Playoff Serie A, Bitonto C5 si aggiudica gara 1: rimonta alla Soccer Altamura
La gara 2 è in programma venerdì 15 maggio al PalaPoli di Molfetta
lunedì 11 maggio 2026
09.30
Ci sono partite che vanno oltre il risultato. Gare che diventano racconto, emozione pura, montagne russe di adrenalina e coraggio. Soccer Altamura-Bitonto C5, primo atto dei quarti di finale playoff di Serie A femminile, è stata esattamente questo: una battaglia sportiva lunghissima, folle e spettacolare, vinta dalle neroverdi soltanto dopo supplementari e calci di rigore.
Al PalaPiccinni finisce 8-7 per il Bitonto dopo una sfida che sembrava compromessa e che invece le leonesse hanno avuto la forza di riprendere con carattere e qualità. Una vittoria pesantissima, ottenuta nonostante le assenze di Ghilardi e Valenzano e con Nicoletti non al meglio, ma soprattutto arrivata grazie alla mentalità di un gruppo che non ha mai smesso di crederci.
L'inizio è subito ad alta intensità. Il Bitonto parte forte, spinge con Lucileia e Cenedese e colpisce anche una traversa con il capitano brasiliano. La pressione neroverde produce effetti immediati: dopo appena quattro minuti è Cenedese a trovare il vantaggio, sorprendendo la difesa di casa con un inserimento rapidissimo. L'Altamura però reagisce con aggressività, alza il baricentro e trova il pari grazie a Cintia Pereira, brava a concretizzare un'azione rifinita da Matijevic. Le padrone di casa prendono fiducia e poco dopo completano il sorpasso: ancora Pereira sfrutta un rilancio lungo e batte Torma per il 2-1.
Il Bitonto prova a ricomporsi, ma la Soccer Altamura difende con ordine e si appoggia alle parate decisive di Polloni. Lucileia inventa, Diana Santos prova a scuotere le compagne, ma il risultato non cambia e all'intervallo sono le biancorosse a condurre.
Nella ripresa la partita resta durissima. Il Bitonto tiene il possesso ma fatica a trovare spazi contro una formazione chiusa e pronta a colpire in ripartenza. Quando Pascual trova dalla distanza il 3-1 approfittando della porta sguarnita per il portiere di movimento neroverde, la gara sembra indirizzata definitivamente. Sembra. Perché questo Bitonto ha imparato a non arrendersi mai. Le neroverdi continuano ad attaccare con ostinazione e al 15' riaprono tutto con Bruninha, finalizzando una splendida azione corale. Passano appena dieci secondi e arriva il pareggio: giocata illuminante di Bruninha e inserimento vincente di Grieco per il clamoroso 3-3.
Nel finale succede ancora di tutto. L'Altamura sfiora il nuovo vantaggio con un tiro verso la porta vuota, ma Diana Santos salva letteralmente sulla linea con un colpo di testa allo scadere, mandando la sfida ai supplementari. L'overtime è una continua lotta nervosa e fisica. Il Bitonto prova a sfruttare anche la superiorità numerica dopo l'espulsione di Pezzolla, ma Polloni continua a tenere in vita le padrone di casa con interventi straordinari. Le occasioni arrivano da una parte e dall'altra, ma il punteggio non si muove più.
Servono allora i calci di rigore per decidere una sfida già entrata nella memoria di questa stagione. Dal dischetto la tensione è altissima. Si segna quasi sempre, poi arrivano gli errori, le parate, il silenzio del palazzetto e il peso di ogni rincorsa. Sul 7-7 il momento decisivo: Torma ipnotizza Cataldo e apre la strada al pallone più pesante della serata.
