Zona artigianale, via il "cimitero degli alberi" ma resta l'inciviltà: l'appello di "Insieme si può"

Un aggiornamento che parte con una nota di soddisfazione per i risultati ottenuti, ma che si trasforma immediatamente in una nuova denuncia

sabato 25 luglio 2026 09.00
A cura di La redazione
A distanza di alcuni settimane dalle prime segnalazioni che avevano riacceso i riflettori sulle condizioni di degrado di una parte della zona artigianale di Bitonto, ribattezzata per l'occasione un vero e proprio "cimitero degli alberi" a causa del continuo stoccaggio di tronchi e sfregi di potatura, il movimento civico "Insieme si può" torna a far sentire la propria voce sul tema della tutela del territorio.

Un aggiornamento che parte con una nota di soddisfazione per i risultati ottenuti in passato, ma che si trasforma immediatamente in una nuova denuncia di fronte all'inciviltà che continua a martoriare le periferie cittadine.

Come ricordano i rappresentanti della formazione politica locale, l'intervento della scorsa primavera aveva sortito gli effetti sperati in tempi record: a seguito della segnalazione pubblica, nel giro di una sola settimana l'area era stata completamente bonificata, liberando il comparto industriale da quei cumuli di legname che giacevano abbandonati a cielo aperto.

Tuttavia, la risoluzione del problema "verde" non è bastata a fermare gli sversamenti illeciti. Un recente sopralluogo, effettuato sul posto dagli esponenti di "Insieme si può", ha evidenziato come i fondi e i terreni della zona artigianale continuino ad essere utilizzati come discariche abusive, ricoprendosi di ogni tipologia di rifiuto indifferenziato.

«Oggi siamo qui, nella zona artigianale di Bitonto, con il Movimento Civico Insieme Si Può», si legge nella nota diffusa dal movimento. «Qualche mese fa eravamo intervenuti in questa zona, che era diventata un vero e proprio "cimitero degli alberi": un deposito a cielo aperto dove venivano abbandonati tutti gli alberi tagliati in città. Dopo il nostro intervento, nel giro di una settimana, è stata effettuata la pulizia totale dell'area. Oggi, fortunatamente, quei cumuli di alberi non ci sono più».

«Ma purtroppo, come spesso accade, c'è sempre il cittadino incivile che continua a sporcare. In questi fondi troviamo di tutto: bottiglie di birra, cartoni delle pizze, pneumatici e ogni genere di rifiuto. Per questo chiediamo alla SANB, se possibile, di intervenire anche in questa zona e di effettuare una bella pulizia di questi fondi, che continuano a essere utilizzati come discariche abusive da persone senza alcun rispetto per l'ambiente e per la nostra città».

L'obiettivo del movimento non è soltanto ripristinare il decoro e l'igiene della zona artigianale, ma anche sollecitare controlli più stringenti per disincentivare e sanzionare l'abbandono indiscriminato dei rifiuti. «Noi continueremo a segnalare, a denunciare e a batterci per il decoro e la pulizia di Bitonto. Perché, come diciamo sempre… Insieme si può», conclude il movimento politico.