La maxi piantagione di droga a Canosa
La maxi piantagione di droga a Canosa
Cronaca

Maxi piantagione di droga a Canosa: arrestato 50enne bitontino

Con altri due complici avrebbe gestito la coltivazione della marijuana e la gestione di una raffineria di stupefacenti

Era riuscito a fuggire al blitz dei Carabinieri dello scorso novembre, ma le prove a suo carico hanno consentito ai militari di identificarlo e arrestarlo.

È Francesco Desiderato, 50enne bitontino con precedenti, l'uomo arrestato ieri dai Carabinieri della Compagnia di Barletta che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura, nei suoi confronti e di quelli di Michele Dimatteo, 51enne di Barletta.

I due sono accusati di essere responsabili - in concorso con Davide Dimatteo, 36enne già arrestato il 9 novembre 2017 - della coltivazione e produzione di ben 7mila piante di marijuana, all'interno di una maxi piantagione-raffineria scoperta dai Carabinieri proprio a novembre del 2017 a Canosa di Puglia.

Il blitz portò al sequestro, oltre delle 7mila piante di marijuana, di quasi 200 chilogrammi di sostanza stupefacente già pronta per lo smercio. Il 36enne venne sorpreso all'interno del fondo rurale, mentre altri complici riuscirono a fuggire.

Annesso alla piantagione fu trovato un vero e proprio opificio per la lavorazione ed essicazione delle piante. In cinque differenti serre i Carabinieri sequestrarono 3mila piante di un'altezza media tra i 40 centimetri ed i 4 metri oltre a 4mila steli in essicazione di un'altezza media di 1 metro e mezzo.

Uteriori 65 chilogrammi di sostanza in essicazione sui tavoli e 55 chili di vegetale in inflorescenza, in attesa di essere essiccato, nonché 64 chilogrammi di sostanza stupefacente già confezionata e pronta per la vendita. Venne stimato che la sostanza stupefacente, se immessa nel mercato, avrebbe fruttato illecitamente milioni di euro.

«Le accurate indagini dei Carabinieri della Compagnia di Barletta – spiegano i militari - svolte nell'immediatezza e nei mesi successivi, hanno permesso di raccogliere elementi di prova a carico dei due odierni arrestati i quali, alla vista dei militari il giorno del blitz, riuscirono a fuggire, dileguandosi nelle campagne circostanti».

«I rilievi tecnici svolti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari sul materiale rinvenuto e sequestrato all'interno della serra, nonché una serie di riscontri oggettivi acquisiti mediante l'estrapolazione di immagini dai vari sistemi di videosorveglianza dislocati in zona, hanno consentito agli inquirenti di raccogliere prove che attestavano l'effettiva presenza dei due nella piantagione».

I due, dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
  • carabinieri
  • Marijuana
Altri contenuti a tema
In fuga dai Carabinieri, si schiantano contro il guardrail: denunciati In fuga dai Carabinieri, si schiantano contro il guardrail: denunciati L'inseguimento, cominciato a Modugno, si è concluso a Giovinazzo: l’auto era sprovvista di assicurazione
Sequestrati beni per 20 milioni ad un imprenditore di Bitonto Sequestrati beni per 20 milioni ad un imprenditore di Bitonto Il 50enne Giovanni Cipriani è socio di maggioranza in una nota ditta edile. Sigilli a immobili e autovetture
Picchiava ed estorceva denaro alla ex per la droga: arrestato 33enne Picchiava ed estorceva denaro alla ex per la droga: arrestato 33enne Si tratta di un pregiudicato di Palo del Colle che aveva anche incendiato due auto alla ex compagna
Da Bitonto a Capurso per rubare olive: arrestati in 3 Da Bitonto a Capurso per rubare olive: arrestati in 3 Sono stati sorpresi e inseguiti dai Carabinieri e poi posti ai domiciliari
Centrale dello spaccio in casa: arrestato a Palo giovane pusher Centrale dello spaccio in casa: arrestato a Palo giovane pusher I Carabinieri lo hanno fermato davanti alla sua abitazione mentre cedeva droga a un coetaneo
Lotta al caporalato, oltre 50 arresti dei Carabinieri in Puglia. Bari e Bat le province capofila Lotta al caporalato, oltre 50 arresti dei Carabinieri in Puglia. Bari e Bat le province capofila Nel territorio del capoluogo regionale sono state elevate sanzioni per 1 milione 400 mila euro, su 69 controlli dei militari
È stato ritrovato Pasquale Rapio, l'uomo di Bitonto scomparso a Milano È stato ritrovato Pasquale Rapio, l'uomo di Bitonto scomparso a Milano I familiari lo hanno raggiunto sul luogo del ritrovamento per assicurarsi delle sue condizioni
In trasferta a Bari per rubare vestiti: arrestati tre di Bitonto In trasferta a Bari per rubare vestiti: arrestati tre di Bitonto Le due donne e l'uomo sono stati bloccati in piazza Umberto dai Carabinieri e messi ai domiciliari
© 2001-2020 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.