Campagna
Campagna
Cronaca

Cordoglio CGIL e NIDIL Puglia per la morte dell'operaio forestale di Bitonto

Le dichiarazioni del segretario generale Cgil Puglia Pino Gesmundo e della coordinatrice regionale Nidil Maria Giorgia Vulcan

La CGIL e il NIDIL di Puglia esprimo profondo cordoglio per la morte dell'operaio forestale Stefano Mele, di 62 anni, avvenuta in conseguenza di un malore due giorni fa mentre era al lavoro in località Rogadeo, in agro di Bitonto.

Siamo addolorati e ci stringiamo ai famigliari del lavoratore, un nostro iscritto, che da circa dieci anni svolgeva con rigore e dedizione il suo compito seppur costretto a una condizione di precarietà che da tempo denunciamo, legata a impieghi stagionali e che riguarda circa 350, in somministrazione presso Arif Puglia assunti dalle agenzie interinali.
L'ultimo bollettino aggiornato del servizio prevenzione incendi risale al 2018, quando si sono registrati in Puglia 1977 incendi. "Sono questi operai precari quelli che provano a tenere al sicuro il nostro immenso patrimonio boschivo, al riparo da piromani e incendi causati dal caldo o dall'incuria umana.

Mele era al lavoro di vedetta in una zona colpita spesso da incendi, costretto come altri operai a lavorare esposto alle temperature altissime di questi giorni.
  • Cgil
  • morte operaio forestale
Altri contenuti a tema
Scuola, sindacati dubbiosi sul rientro al 100% in presenza da settembre Scuola, sindacati dubbiosi sul rientro al 100% in presenza da settembre Perplessità di diverse sigle sulla ripartenza autunnale
© 2001-2021 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.