Addio a Rosaria Devanna: a lei si deve la Galleria Nazionale che porta il suo nome

La donazione sua e di suo fratello Girolamo ha dato origine a Bitonto a uno dei più importanti musei del Mezzogiorno

sabato 16 febbraio 2019 8.37
Se Bitonto ha una Galleria Nazionale che è anche uno dei più importanti musei del Meridione lo si deve alla sensibilità e alla straordinaria generosità sua e di suo fratello. La città piange una delle sue più munifiche concittadine: è venuta a mancare ieri Rosaria Devanna, sorella di Girolamo, insieme al quale ha donato il nucleo originario della Galleria Nazionale della Puglia che porta i loro nomi, allocata nel palazzo Sylos Calò, in piazza Cavour.

«Devo tantissimo all'incoraggiamento dei miei genitori, all'inizio – ha poi raccontato Girolamo parlando della raccolta - ed all'attenzione e alla cura di mia sorella Rosaria per la conservazione delle varie opere. Nostalgicamente si teme per il distacco e la disgregazione di un nucleo che finisce per apparire non dissolvibile. L'apparato, pur nelle sue mancanze e storture, dello Stato Italiano è sembrato a me e a mia sorella Rosaria, la struttura più rassicurante per la conservazione della collezione e per un suo sviluppo nell'ambito di un modello, non legato meramente a schemi localistici, che potesse rappresentare un allargamento dei confini culturali della nostra regione».

La notizia ha colpito l'intera comunità bitontina, a partire dal suo primo cittadino, Michele Abbaticchio: «Proprio due giorni fa, io e il suo splendido fratello abbiamo condiviso di lanciare insieme un appello pubblico al Ministero per risolvere, definitivamente e con esproprio, l'acquisizione degli ultimi locali al piano terra della Galleria. Cosi da completare l'opera di una famiglia fondamentale per il nostro percorso di crescita collettiva».
«Il garbo, la cortesia, la nobiltà del pensiero di Rosaria – aggiunge il sindaco - siano sempre indicatore della bellezza alla quale ispirarci tutti, alla quale tendere nella affannosa ricerca di un senso di comunità. Probabilmente non abbiamo fatto e non faremo mai abbastanza per renderle onore, ma la Storia di Puglia, non solo della Città in cui ha vissuto, porterà in modo indelebile la sua firma».

La salma verrà vegliata proprio all'interno della Galleria Devanna in via Rogadeo a partire dalle 9,30, mentre la commemorazione inizierà alle 16.