Danneggiato pulmino della cooperativa sociale Eughenia: «Grave episodio vandalico»
L'atto offensivo avrebbe provocato danni per oltre mille euro
martedì 14 aprile 2026
Grave episodio vandalico ai danni della cooperativa sociale Eughenia, realtà da anni impegnata nel settore dei servizi alla persona a Bitonto. Nel tardo pomeriggio di sabato scorso, 11 aprile, alcuni mezzi utilizzati quotidianamente per il trasporto degli utenti del Centro diurno "Baloo" sono stati presi di mira da un gruppo di ignoti.
Secondo quanto reso noto dalla cooperativa attraverso un post Facebook, quattro ragazzi avrebbero prima forzato alcune autovetture parcheggiate, per poi accanirsi contro un pulmino, colpito ripetutamente con grossi massi e gravemente danneggiato. L'atto offensivo e vandalico avrebbe provocato danni per oltre mille euro.
L'episodio, oltre al danno materiale, colpisce una realtà che ogni giorno opera al servizio della comunità e delle persone più fragili, con particolare attenzione per i minori a rischio. «Si è trattato di un gesto compiuto con leggerezza ma anche con consapevolezza – spiegano dalla cooperativa –. I responsabili avevano il volto coperto, ben sapendo della presenza delle telecamere, che hanno registrato anche le loro voci e persino le loro risate mentre distruggevano il mezzo».
Immediata la denuncia alle forze dell'ordine, con la speranza che si possa risalire in tempi brevi agli autori del gesto, identificati come quattro minorenni non legati ai servizi della struttura. «Confidiamo nel lavoro degli inquirenti affinché i responsabili vengano individuati al più presto», sottolineano.
Ma accanto all'indignazione, la cooperativa lancia anche un messaggio forte, che va oltre la semplice condanna. «ll nostro augurio, sincero, è che questi ragazzi – rivedendosi, riconoscendosi o essendo riconosciuti – possano trovare il coraggio di presentarsi ai servizi sociali della Città di Bitonto».
Una posizione che riflette la mission stessa della cooperativa, attiva da oltre vent'anni sul territorio: «Crediamo profondamente che ogni errore possa diventare occasione di crescita, se accompagnato da responsabilità e da contesti educativi capaci di guidare. Educare significa anche questo: non fermarsi alla condanna, ma aiutare chi ha sbagliato a comprendere il valore delle proprie azioni».
«Da parte nostra, infatti, non c'è solo indignazione, ma il desiderio concreto di aiutare questi ragazzi, di accoglierli e offrire loro un'opportunità reale di cambiamento, quella che forse finora non hanno avuto», conclude la cooperative Eughenia.
Secondo quanto reso noto dalla cooperativa attraverso un post Facebook, quattro ragazzi avrebbero prima forzato alcune autovetture parcheggiate, per poi accanirsi contro un pulmino, colpito ripetutamente con grossi massi e gravemente danneggiato. L'atto offensivo e vandalico avrebbe provocato danni per oltre mille euro.
L'episodio, oltre al danno materiale, colpisce una realtà che ogni giorno opera al servizio della comunità e delle persone più fragili, con particolare attenzione per i minori a rischio. «Si è trattato di un gesto compiuto con leggerezza ma anche con consapevolezza – spiegano dalla cooperativa –. I responsabili avevano il volto coperto, ben sapendo della presenza delle telecamere, che hanno registrato anche le loro voci e persino le loro risate mentre distruggevano il mezzo».
Immediata la denuncia alle forze dell'ordine, con la speranza che si possa risalire in tempi brevi agli autori del gesto, identificati come quattro minorenni non legati ai servizi della struttura. «Confidiamo nel lavoro degli inquirenti affinché i responsabili vengano individuati al più presto», sottolineano.
Ma accanto all'indignazione, la cooperativa lancia anche un messaggio forte, che va oltre la semplice condanna. «ll nostro augurio, sincero, è che questi ragazzi – rivedendosi, riconoscendosi o essendo riconosciuti – possano trovare il coraggio di presentarsi ai servizi sociali della Città di Bitonto».
Una posizione che riflette la mission stessa della cooperativa, attiva da oltre vent'anni sul territorio: «Crediamo profondamente che ogni errore possa diventare occasione di crescita, se accompagnato da responsabilità e da contesti educativi capaci di guidare. Educare significa anche questo: non fermarsi alla condanna, ma aiutare chi ha sbagliato a comprendere il valore delle proprie azioni».
«Da parte nostra, infatti, non c'è solo indignazione, ma il desiderio concreto di aiutare questi ragazzi, di accoglierli e offrire loro un'opportunità reale di cambiamento, quella che forse finora non hanno avuto», conclude la cooperative Eughenia.