"Quattro anni di disastri", cosi FdI Bitonto smaschera le inefficienze del centrosinistra
Ieri sera la conferenza stampa nella sede di via Repubblica Italiana
martedì 28 luglio 2026
15.58
Nel corso della conferenza stampa tenutasi alla presenza di numerosi cittadini, giornalisti, del gruppo consiliare e dei dirigenti del Coordinamento Comunale e del Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia Bitonto, è stato presentato un dettagliato bilancio degli ultimi quattro anni di amministrazione del centrosinistra, caratterizzati da ritardi, inefficienze e occasioni mancate per Bitonto e le sue frazioni.
A partire dai numerosi cantieri pubblici ancora incompiuti o fermi da tempo, fino alle strutture sportive promesse ma mai rese fruibili dai cittadini, con impianti bloccati da lavori interminabili, che privano giovani e associazioni di spazi fondamentali.
Sulla sicurezza, Fratelli d'Italia continua a distinguersi per proposte concrete e iniziative istituzionali.
È stata presentata l'interrogazione parlamentare del senatore Ignazio Zullo, con cui si chiede al Governo il potenziamento del presidio delle forze dell'ordine attraverso l'istituzione della Compagnia dell'Arma dei Carabinieri e il rafforzamento del Commissariato di Polizia di Stato con il passaggio a struttura di primo livello, affinché Bitonto possa disporre di strumenti adeguati per contrastare criminalità e illegalità.
«Abbiamo denunciato - spiegano i consiglieri Damascelli, Rossiello e Toscano - il progressivo degrado del decoro urbano: parchi e giardini pubblici abbandonati, aree verdi prive di manutenzione, pubblica illuminazione inefficiente e disordinata, strade trascurate e una città che appare sempre meno curata.
Sul fronte della promozione territoriale, abbiamo evidenziato l'assenza di una vera programmazione culturale e turistica, con eventi estivi insufficienti e incapaci di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed economico della città. Parallelamente, attività commerciali, imprese, artigiani e agricoltori continuano ad essere lasciati soli, senza una strategia di sviluppo e senza politiche di sostegno efficaci.
Particolarmente grave è anche la situazione delle campagne, sempre più prive di controlli e di presidi, così come quella della videosorveglianza cittadina, con telecamere nelle aree urbane spesso non funzionanti ma indispensabili per supportare le attività investigative e l'assenza di un sistema di lettura automatica delle targhe ai principali varchi di accesso alla città, tecnologia ormai adottata da numerosi comuni per individuare veicoli rubati.
Abbiamo, inoltre, denunciato la cronica carenza di personale comunale, sottolineando la necessità di una profonda riorganizzazione della macchina amministrativa e del potenziamento degli uffici, in particolare di quelli tecnici, indispensabili per accelerare opere pubbliche e servizi ai cittadini.
La raccolta differenziata continua a registrare disservizi e risultati insoddisfacenti, mentre i cittadini assistono all'aumento costante della TARI senza ricevere servizi proporzionati ai sacrifici economici richiesti.
Anche la mobilità urbana, con biciclette elettriche e monopattini che circolano spesso senza controlli nelle aree pedonali, pedonalizzazioni prive di una visione organica, cronica carenza di parcheggi e continui ritardi nella realizzazione delle opere e degli interventi annunciati.
Non è un elenco di accuse - spiegano da Fratelli d'Italia - ma la fotografia della realtà che i cittadini vivono quotidianamente. Ogni tema affrontato nasce dalle continue segnalazioni che riceviamo da residenti, commercianti, imprenditori, agricoltori e famiglie. Come forza di opposizione continueremo a dare voce alle loro istanze e a formulare proposte concrete, perché il nostro obiettivo è quello di contribuire a costruire un futuro migliore per Bitonto.
