Stadio "Città degli Ulivi", riapertura con capienza ridotta per Bitonto-Maglie
Una scelta adottata, su espressa richiesta del Bitonto Calcio, sulla base della previsione relativa all'affluenza di pubblico
giovedì 3 settembre 2026
Il ritorno del Bitonto Calcio al "Città degli Ulivi" è ormai alle porte, ma lo storico appuntamento con la prima gara casalinga dopo quattro anni di attesa si svolgerà con alcune limitazioni nell'utilizzo dell'impianto di via Megra.
In vista della sfida tra Bitonto e Maglie, valida per la seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese e in programma questo pomeriggio alle ore 17, il sindaco Francesco Paolo Ricci ha firmato l'ordinanza n. 552 del 1° settembre 2026 - integrata con alcune precisazioni contenute nella n. 554 del 02/09/2026 -, autorizzando di fatto lo svolgimento della partita nella struttura sportiva comunale.
Il disco verde arriva, però, con precise disposizioni legate alla presenza del pubblico e all'utilizzo di alcuni settori dello stadio. Gli spettatori della tribuna coperta saranno concentrati esclusivamente nei settori A, B e C, mentre per la tribuna scoperta saranno disponibili i settori F e G.
Una scelta adottata, su espressa richiesta dell'U.S. Bitonto Calcio, sulla base della previsione relativa all'affluenza di pubblico per l'incontro. La capienza complessiva dei tre settori della tribuna coperta sarà di 588 posti a sedere, mentre quella dei due settori della tribuna scoperta sarà di 225 posti. A questi si aggiungono i 600 posti della nuova curva, per una disponibilità complessiva di circa 1.400 spettatori, compresi gli spazi riservati ai sostenitori della squadra ospite.
L'ordinanza prevede inoltre specifiche misure di sicurezza. Per le gradinate, sia coperte che scoperte, che saranno occupate dagli spettatori dovrà essere garantita la presenza di almeno venti addetti alla sicurezza, con un presidio previsto in misura di un addetto ogni cinque metri di balaustra.
In attesa che vengano completati anche gli ultimi interventi necessari per rendere l'impianto pienamente fruibile, peraltro, è stato autorizzato l'utilizzo dei bagni chimici già presenti sotto la curva, almeno fino all'installazione dei moduli prefabbricati.
Non si potrà, dunque, parlare di un ritorno alla piena normalità per il "Città degli Ulivi", ma per il popolo neroverde la gara contro il Maglie rappresenterà in ogni caso un momento dal forte valore simbolico. Dopo quattro anni trascorsi lontano da casa, tra campi neutri, trasferte e inevitabili difficoltà logistiche, il sodalizio del presidente Antonello Orlino tornerà finalmente a giocare nella propria città.
Un primo passo verso quella normalità attesa a lungo da società e tifosi, con l'auspicio che il rientro nel rinnovato impianto di via Megra possa segnare definitivamente l'inizio di una nuova fase per il calcio neroverde.
In vista della sfida tra Bitonto e Maglie, valida per la seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese e in programma questo pomeriggio alle ore 17, il sindaco Francesco Paolo Ricci ha firmato l'ordinanza n. 552 del 1° settembre 2026 - integrata con alcune precisazioni contenute nella n. 554 del 02/09/2026 -, autorizzando di fatto lo svolgimento della partita nella struttura sportiva comunale.
Il disco verde arriva, però, con precise disposizioni legate alla presenza del pubblico e all'utilizzo di alcuni settori dello stadio. Gli spettatori della tribuna coperta saranno concentrati esclusivamente nei settori A, B e C, mentre per la tribuna scoperta saranno disponibili i settori F e G.
Una scelta adottata, su espressa richiesta dell'U.S. Bitonto Calcio, sulla base della previsione relativa all'affluenza di pubblico per l'incontro. La capienza complessiva dei tre settori della tribuna coperta sarà di 588 posti a sedere, mentre quella dei due settori della tribuna scoperta sarà di 225 posti. A questi si aggiungono i 600 posti della nuova curva, per una disponibilità complessiva di circa 1.400 spettatori, compresi gli spazi riservati ai sostenitori della squadra ospite.
L'ordinanza prevede inoltre specifiche misure di sicurezza. Per le gradinate, sia coperte che scoperte, che saranno occupate dagli spettatori dovrà essere garantita la presenza di almeno venti addetti alla sicurezza, con un presidio previsto in misura di un addetto ogni cinque metri di balaustra.
In attesa che vengano completati anche gli ultimi interventi necessari per rendere l'impianto pienamente fruibile, peraltro, è stato autorizzato l'utilizzo dei bagni chimici già presenti sotto la curva, almeno fino all'installazione dei moduli prefabbricati.
Non si potrà, dunque, parlare di un ritorno alla piena normalità per il "Città degli Ulivi", ma per il popolo neroverde la gara contro il Maglie rappresenterà in ogni caso un momento dal forte valore simbolico. Dopo quattro anni trascorsi lontano da casa, tra campi neutri, trasferte e inevitabili difficoltà logistiche, il sodalizio del presidente Antonello Orlino tornerà finalmente a giocare nella propria città.
Un primo passo verso quella normalità attesa a lungo da società e tifosi, con l'auspicio che il rientro nel rinnovato impianto di via Megra possa segnare definitivamente l'inizio di una nuova fase per il calcio neroverde.