aver bloccato la vittima e prima di percuoterla con particolare violenza, si scopriva il volto travisato facendosi riconoscere, forte dell'assoggettamento e dell'omertà che ciò avrebbe provocato nella persona offesa, dando poi luogo alle percosse e "consegnando" al contempo alla povera vittima il messaggio da dare al parente».

«Il tenore del messaggio e le modalità con cui lo stesso è stato "consegnato" alla vittima (attraverso un brutale pestaggio, a volto coperto, in un'area pubblica con ostentazione di violenza e disponibilità di armi), costituiscono - sempre secondo gli inquirenti - elementi tali da conferire all'intera vicenda la matrice di azione dimostrativa ed al contempo trasversale, tipica dei peggiori contesti mafiosi».

Le immediate indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Bari, succedute all'allarmante episodio, hanno permesso di fare luce su quanto accaduto «attribuendo specifiche responsabilità agli autori del gesto – sono certi dalla Questura - indirizzato verso un uomo ignaro ed avulso dalle dinamiche criminali».

«Le investigazioni proseguono al fine di ben delineare il contesto in cui è maturata la decisione della spedizione armata ed evidenziarne - concludono - i motivi verosimilmente legati al controllo delle attività illecite nel territorio bitontino ove, da anni, si contendono il predominio due gruppi criminali».

I tre arrestati sono stati condotti nel carcere di Bari in attesa della decisione dei giudici.
YouTube1 minutoBrutale aggressione al parente di un pregiudicato. Per la Polizia un messaggio mafioso
  • Arresti Bitonto
  • Polizia Bitonto
  • Domenico Liso
  • Damiano Caputo
  • Vito Tarullo
Altri contenuti a tema
Scoperta a Mariotto una serra per la marijuana nei sotterranei di un edificio in costruzione Scoperta a Mariotto una serra per la marijuana nei sotterranei di un edificio in costruzione Trovate migliaia di dosi di droga per un valore di oltre 150mila euro. Arrestati due altamurani
Furto e violazione della sorveglianza speciale: arrestato un 29enne Furto e violazione della sorveglianza speciale: arrestato un 29enne Preso dalla Polizia il pregiudicato Valentino Capocchiano, responsabile del furto di un'auto. È ai domiciliari
Due tentati omicidi durante la lotta tra clan: due arresti Due tentati omicidi durante la lotta tra clan: due arresti In manette Nicola Lorusso e Giuseppe Rocco Cassano. Riconosciuta l'aggravante mafiosa
Strappa la collana dal collo a una donna e la spintona: arrestato 29enne Strappa la collana dal collo a una donna e la spintona: arrestato 29enne Lo scippatore, grazie alle indagini della Polizia è stato individuato e messo ai domiciliari
Bitonto, tormenta la sua vittima per 24 anni: stalker 46enne fermato dalla Polizia Bitonto, tormenta la sua vittima per 24 anni: stalker 46enne fermato dalla Polizia L'uomo, originario di Casamassima, è stato allontanato dal giudice
In 4 su un'auto con targa romena sorpresi a rubare olive in Contrada Giannone In 4 su un'auto con targa romena sorpresi a rubare olive in Contrada Giannone Recuperati dalla Vigile Rurale e restituiti al proprietario 8 quintali di prodotto trafugato
4 arresti per furti d'auto: ecco lo schema d'azione 4 arresti per furti d'auto: ecco lo schema d'azione Le auto rubate, venivano ripulite a Molfetta e sezionate a Cerignola e Orta Nova
Violazione dei domiciliari: due arresti della Polizia per evasione Violazione dei domiciliari: due arresti della Polizia per evasione Tornano in carcere un 49enne ed un 20enne, più volte beccati a violare la misura restrittiva
© 2001-2017 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.