Dopo quattro anni di amministrazione di centrosinistra, il bilancio è, purtroppo, sotto gli occhi di tutti: una città ferma, meno sicura, meno attrattiva e sempre più distante dalle esigenze dei cittadini. Noi continueremo con determinazione il nostro lavoro dentro e fuori il Consiglio comunale, affinché Bitonto possa finalmente tornare ad essere una città amministrata con visione, efficienza e responsabilità».
A partire dai numerosi cantieri pubblici ancora incompiuti o fermi da tempo, fino alle strutture sportive promesse ma mai rese fruibili dai cittadini, con impianti bloccati da lavori interminabili, che privano giovani e associazioni di spazi fondamentali.
Sulla sicurezza, Fratelli d'Italia continua a distinguersi per proposte concrete e iniziative istituzionali.
È stata presentata l'interrogazione parlamentare del senatore Ignazio Zullo, con cui si chiede al Governo il potenziamento del presidio delle forze dell'ordine attraverso l'istituzione della Compagnia dell'Arma dei Carabinieri e il rafforzamento del Commissariato di Polizia di Stato con il passaggio a struttura di primo livello, affinché Bitonto possa disporre di strumenti adeguati per contrastare criminalità e illegalità.
«Abbiamo denunciato - spiegano i consiglieri Damascelli, Rossiello e Toscano - il progressivo degrado del decoro urbano: parchi e giardini pubblici abbandonati, aree verdi prive di manutenzione, pubblica illuminazione inefficiente e disordinata, strade trascurate e una città che appare sempre meno curata.
Sul fronte della promozione territoriale, abbiamo evidenziato l'assenza di una vera programmazione culturale e turistica, con eventi estivi insufficienti e incapaci di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed economico della città. Parallelamente, attività commerciali, imprese, artigiani e agricoltori continuano ad essere lasciati soli, senza una strategia di sviluppo e senza politiche di sostegno efficaci.
Particolarmente grave è anche la situazione delle campagne, sempre più prive di controlli e di presidi, così come quella della videosorveglianza cittadina, con telecamere nelle aree urbane spesso non funzionanti ma indispensabili per supportare le attività investigative e l'assenza di un sistema di lettura automatica delle targhe ai principali varchi di accesso alla città, tecnologia ormai adottata da numerosi comuni per individuare veicoli rubati.
Abbiamo, inoltre, denunciato la cronica carenza di personale comunale, sottolineando la necessità di una profonda riorganizzazione della macchina amministrativa e del potenziamento degli uffici, in particolare di quelli tecnici, indispensabili per accelerare opere pubbliche e servizi ai cittadini.
La raccolta differenziata continua a registrare disservizi e risultati insoddisfacenti, mentre i cittadini assistono all'aumento costante della TARI senza ricevere servizi proporzionati ai sacrifici economici richiesti.
Anche la mobilità urbana, con biciclette elettriche e monopattini che circolano spesso senza controlli nelle aree pedonali, pedonalizzazioni prive di una visione organica, cronica carenza di parcheggi e continui ritardi nella realizzazione delle opere e degli interventi annunciati.
Non è un elenco di accuse - spiegano da Fratelli d'Italia - ma la fotografia della realtà che i cittadini vivono quotidianamente. Ogni tema affrontato nasce dalle continue segnalazioni che riceviamo da residenti, commercianti, imprenditori, agricoltori e famiglie. Come forza di opposizione continueremo a dare voce alle loro istanze e a formulare proposte concrete, perché il nostro obiettivo è quello di contribuire a costruire un futuro migliore per Bitonto.
Dopo quattro anni di amministrazione di centrosinistra, il bilancio è, purtroppo, sotto gli occhi di tutti: una città ferma, meno sicura, meno attrattiva e sempre più distante dalle esigenze dei cittadini. Noi continueremo con determinazione il nostro lavoro dentro e fuori il Consiglio comunale, affinché Bitonto possa finalmente tornare ad essere una città amministrata con visione, efficienza e responsabilità».