Matrimoni, un avviso pubblico per location esterne a Palazzo di Città

La ricerca riguarda strutture ricettive ed edifici di particolare pregio storico, estetico e ambientale

martedì 12 marzo 2024
Entro il 21 marzo 2024 i soggetti pubblici o privati (persone fisiche o giuridiche), che possono legittimamente disporre di strutture ricettive o di edifici di particolare pregio storico, estetico e ambientale nel territorio comunale, hanno la possibilità di manifestare l'interesse a concedere in comodato d'uso gratuito al Comune di Bitonto locali idonei a diventare sede per la celebrazione di matrimoni e la costituzione di unioni civili.

"L'individuazione di edifici di pregio e strutture ricettive quali sedi per la celebrazione di matrimoni e unioni civili nel rispetto dei requisiti prescritti dalla legge – spiega il sindaco Francesco Paolo Ricci rappresenta un'occasione per valorizzare location suggestive della città con ricadute positive per tutto il settore economico, diretto e indotto, legato a questi riti. Invito, pertanto, gli operatori economici che hanno mostrato apprezzamento per la nostra iniziativa a formalizzare nei termini il proprio interesse, permettendoci di concludere in tempi brevi la procedura e dare concreto avvio al progetto".

Modalità di partecipazione, requisiti soggettivi, caratteristiche e dotazioni dell'immobile e degli spazi, documentazione da presentare e dettagli relativi al contratto di comodato d'uso gratuito da sottoscrivere sono esplicitati nell'avviso esplorativo, pubblicato nella sezione "Avvisi comunali" dell'albo pretorio online e disponibile in allegato.

Gli interessati possono presentare la manifestazione d'interesse, utilizzando il modulo allegato all'avviso, fino a giovedì 21 marzo 2024 esclusivamente a mezzo PEC all'indirizzo protocollo.comunebitonto@pec.rupar.puglia.it, scrivendo nell'oggetto "Avviso pubblico esplorativo per istituzione di separati uffici di Stato Civile. Manifestazione di interesse".
Le domande pervenute saranno valutate secondo l'ordine di arrivo; l'elenco dei luoghi valutati idonei per la celebrazione dei matrimoni e la costituzione di unioni civili sarà, poi, sottoposto alla Giunta Comunale che, in attuazione dell'art. 3, comma 2, del d.p.r. n. 396/2000, provvederà all'istituzione in ciascuna location dell'Ufficio separato di Stato Civile e all'approvazione del contratto di comodato d'uso gratuito.