
Cronaca
Il Comune di Bitonto parte civile nel processo penale per le minacce di morte al Sindaco
L’episodio avvenne a settembre 2025, durante le riprese di un servizio giornalistico per il programma televisivo “Fuori dal coro”
Bitonto - mercoledì 4 febbraio 2026
20.14 Comunicato Stampa
Il Comune di Bitonto è stato ammesso come parte civile nel processo penale a carico del 50enne autore di una minaccia di morte al Sindaco Francesco Paolo Ricci.
L'episodio risale a settembre 2025. Durante le riprese di un servizio giornalistico del programma televisivo "Fuori dal Coro" (andato in onda su Rete 4 il 21 settembre), che si occupava della situazione di arbitraria occupazione di alcuni immobili di proprietà pubblica, uno degli occupanti, di fronte alle telecamere, espresse l'inequivoco proposito di uccidere il primo cittadino.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha, quindi, aperto un fascicolo di indagine e, dopo aver ottenuto l'adozione di una misura cautelare personale a carico dell'indagato, ha richiesto il giudizio immediato.
All'udienza odierna innanzi al Tribunale di Bari, Sezione GIP-GUP, è stato ammesso - su richiesta dell'imputato - il giudizio abbreviato e sono state anche ammesse le costituzioni delle parti civili, tra cui quella del Comune di Bitonto, che lamenta il pregiudizio arrecato all'integrità e al prestigio dell'Amministrazione in conseguenza dei fatti contestati e chiede il risarcimento dei conseguenti danni non patrimoniali.
La pronuncia della sentenza è prevista per la prossima udienza di discussione fissata per il 18 marzo 2026.
L'episodio risale a settembre 2025. Durante le riprese di un servizio giornalistico del programma televisivo "Fuori dal Coro" (andato in onda su Rete 4 il 21 settembre), che si occupava della situazione di arbitraria occupazione di alcuni immobili di proprietà pubblica, uno degli occupanti, di fronte alle telecamere, espresse l'inequivoco proposito di uccidere il primo cittadino.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha, quindi, aperto un fascicolo di indagine e, dopo aver ottenuto l'adozione di una misura cautelare personale a carico dell'indagato, ha richiesto il giudizio immediato.
All'udienza odierna innanzi al Tribunale di Bari, Sezione GIP-GUP, è stato ammesso - su richiesta dell'imputato - il giudizio abbreviato e sono state anche ammesse le costituzioni delle parti civili, tra cui quella del Comune di Bitonto, che lamenta il pregiudizio arrecato all'integrità e al prestigio dell'Amministrazione in conseguenza dei fatti contestati e chiede il risarcimento dei conseguenti danni non patrimoniali.
La pronuncia della sentenza è prevista per la prossima udienza di discussione fissata per il 18 marzo 2026.
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