Stadio "Città degli Ulivi", al via il montaggio delle nuove panchine
L'assessora Cariello: «Soddisfatta di questo intervento, che contribuisce a rendere l’impianto più funzionale e adeguato alle esigenze delle società»
giovedì 13 agosto 2026
Il "Città degli Ulivi" è, ormai, pronto ad aprire nuovamente i battenti. Da ieri mattina, infatti, l'azienda Tennistecnica è al lavoro all'interno dell'impianto sportivo di via Megra per la consegna e il montaggio delle nuove panchine: un ulteriore intervento destinato a completare il percorso di adeguamento e riqualificazione della struttura.
Si tratta di un altro tassello di un cantiere che, negli ultimi anni, ha interessato diversi settori dello stadio e che ha avuto come obiettivo principale quello di renderlo più sicuro, funzionale e adeguato alle esigenze delle società sportive e del pubblico. Un percorso lungo e articolato, partito formalmente nel febbraio 2023 con gli interventi di adeguamento alla normativa antincendio e agli standard previsti per gli impianti sportivi.
Nel corso dei mesi si sono susseguiti diversi interventi: dalla sistemazione degli spogliatoi all'installazione dei tornelli e della nuova gradinata metallica da 650 posti, fino agli ulteriori lavori di adeguamento funzionale programmati dall'amministrazione comunale. La nuova tribuna, installata nel settore nord-ovest, ha portato la capienza complessiva dell'impianto a 2.531 spettatori.
Ora l'attenzione si sposta anche sul terreno di gioco e sulle dotazioni destinate alle squadre. «Il "Città degli Ulivi" si prepara ad accogliere al meglio le nostre associazioni sportive», sottolinea l'assessora allo Sport Dalila Cariello, che esprime soddisfazione per l'intervento. «Come Assessora allo Sport, sono particolarmente soddisfatta di questo intervento, che contribuisce a rendere lo stadio più funzionale, accogliente e adeguato alle esigenze delle società sportive e degli atleti».
Un intervento che, nelle intenzioni dell'amministrazione, va dunque oltre il semplice rinnovo delle dotazioni: l'obiettivo è restituire alla città una struttura capace di rispondere pienamente alle necessità delle realtà sportive bitontine, dopo un'attesa che si protrae ormai da anni.
Cariello ha quindi voluto ringraziare il sindaco Francesco Paolo Ricci «per aver seguito passo passo la procedura», insieme all'assessore Giuseppe Santoruvo e agli uffici comunali «per tutti gli atti necessari».
Il tema dello stadio resta naturalmente centrale per il futuro dello sport bitontino. Proprio nei mesi scorsi non erano mancate le preoccupazioni legate ai tempi di completamento e alla possibilità di utilizzare pienamente l'impianto per la stagione 2026/2027. A giugno, peraltro, il sindaco Ricci aveva effettuato un sopralluogo assicurando che vi fossero le condizioni per l'utilizzo del terreno di gioco e degli spogliatoi per l'attività preparatoria, indicando nel completamento dell'iter amministrativo il passaggio decisivo per la piena fruizione della struttura.
Adesso, mentre all'interno del "Città degli Ulivi" si lavora anche alle nuove panchine, il cantiere aggiunge un altro elemento al mosaico. L'obiettivo resta quello di arrivare alla definitiva restituzione dello stadio alla comunità sportiva, trasformando finalmente via Megra da un cantiere aperto in una casa dello sport a disposizione di società e tifosi.
Si tratta di un altro tassello di un cantiere che, negli ultimi anni, ha interessato diversi settori dello stadio e che ha avuto come obiettivo principale quello di renderlo più sicuro, funzionale e adeguato alle esigenze delle società sportive e del pubblico. Un percorso lungo e articolato, partito formalmente nel febbraio 2023 con gli interventi di adeguamento alla normativa antincendio e agli standard previsti per gli impianti sportivi.
Nel corso dei mesi si sono susseguiti diversi interventi: dalla sistemazione degli spogliatoi all'installazione dei tornelli e della nuova gradinata metallica da 650 posti, fino agli ulteriori lavori di adeguamento funzionale programmati dall'amministrazione comunale. La nuova tribuna, installata nel settore nord-ovest, ha portato la capienza complessiva dell'impianto a 2.531 spettatori.
Ora l'attenzione si sposta anche sul terreno di gioco e sulle dotazioni destinate alle squadre. «Il "Città degli Ulivi" si prepara ad accogliere al meglio le nostre associazioni sportive», sottolinea l'assessora allo Sport Dalila Cariello, che esprime soddisfazione per l'intervento. «Come Assessora allo Sport, sono particolarmente soddisfatta di questo intervento, che contribuisce a rendere lo stadio più funzionale, accogliente e adeguato alle esigenze delle società sportive e degli atleti».
Un intervento che, nelle intenzioni dell'amministrazione, va dunque oltre il semplice rinnovo delle dotazioni: l'obiettivo è restituire alla città una struttura capace di rispondere pienamente alle necessità delle realtà sportive bitontine, dopo un'attesa che si protrae ormai da anni.
Cariello ha quindi voluto ringraziare il sindaco Francesco Paolo Ricci «per aver seguito passo passo la procedura», insieme all'assessore Giuseppe Santoruvo e agli uffici comunali «per tutti gli atti necessari».
Il tema dello stadio resta naturalmente centrale per il futuro dello sport bitontino. Proprio nei mesi scorsi non erano mancate le preoccupazioni legate ai tempi di completamento e alla possibilità di utilizzare pienamente l'impianto per la stagione 2026/2027. A giugno, peraltro, il sindaco Ricci aveva effettuato un sopralluogo assicurando che vi fossero le condizioni per l'utilizzo del terreno di gioco e degli spogliatoi per l'attività preparatoria, indicando nel completamento dell'iter amministrativo il passaggio decisivo per la piena fruizione della struttura.
Adesso, mentre all'interno del "Città degli Ulivi" si lavora anche alle nuove panchine, il cantiere aggiunge un altro elemento al mosaico. L'obiettivo resta quello di arrivare alla definitiva restituzione dello stadio alla comunità sportiva, trasformando finalmente via Megra da un cantiere aperto in una casa dello sport a disposizione di società e tifosi.