Il verde della Cittadella del Bambino
Il verde della Cittadella del Bambino
Territorio e Ambiente

«Il verde della Cittadella del Bambino è in cattive condizioni»

Le associazioni Mowgli e VogliAmo Bitonto Pulita relazionno sullo stato di salute delle essenze arboree della struttura

Alberi in sofferenza, talvolta in condizioni di precaria stabilità e piante scelte secondo criteri sbagliati. Sono questi, in estrema sintesi, gli appunti rivolti all'amministrazione comunale dalle associazioni ambientaliste Mowgli e VogliAmo Bitonto Pulita, che hanno consegnato una relazione al Comune redatta col supporto Dottore Agronomo Forestale Claudio Gravinese. sulla situazione del verde nella Cittadella del Bambino.
«La struttura inaugurata il 20 Febbraio 2020 – spiegano gli attivisti - e nel quale operano con alto valore meritorio alcune realtà cooperativistiche locali, è stata oggetto di un'analisi approfondita circa il verde ivi presente».

«La recinzione e i cancelli di ingresso – si legge nella relazione - risultano già in avanzato stato di deterioramento, ricoperti totalmente di ruggine, pericolosa per i tanti fanciulli che frequentano il parco», mentre sullo stato vegetazionale «7 esemplari di Quercus ilex (leccio) adulti in avanzato stato di deperimento a causa di potature scellerate che li hanno debilitati e resi vulnerabili ad attacchi parassitari (nidularia, phillossera, …)». In più «numerosi giovani lecci che potrebbero quasi sicuramente non sopravvivere all'infestazione afidica; stante l'accertata presenza di parassiti che attaccano le querce, non era indicato piantare ulteriori giovani esemplari della medesima specie». «Un Pinus pinea – si legge ancora nella nota - decisamente pericoloso, la cui stabilità da accertare potrebbe indurre ad un taglio necessario per la sicurezza dei fruitori del parco», mentre ci sono «esemplari dei generi Cipressus e Cedrus sui quali andrebbero svolti test di stabilità».
Gravinese, che è anche membro della segreteria della locale sezione del PSI, critica anche la scelta delle specie vegetali, nella quale riscontra la presenza di «esemplari di Quercus pubescens (roverella) fuori dal loro areale ed attaccati da agenti patogeni; piccoli cespugli di rose scarsamente curati che a causa della presenza di spine, potrebbero essere pericolosi per i numerosi bambini; esemplari di oleandri: tutta la pianta è tossica, in ogni sua parte, infatti, sono contenuti glicosidi cardioattivi (cardenolidi) capaci di alterare il ritmo cardiaco, causando aritmie di varia natura se venute a contatto con la bocca».

In aggiunta vi sarebbero «numerosissime piante di alloro posizionate in modo tale da non permetterne un adeguato sviluppo» e «il prato è in un evidente stato di abbandono (intromissione di specie erbacee invasive) e palese appare la presenza di specie erbacee estive e invernali, di medio ed alto fusto, insomma un miscuglio eterogeneo mal progettato e non curato».
«L'intenzione – conclude il tecnico - sarebbe quella di riproporre una vegetazione mediterranea, ma nel caso di specie un mancato parere agronomico, una scelta effettuata essenzialmente dal vivaista (esperti di vendita e non di arboricoltura) e la volontà di lasciare intonse le specie già presenti, hanno portato ad una combinazione a dir poco sconsiderata di tutta la vegetazione presente».

  • ambiente
  • Cittadella del Bambino
Altri contenuti a tema
Anche Bitonto nella rete europea contro il riscaldamento globale Anche Bitonto nella rete europea contro il riscaldamento globale Insieme a Bitetto, Bari e Conversano è fra le 4 località pugliesi protagoniste di Stopglobalwarming.eu
Tre alberi abbattuti a Bitonto durante i lavori in piazza Caduti Tre alberi abbattuti a Bitonto durante i lavori in piazza Caduti L'ira degli ambientalisti: «Bitonto non può più sopportare questo astio nei confronti della Natura»
«Il Parco Sen.Masciale di Bitonto ancora abbandonato all'incuria» «Il Parco Sen.Masciale di Bitonto ancora abbandonato all'incuria» Il Movimento VogliAmo Bitonto Pulita torna sulla situazione dell'area verde dopo le segnalazioni degli scorsi mesi
Deposito scorie radioattive, SI Bitonto: «Non sia nuova Ilva» Deposito scorie radioattive, SI Bitonto: «Non sia nuova Ilva» Le osservazioni della locale sezione del partito per scongiurare il rischio della localizzazione sulla Murgia
La Regione apre la caccia: ambientalisti sul piede di guerra La Regione apre la caccia: ambientalisti sul piede di guerra Associazioni, cooperative e gruppi di cittadini pugliesi scrivono a Emiliano anche da Bitonto: «Provvedimento errato e illegittimo»
Deposito radioattivo sulla Murgia: «Il sindaco di Bitonto dica cosa si intende fare» Deposito radioattivo sulla Murgia: «Il sindaco di Bitonto dica cosa si intende fare» Il Comitato Ambiente è Vita chiede una relazione del primo cittadino sull'incontro con l'assessore regionale all'ambiente
Riqualificazione piazza Caduti: alberi a rischio espianto? Riqualificazione piazza Caduti: alberi a rischio espianto? Gli ambientalisti scrivono all'assessore Bonasia: «Se necessario siano ripiantati in altre zone della città»
Scorie radioattive sulla Murgia: gli ambientalisti di Bitonto si uniscono Scorie radioattive sulla Murgia: gli ambientalisti di Bitonto si uniscono Nei prossimi giorni saranno raccolti studi tecnici e scientifici a supporto del No al deposito sull'altopiano pugliese
© 2001-2021 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.