
Cultura, Eventi e Spettacolo
Il bitontino Leonardo Capaldi tra i migliori attori dell’Accademia Teatrale del Veneto
Il giovane attore, diplomatosi al liceo classico Sylos, ha condiviso il riconoscimento con la salentina Alice Maffei
Bitonto - giovedì 15 ottobre 2026
Comunicato Stampa
Sono pugliesi i due allievi più brillanti della classe 2024/26 dell'Accademia Teatrale Carlo Goldoni (ATCG), la scuola del Teatro Stabile del Veneto. Durante la cerimonia di consegna dei diplomi a Venezia, i neo attori professionisti Leonardo Capaldi e Alice Maffei hanno ricevuto il più alto voto di diploma e, con esso, il "Premio Carraro per il teatro del futuro": un sostegno di 5mila euro per avviare la professione di attore.
Leonardo Capaldi (classe 2000) è cresciuto a Bitonto e si è diplomato al liceo classico Carmine Sylos. Alice Maffei (classe 2001), salentina, ha frequentato il ginnasio a Casarano (Lecce) e ha conseguito la maturità al liceo classico Socrate di Bari. Prima dell'Accademia veneta ha studiato alla scuola del teatro Elicantropo di Napoli e ad AMA, Accademia mediterranea dell'attore di Lecce.
Nel ricevere il premio, i due hanno ricordato la mancanza di offerta formativa professionalizzante nella loro regione: "È strano aver vinto questo premio in Veneto. Dovrebbero aprire un Teatro nazionale in Puglia, perché il più vicino oggi è a Napoli e in Sicilia. Sono tanti i cervelli che scappano dalla Puglia per fare questo lavoro. Se aprissero un Teatro stabile molti ragazzi e ragazze potrebbero formarsi nella loro terra, senza gravare sulle loro famiglie, e si costruirebbe una tradizione di teatro ancor più forte di quella che già c'è".
Capaldi e Maffei sono tra gli 11 attori e attrici diplomati quest'anno. L'Accademia, che richiama giovani da tutta Italia, vive una crescita costante: per l'ammissione al triennio 2026-2028 si sono presentati 262 candidati, il 30% in più rispetto a due anni fa e oltre il 550% in più rispetto alle 40 candidature del 2019. Il tasso di occupazione dei diplomati è del 70%. L'Accademia è il cardine del Modello Veneto TeSeO – Teatro Scuola e Occupazione, nato dall'accordo tra Regione del Veneto e TSV-Teatro Nazionale, che in otto anni ha coinvolto oltre 3mila giovani. TeSeO è stato presentato a Bruxelles come buona pratica, e dall'anno in corso l'Accademia ha un nuovo piano didattico.
Alla cerimonia ha partecipato Fabio Menin per la Regione del Veneto, che ha invitato i diplomati a ricordare che "qualcuno ha creduto in voi" e ha investito sul loro percorso. L'assessora regionale alle Politiche culturali Valeria Mantovan ha sottolineato che "il talento, da solo, non basta: ha bisogno di formazione, opportunità e di un sistema capace di trasformarlo in una professione", e che il compito delle istituzioni è fare in modo che quel talento "abbia la possibilità concreta di diventare futuro".
Tomaso Carraro, Vice Chairman del Gruppo Carraro (che produce macchine agricole), ha ribadito la vicinanza dell'azienda all'Accademia, che segue come spettatore attento delle produzioni degli allievi. Il Gruppo è molto sensibile alla cultura e sostiene anche le mattinate teatrali per le scuole tecniche.
Il direttore dell'ATCG, Carlo Mangolini, ha spiegato che "è il legame costante tra studio e lavoro" a favorire l'ingresso dei diplomati nel settore: gli allievi partecipano a produzioni di qualità, affiancano registi affermati e si confrontano con il pubblico in spettacoli professionali. Qualcuno ha quindi creduto nei giovani talenti pugliesi del teatro. Ma in Veneto.
Leonardo Capaldi (classe 2000) è cresciuto a Bitonto e si è diplomato al liceo classico Carmine Sylos. Alice Maffei (classe 2001), salentina, ha frequentato il ginnasio a Casarano (Lecce) e ha conseguito la maturità al liceo classico Socrate di Bari. Prima dell'Accademia veneta ha studiato alla scuola del teatro Elicantropo di Napoli e ad AMA, Accademia mediterranea dell'attore di Lecce.
Nel ricevere il premio, i due hanno ricordato la mancanza di offerta formativa professionalizzante nella loro regione: "È strano aver vinto questo premio in Veneto. Dovrebbero aprire un Teatro nazionale in Puglia, perché il più vicino oggi è a Napoli e in Sicilia. Sono tanti i cervelli che scappano dalla Puglia per fare questo lavoro. Se aprissero un Teatro stabile molti ragazzi e ragazze potrebbero formarsi nella loro terra, senza gravare sulle loro famiglie, e si costruirebbe una tradizione di teatro ancor più forte di quella che già c'è".
Capaldi e Maffei sono tra gli 11 attori e attrici diplomati quest'anno. L'Accademia, che richiama giovani da tutta Italia, vive una crescita costante: per l'ammissione al triennio 2026-2028 si sono presentati 262 candidati, il 30% in più rispetto a due anni fa e oltre il 550% in più rispetto alle 40 candidature del 2019. Il tasso di occupazione dei diplomati è del 70%. L'Accademia è il cardine del Modello Veneto TeSeO – Teatro Scuola e Occupazione, nato dall'accordo tra Regione del Veneto e TSV-Teatro Nazionale, che in otto anni ha coinvolto oltre 3mila giovani. TeSeO è stato presentato a Bruxelles come buona pratica, e dall'anno in corso l'Accademia ha un nuovo piano didattico.
Alla cerimonia ha partecipato Fabio Menin per la Regione del Veneto, che ha invitato i diplomati a ricordare che "qualcuno ha creduto in voi" e ha investito sul loro percorso. L'assessora regionale alle Politiche culturali Valeria Mantovan ha sottolineato che "il talento, da solo, non basta: ha bisogno di formazione, opportunità e di un sistema capace di trasformarlo in una professione", e che il compito delle istituzioni è fare in modo che quel talento "abbia la possibilità concreta di diventare futuro".
Tomaso Carraro, Vice Chairman del Gruppo Carraro (che produce macchine agricole), ha ribadito la vicinanza dell'azienda all'Accademia, che segue come spettatore attento delle produzioni degli allievi. Il Gruppo è molto sensibile alla cultura e sostiene anche le mattinate teatrali per le scuole tecniche.
Il direttore dell'ATCG, Carlo Mangolini, ha spiegato che "è il legame costante tra studio e lavoro" a favorire l'ingresso dei diplomati nel settore: gli allievi partecipano a produzioni di qualità, affiancano registi affermati e si confrontano con il pubblico in spettacoli professionali. Qualcuno ha quindi creduto nei giovani talenti pugliesi del teatro. Ma in Veneto.
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