Oltre 200 studenti protagonisti della festa finale di “Sport e Inclusione... a scuola”
Momento culminante di un percorso che ha totalizzato oltre seicento ore di attività sportive e laboratoriali
martedì 2 giugno 2026
Una grande giornata di sport, partecipazione e condivisione ha chiuso a Bitonto la 3^ edizione del progetto "Sport e Inclusione... a scuola", percorso educativo che nel corso dell'anno ha coinvolto oltre duecento studenti provenienti dagli istituti scolastici del territorio con l'obiettivo di promuovere l'attività motoria come strumento di integrazione, crescita personale e abbattimento delle barriere.
L'evento conclusivo si è svolto lo scorso 27 maggio negli spazi esterni dell'ITES Vitale Giordano, trasformati per l'occasione in un vero e proprio villaggio dello sport inclusivo. Studenti di diverse età, dalla scuola primaria fino agli istituti superiori, hanno condiviso un pomeriggio caratterizzato da entusiasmo, gioco e collaborazione.
Ad aprire simbolicamente la manifestazione è stata l'accensione della fiaccola olimpica da parte di Simone Colasuonno, ex studente del Vitale Giordano e oggi esempio di determinazione e inclusione attraverso lo sport. Un momento particolarmente significativo che ha dato il via alle attività previste dal programma. I ragazzi si sono cimentati in numerose discipline sportive, alternandosi tra atletica, pallavolo, calcio, orienteering, calcio balilla e attività coreutiche. Un sistema organizzato di rotazione tra le varie postazioni ha consentito a tutti di sperimentare sport differenti, favorendo la partecipazione attiva e la collaborazione tra studenti provenienti da scuole diverse.
La giornata ha rappresentato il momento culminante di un percorso che nel corso dell'anno ha totalizzato oltre seicento ore di attività sportive e laboratoriali. Un progetto che non si è limitato all'aspetto motorio, ma che ha puntato soprattutto a sviluppare relazioni positive, spirito di squadra, rispetto reciproco e consapevolezza delle diversità. Alla manifestazione hanno preso parte numerose realtà scolastiche cittadine, tra cui l'ITES Vitale Giordano, l'IISS Volta-De Gemmis, il Liceo Sylos, gli istituti comprensivi Sylos, Cassano-De Renzio, Modugno-Rutigliano-Rogadeo e Caiati-Don Tonino Bello, oltre al primo circolo didattico Fornelli.
L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra scuole, associazioni sportive e istituzioni. Un ruolo determinante è stato svolto dalle associazioni coinvolte nell'organizzazione, tra cui Laureati in Movimento, Polisportiva Paralimpica ELOS, ASD Volley Bitonto, Gli Amici di Marco e CSI Bari, che hanno messo a disposizione tecnici, istruttori e attrezzature. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo, a testimonianza dell'importanza di un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per la promozione dello sport accessibile sul territorio.
Tra gli interventi, quelli del coordinatore del progetto Vito Sasanelli, referente scuola del CIP Puglia, del presidente regionale del CIP Gianni Romito, della coordinatrice del Dipartimento Inclusione dell'ITES Rosangela Magro e degli assessori comunali Dalila Cariello e Francesco Brandi.
La manifestazione ha confermato ancora una volta come lo sport possa diventare uno straordinario strumento educativo e sociale. Attraverso il gioco, il movimento e il confronto, gli studenti hanno avuto l'opportunità di costruire relazioni, superare differenze e vivere esperienze significative all'insegna dell'inclusione. Un'eredità che il progetto lascia alla comunità scolastica e che guarda già al futuro, con l'obiettivo di continuare a coinvolgere sempre più giovani in un percorso dove nessuno resta indietro e dove lo sport diventa linguaggio universale di partecipazione e cittadinanza attiva.
L'evento conclusivo si è svolto lo scorso 27 maggio negli spazi esterni dell'ITES Vitale Giordano, trasformati per l'occasione in un vero e proprio villaggio dello sport inclusivo. Studenti di diverse età, dalla scuola primaria fino agli istituti superiori, hanno condiviso un pomeriggio caratterizzato da entusiasmo, gioco e collaborazione.
Ad aprire simbolicamente la manifestazione è stata l'accensione della fiaccola olimpica da parte di Simone Colasuonno, ex studente del Vitale Giordano e oggi esempio di determinazione e inclusione attraverso lo sport. Un momento particolarmente significativo che ha dato il via alle attività previste dal programma. I ragazzi si sono cimentati in numerose discipline sportive, alternandosi tra atletica, pallavolo, calcio, orienteering, calcio balilla e attività coreutiche. Un sistema organizzato di rotazione tra le varie postazioni ha consentito a tutti di sperimentare sport differenti, favorendo la partecipazione attiva e la collaborazione tra studenti provenienti da scuole diverse.
La giornata ha rappresentato il momento culminante di un percorso che nel corso dell'anno ha totalizzato oltre seicento ore di attività sportive e laboratoriali. Un progetto che non si è limitato all'aspetto motorio, ma che ha puntato soprattutto a sviluppare relazioni positive, spirito di squadra, rispetto reciproco e consapevolezza delle diversità. Alla manifestazione hanno preso parte numerose realtà scolastiche cittadine, tra cui l'ITES Vitale Giordano, l'IISS Volta-De Gemmis, il Liceo Sylos, gli istituti comprensivi Sylos, Cassano-De Renzio, Modugno-Rutigliano-Rogadeo e Caiati-Don Tonino Bello, oltre al primo circolo didattico Fornelli.
L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra scuole, associazioni sportive e istituzioni. Un ruolo determinante è stato svolto dalle associazioni coinvolte nell'organizzazione, tra cui Laureati in Movimento, Polisportiva Paralimpica ELOS, ASD Volley Bitonto, Gli Amici di Marco e CSI Bari, che hanno messo a disposizione tecnici, istruttori e attrezzature. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo, a testimonianza dell'importanza di un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per la promozione dello sport accessibile sul territorio.
Tra gli interventi, quelli del coordinatore del progetto Vito Sasanelli, referente scuola del CIP Puglia, del presidente regionale del CIP Gianni Romito, della coordinatrice del Dipartimento Inclusione dell'ITES Rosangela Magro e degli assessori comunali Dalila Cariello e Francesco Brandi.
La manifestazione ha confermato ancora una volta come lo sport possa diventare uno straordinario strumento educativo e sociale. Attraverso il gioco, il movimento e il confronto, gli studenti hanno avuto l'opportunità di costruire relazioni, superare differenze e vivere esperienze significative all'insegna dell'inclusione. Un'eredità che il progetto lascia alla comunità scolastica e che guarda già al futuro, con l'obiettivo di continuare a coinvolgere sempre più giovani in un percorso dove nessuno resta indietro e dove lo sport diventa linguaggio universale di partecipazione e cittadinanza attiva.