Si punta sulle eco-isole intelligenti: candidato progetto per innovare la raccolta differenziata

L'obiettivo dell'Amministrazione comunale è introdurre nuove soluzioni a supporto della raccolta dei rifiuti

venerdì 12 giugno 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Bitonto guarda al futuro della gestione dei rifiuti puntando su tecnologia, sostenibilità e decoro urbano. Il Comune, infatti, ha presentato la candidatura a un finanziamento regionale nell'ambito del programma "POC Puglia 2014-2020 – Asse VI, Azione 6.1", destinato ai cosiddetti "Comuni ricicloni", con l'obiettivo di introdurre sul territorio nuove soluzioni a supporto della raccolta differenziata.

Ad annunciarlo è stato l'assessore all'Ambiente, Giuseppe Santoruvo, che ha illustrato i dettagli di un progetto pensato per rispondere alle criticità di alcune aree particolarmente delicate della città. «Attendiamo il risultato fiduciosi di aver fatto il massimo per intercettare questa opportunità per il nostro territorio», ha spiegato l'assessore, sottolineando il lavoro svolto nelle ultime settimane per predisporre la candidatura.

Il progetto prevede innanzitutto l'installazione di due eco-isole smart mobili ad accesso informatizzato nel centro storico di Bitonto. Una soluzione studiata per conciliare il servizio "porta a porta" con le peculiarità urbanistiche del borgo antico, caratterizzato anche da vicoli stretti e dalla presenza di attività commerciali.

L'obiettivo è quello di eliminare progressivamente i tradizionali carrellati, utilizzati dalle utenze non domestiche, e i mastelli esposti nelle strade più anguste, contribuendo così a migliorare il decoro urbano e la fruibilità degli spazi pubblici. Le eco-isole saranno presidiate da operatori incaricati di assistere i cittadini nelle operazioni di conferimento.

Un secondo intervento riguarderà invece l'area della Basilica dei Santi Medici, zona che durante tutto l'anno registra una significativa presenza di pellegrini e visitatori. Qui, invece, il progetto prevede la realizzazione di un'eco-stazione intelligente composta da cinque moduli, destinata a servire sia i residenti dei complessi condominiali ad alta densità abitativa sia il flusso di turismo religioso che interessa il quartiere.

Particolare attenzione è stata riservata all'innovazione tecnologica. Tutte le attrezzature previste saranno, infatti, alimentate da pannelli fotovoltaici e dotate di sistemi integrati di videosorveglianza. Inoltre, l'accesso alle strutture avverrà attraverso strumenti identificativi come QR code o tessere elettroniche, consentendo il monitoraggio puntuale dei conferimenti.

Proprio questo aspetto rappresenta uno degli elementi più innovativi della proposta. Le nuove eco-isole costituirebbero un primo passo verso la sperimentazione della TARIP, la tariffazione puntuale dei rifiuti, un sistema che lega il costo del servizio ai comportamenti virtuosi dei cittadini.

«Gli accessi tracciabili ci consentiranno di inserire queste isole nel percorso verso la tariffazione puntuale: un sistema più equo, dove chi differenzia meglio può risparmiare sulla bolletta» - ha evidenziato Santoruvo - «Grazie alla Sanb Bitonto, al suo Amministratore unico e alla responsabile del servizio ambiente del nostro comune che ci hanno accompagnato in questo percorso».

Adesso la parola passa alla Regione Puglia. Da Palazzo Gentile si guarda con fiducia all'esito della procedura, nella convinzione che il progetto possa rappresentare un ulteriore tassello nel percorso che negli ultimi anni ha consentito a Bitonto di distinguersi tra i comuni più virtuosi sul fronte della raccolta differenziata.