Voragine in via Pietro Nenni, Insieme si può: «Da un mese grave pericolo per cittadini»

Si trova nelle immediate vicinanze dell'istituto "V. Giordano" e di un'attività di ristorazione

domenica 19 luglio 2026
A cura di La redazione
Una buca profonda circa un metro, delimitata soltanto da un nastro rosso e da due cassette della frutta, continua a rappresentare un potenziale rischio per l'incolumità di pedoni e automobilisti.

È la denuncia del movimento civico "Insieme si può", che torna a puntare i riflettori sulle condizioni di via Pietro Nenni, nella zona 167 di Bitonto, nelle immediate vicinanze dell'istituto "V. Giordano" e di un'attività di ristorazione.

Secondo il movimento, la voragine sarebbe presente da oltre un mese e, nonostante le segnalazioni già inoltrate, la situazione non avrebbe registrato alcun sostanziale passo avanti. A preoccupare maggiormente è la posizione del cedimento, in un'area attraversata quotidianamente da studenti, famiglie, anziani e residenti.

Nel mirino finisce anche quella che viene definita una messa in sicurezza insufficiente. «Da circa due settimane – spiegano gli esponenti di "Insieme si può" – la cosiddetta "messa in sicurezza" consiste semplicemente in un nastro rosso e due cassette della frutta». Una soluzione provvisoria che, secondo il movimento, non sarebbe adeguata a garantire la sicurezza dell'area né a scongiurare il rischio di incidenti.

Da qui l'appello rivolto all'amministrazione comunale affinché si proceda quanto prima con un intervento risolutivo. «Quando si comprenderà la vera pericolosità di questa voragine? Quando si decideranno finalmente a intervenire e a sistemarla definitivamente?», si chiedono gli esponenti del movimento civico, che annunciano l'intenzione di continuare a mantenere alta l'attenzione sulla vicenda.

La richiesta è quella di accelerare i tempi per il ripristino della sede stradale, eliminando una criticità che, con il trascorrere delle settimane, continua ad alimentare le preoccupazioni dei cittadini. «Noi del Movimento Civico Insieme Si Può continueremo a sollecitare e a denunciare questa situazione. Bitonto merita rispetto. E i cittadini meritano sicurezza», conclude la nota diffusa dal gruppo.