Carabiniere bitontino Emanuel Petta salva tre bambini bloccati nel fiume Passirio a Merano

I tre fratellini tedeschi, tra i 6 e i 10 anni, erano rimasti isolati su alcune rocce. Fondamentale l'intervento dei Carabinieri

sabato 5 settembre 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Una segnalazione, pochi istanti per valutare la situazione e poi l'intervento tra le acque del Passirio. È così che, la scorsa domenica sera, il carabiniere bitontino Emanuel Petta e il vicebrigadiere Markus Stocker della Compagnia di Merano sono riusciti a mettere in salvo tre fratellini tedeschi rimasti bloccati su alcune rocce nel fiume, nel centro di Merano.

L'episodio si è verificato poco dopo le ore 21, dove i tre bambini, di età compresa tra i 6 e i 10 anni e in vacanza in Alto Adige con i genitori, non riuscivano più a raggiungere la riva senza esporsi al pericolo della corrente. A lanciare l'allarme è stato un giovane appartenente al gruppo giovanile della Croce Bianca, che si è accorto della situazione e ha immediatamente attivato i soccorsi. Sul posto sono quindi intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

A raccontare quei concitati momenti è stato lo stesso militare bitontino ai microfoni di AltoAdigeTv. «Appena arrivati sul posto siamo stati subito avvicinati da un passante, che ci ha segnalato i tre ragazzi. Senza pensarci, ci siamo subito diretti nel primo punto d'accesso facilitato per scendere nel fiume».

Da lì è iniziato l'intervento vero e proprio. «Abbiamo percorso circa 200 metri, tra dislivelli e controcorrente, e siamo riusciti a prendere in salvo i tre bambini», ha spiegato Petta, sottolineando come, pur nella consapevolezza del pericolo, sia stato necessario agire con rapidità. «Siamo abituati anche a queste situazioni d'emergenza e l'idea del pericolo c'è sempre, però siamo stati pronti ad affrontarla».

I tre fratellini sono stati così raggiunti e accompagnati in salvo, mettendo fine a una disavventura che avrebbe potuto assumere contorni ben diversi. Un intervento che ha richiesto sangue freddo, prontezza e capacità di muoversi in condizioni tutt'altro che semplici.

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, che ha voluto ringraziare gli uomini impegnati nelle operazioni di soccorso. «Sono salvi i tre bambini tedeschi che, in vacanza in Alto Adige con i genitori, erano rimasti bloccati su un masso in mezzo alle acque del fiume Passirio, a Merano», ha dichiarato il ministro, «prontezza, senso del dovere, ma soprattutto umanità: grazie a tutte le donne e agli uomini in divisa per il loro impegno quotidiano al servizio della collettività».

Una storia a lieto fine che arriva fino a Bitonto, dove Emanuel Petta affonda le proprie radici, e che racconta ancora una volta cosa può accadere quando, dietro un'uniforme, la preparazione e il senso del dovere incontrano la capacità di saper intervenire nei momenti di emergenza.