Gaetano Scamarcio
Gaetano Scamarcio
Politica

A Bitonto una strada per il senatore Scamarcio

La richiesta dei consiglieri Natilla e Scauro: «Non era bitontino ma pensava e si comportava da bitontino»

Intitolare una strada della città di Bitonto all'ex Senatore pugliese socialista e due volte Sottosegretario di Stato Gaetano Scamarcio (Andria, 9 dicembre 1930 - 20 settembre 2014). È la richiesta che arriva dai consiglieri comunali di Bitonto Riformista, Franco Scauro e Franco Natilla, secondo cui «è doveroso esprimere la riconoscenza dei Bitontini per le pronte risposte, nell'esercizio del suo mandato parlamentare, sempre fornite alle esigenze della nostra comunità e per il dialogo che teneva costantemente aperto con i cittadini».

«Non era bitontino – spiegano i consiglieri - ma pensava e si comportava da bitontino, eletto nel collegio della nostra Città per tre legislature (dal luglio 1976 al luglio 1987), in virtù di un consenso guadagnato rappresentando con modestia e senza risparmio i suoi elettori ed anche l'intera collettività cittadina, ascoltando e interpretando al meglio i bisogni e le aspettative delle persone, dell'economia, della società.
Legato alla sua professione di legale e avvocato, Scamarcio non era un professionista della politica, ma un professionista prestato alla politica. La intendeva come impegno quotidiano, entrava nel vivo dei problemi e dei conflitti con l'unica ambizione di risolverli».

«Della nostra Città – si legge ancora nella nota di Scauro e Natilla - e prima ancora di Andria, è stato Consigliere comunale e Assessore, occupando il seggio nel Consiglio municipale non per bramosia di potere ma per spirito di servizio, potendo vantare altre esperienze amministrative prestigiose, da Consigliere regionale nella prima legislatura regionale e Presidente nazionale Onpi. Anche per questa militanza amministrativa di stretta osservanza bitontina e per gli incarichi svolti per il bene della cittadinanza è doveroso, ribadiamo, riservargli l'intitolazione di una strada di Bitonto, come le nostre Amministrazioni avrebbero dovuto fare da tempo e in ciò ricordando l'impegno assunto dalla SV in occasione della cerimonia funebre».
  • Natilla
Altri contenuti a tema
Lavori piazza Moro, Natilla: «Dagli atti emerge quadro inquietante. Il Sindaco non può restare in silenzio» Lavori piazza Moro, Natilla: «Dagli atti emerge quadro inquietante. Il Sindaco non può restare in silenzio» Al centro della contestazione vi è la procedura per il conferimento dell'incarico di direzione dei lavori per un importo superiore ai 160mila euro
Natilla: «Inaugurato ponte dopo 13 anni, ma strada per aeroporto è ancora pericolosa» Natilla: «Inaugurato ponte dopo 13 anni, ma strada per aeroporto è ancora pericolosa» L'intervento del consigliere comunale a margine della cerimonia di inaugurazione del ponte sulla sp 231
Zona 167, Natilla attacca l’amministrazione: «Mercato tra erbacce e muri fatiscenti» Zona 167, Natilla attacca l’amministrazione: «Mercato tra erbacce e muri fatiscenti» Il consigliere comunale: «Le immagini parlano chiaro e gridano vendetta»
Vandalismo in piazza Cattedrale, Natilla: «Non è una ragazzata, serve presidio fisso» Vandalismo in piazza Cattedrale, Natilla: «Non è una ragazzata, serve presidio fisso» L'intervento dell'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro
Sicurezza stradale su Poligonale e SP156, Natilla: «Problema noto, ma cantieri fermi» Sicurezza stradale su Poligonale e SP156, Natilla: «Problema noto, ma cantieri fermi» A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale de I Riformisti - Fronte del Lavoro
Lavori piazza Moro, Natilla: «Progetto ridimensionato. Chi pagherà questo stravolgimento?» Lavori piazza Moro, Natilla: «Progetto ridimensionato. Chi pagherà questo stravolgimento?» L'accusa dell'esponente de "I Riformisti – Fronte del Lavoro"
Consiglio deserto, Natilla: «Maggioranza impegnata a spartirsi poltrone» Consiglio deserto, Natilla: «Maggioranza impegnata a spartirsi poltrone» Il duro intervento dell'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro a margine del secondo consiglio comunale andato deserto
Città degli Ulivi, Natilla: «Ritardi e inadeguatezze. Si ritiri delega all'assessore» Città degli Ulivi, Natilla: «Ritardi e inadeguatezze. Si ritiri delega all'assessore» «La città non può accettare che il proprio patrimonio pubblico venga gestito con superficialità»
© 2001-2026 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.