Bitonto C5, il sogno scudetto si ferma in finale: il CMB vince 3-2

Per le neroverdi resta l'amarezza di una finale combattuta fino all'ultimo secondo

lunedì 15 giugno 2026 06.30
A cura di Massimiliano Dilettuso
Il sogno del Bitonto C5 si infrange soltanto all'ultimo atto. Al PalaErcole di Policoro, davanti a quasi 1700 spettatori e sotto gli occhi delle telecamere di Sky Sport, le leonesse cedono 3-2 al CMB, che conquista il primo scudetto della propria storia completando una stagione da incorniciare dopo il trionfo in Coppa Italia.

Per le neroverdi resta l'amarezza di una finale combattuta fino all'ultimo secondo, affrontata con carattere e coraggio contro una formazione capace di dominare l'intera annata. Il verdetto premia le lucane, ma il Bitonto esce dal parquet a testa alta, dopo aver sfiorato una rimonta che avrebbe potuto cambiare il destino della sfida.

L'avvio è equilibrato, con le due squadre attente a non concedere spazi. Mister Guarino decide presto di giocarsi la carta del portiere di movimento per provare a spezzare l'inerzia dell'incontro. La prima vera occasione capita sui piedi di Grieco, che sfiora il vantaggio, ma a colpire per prime sono le padrone di casa: Renatinha, autentica protagonista della serata, approfitta di una situazione favorevole e firma l'1-0.

Il Bitonto prova a reagire con Bruninha, ma Dibiase si oppone con un intervento decisivo. Poco dopo il CMB trova il raddoppio grazie a Taty, brava a concretizzare un assist preciso di Marta. Le leonesse non si arrendono e il power-play produce gli effetti sperati: Lucilèia accorcia le distanze, riportando immediatamente in partita le campionesse d'Italia. La gioia dura però pochissimo, perché appena nove secondi più tardi Marta ristabilisce il doppio vantaggio con un'incornata vincente.

Le neroverdi continuano a crederci. Nicoletti colpisce il palo, Grieco manca di poco il bersaglio, ma proprio allo scadere della prima frazione arriva il gol che riapre definitivamente i giochi: Ghilardi lascia partire un sinistro imprendibile che vale il 3-2 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

Nella ripresa il Bitonto aumenta progressivamente la pressione. Torma e Dibiase si rendono protagoniste di interventi spettacolari, mentre Guarino torna ad affidarsi al cinque contro quattro per mettere alle corde il CMB. Ghilardi sfiora ancora il pareggio, Cenedese trova sulla sua strada una Dibiase insuperabile e le lucane, in contropiede, non riescono a chiudere definitivamente la contesa grazie anche agli interventi difensivi di Lucilèia.

Gli ultimi minuti sono un autentico assalto delle leonesse. Grieco ci prova con determinazione, Ghilardi cerca il varco giusto e proprio Lucilèia, simbolo della storia recente del Bitonto, ha sul piede la palla del possibile 3-3: il suo tentativo, però, termina di un soffio lontano dal bersaglio.

Al suono della sirena esplode la festa biancazzurra. Il CMB completa una stagione perfetta, aggiungendo lo scudetto alla Coppa Italia già conquistata. Per il Bitonto resta il rammarico di una finale persa per dettagli, ma anche la consapevolezza di aver lottato fino all'ultimo istante, onorando il tricolore cucito sul petto e confermandosi tra le grandi protagoniste del futsal femminile italiano.