Sul dischetto si presenta proprio il portiere neroverde. Pochi passi, sguardo fisso e freddezza assoluta. Torma calcia, segna e fa esplodere la panchina bitontina. È il gol che chiude una partita incredibile e consegna al Bitonto gara 1 dei quarti playoff. Una vittoria costruita con il talento, ma soprattutto con il carattere. Perché certe partite si vincono prima di tutto con l'anima. Ora lo sguardo si sposta sulla Gara 2 contro la Soccer Altamura, in programma venerdì 15 maggio al PalaPoli di Molfetta.
Al PalaPiccinni finisce 8-7 per il Bitonto dopo una sfida che sembrava compromessa e che invece le leonesse hanno avuto la forza di riprendere con carattere e qualità. Una vittoria pesantissima, ottenuta nonostante le assenze di Ghilardi e Valenzano e con Nicoletti non al meglio, ma soprattutto arrivata grazie alla mentalità di un gruppo che non ha mai smesso di crederci.
L'inizio è subito ad alta intensità. Il Bitonto parte forte, spinge con Lucileia e Cenedese e colpisce anche una traversa con il capitano brasiliano. La pressione neroverde produce effetti immediati: dopo appena quattro minuti è Cenedese a trovare il vantaggio, sorprendendo la difesa di casa con un inserimento rapidissimo. L'Altamura però reagisce con aggressività, alza il baricentro e trova il pari grazie a Cintia Pereira, brava a concretizzare un'azione rifinita da Matijevic. Le padrone di casa prendono fiducia e poco dopo completano il sorpasso: ancora Pereira sfrutta un rilancio lungo e batte Torma per il 2-1.
Il Bitonto prova a ricomporsi, ma la Soccer Altamura difende con ordine e si appoggia alle parate decisive di Polloni. Lucileia inventa, Diana Santos prova a scuotere le compagne, ma il risultato non cambia e all'intervallo sono le biancorosse a condurre.
Nella ripresa la partita resta durissima. Il Bitonto tiene il possesso ma fatica a trovare spazi contro una formazione chiusa e pronta a colpire in ripartenza. Quando Pascual trova dalla distanza il 3-1 approfittando della porta sguarnita per il portiere di movimento neroverde, la gara sembra indirizzata definitivamente. Sembra. Perché questo Bitonto ha imparato a non arrendersi mai. Le neroverdi continuano ad attaccare con ostinazione e al 15' riaprono tutto con Bruninha, finalizzando una splendida azione corale. Passano appena dieci secondi e arriva il pareggio: giocata illuminante di Bruninha e inserimento vincente di Grieco per il clamoroso 3-3.
Nel finale succede ancora di tutto. L'Altamura sfiora il nuovo vantaggio con un tiro verso la porta vuota, ma Diana Santos salva letteralmente sulla linea con un colpo di testa allo scadere, mandando la sfida ai supplementari. L'overtime è una continua lotta nervosa e fisica. Il Bitonto prova a sfruttare anche la superiorità numerica dopo l'espulsione di Pezzolla, ma Polloni continua a tenere in vita le padrone di casa con interventi straordinari. Le occasioni arrivano da una parte e dall'altra, ma il punteggio non si muove più.
Servono allora i calci di rigore per decidere una sfida già entrata nella memoria di questa stagione. Dal dischetto la tensione è altissima. Si segna quasi sempre, poi arrivano gli errori, le parate, il silenzio del palazzetto e il peso di ogni rincorsa. Sul 7-7 il momento decisivo: Torma ipnotizza Cataldo e apre la strada al pallone più pesante della serata.
Sul dischetto si presenta proprio il portiere neroverde. Pochi passi, sguardo fisso e freddezza assoluta. Torma calcia, segna e fa esplodere la panchina bitontina. È il gol che chiude una partita incredibile e consegna al Bitonto gara 1 dei quarti playoff. Una vittoria costruita con il talento, ma soprattutto con il carattere. Perché certe partite si vincono prima di tutto con l'anima. Ora lo sguardo si sposta sulla Gara 2 contro la Soccer Altamura, in programma venerdì 15 maggio al PalaPoli di Molfetta.