Beat Onto Jazz, oggi sul palco i progetti musicali di Cristina Lacirignola e Maurizio Rolli

Seconda serata per la rassegna musicale giunta alla sua venticinquesima edizione

sabato 1 agosto 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Prosegue questa sera il Beat Onto Jazz Festival 2026, che dopo l'apertura della venticinquesima edizione in programma ieri propone una seconda serata all'insegna dell'incontro tra culture, linguaggi musicali e sperimentazione.

Dalle ore 21 il palcoscenico di piazza Cattedrale, a Bitonto, ospiterà due concerti che, pur con identità artistiche differenti, condividono la volontà di superare i confini dei generi e di raccontare il jazz come musica aperta al dialogo con il mondo.

Ad aprire la serata sarà "Jazz Around the World – Nova Vojaĝo", progetto che vede protagonisti Cristina Lacirignola alla voce, Mino Lacirignola alla tromba e al flicorno, Andrea Gargiulo al pianoforte e agli arrangiamenti, Francesco Manfredi al clarinetto, Giorgio Vendola al contrabbasso ed Enzo Lanzo alla batteria. Il concerto accompagnerà il pubblico in un itinerario sonoro che attraversa continenti e tradizioni, intrecciando melodie popolari, grandi successi della musica internazionale, pagine del repertorio operistico e suggestioni provenienti dall'Africa e dal Sud America.

Un repertorio riletto attraverso l'improvvisazione jazzistica, capace di trasformare ogni brano in un punto d'incontro tra culture diverse e di ribadire il valore universale della musica come linguaggio di condivisione.

A seguire spazio a "Sound Archives – Time Machine", il progetto ideato dal bassista Maurizio Rolli, musicista apprezzato per la sua versatilità artistica. Insieme a lui saliranno sul palco Giulio Gentile al pianoforte, Emanuela Di Benedetto alla voce, Gianluca Caporale al sax e Nicola D'Auria alla batteria e alle percussioni. Lo spettacolo propone una continua contaminazione di stili, fondendo il patrimonio del jazz con le sonorità della musica colta del Novecento, la forza espressiva del rock, le influenze del flamenco e delle tradizioni popolari europee, arricchite da raffinati inserti elettronici.

La seconda giornata del festival conferma così la filosofia che da venticinque anni caratterizza il Beat Onto Jazz: offrire al pubblico esperienze musicali originali, nelle quali la ricerca artistica e la contaminazione diventano strumenti per raccontare la ricchezza delle diverse culture attraverso il linguaggio libero e senza confini del jazz.