L’ANSPI Sant’Egidio fa il bis e si aggiudica il torneo parrocchiale "Sant'Isidoro"

Otto le squadre parrocchiali che hanno partecipato alla competizione amatoriale svolta presso il campetto dei Santi Martiri di Abitene

sabato 26 settembre 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Il campetto della parrocchia dei Santi Martiri di Abitene ha incoronato, ancora una volta, l'ANSPI Sant'Egidio. È la formazione parrocchiale a conquistare la terza edizione del torneo tra chiese "Sant'Isidoro FC", confermandosi per il secondo anno consecutivo al vertice di una manifestazione che, partita come appuntamento sportivo, sta progressivamente diventando una delle occasioni di aggregazione più interessanti della realtà parrocchiale bitontina.

Otto squadre si sono date battaglia nell'edizione 2026, caratterizzata per la prima volta dalla formula con due gironi e quarti di finale: Sant'Andrea Apostolo, Cristo Re Universale, presente con due formazioni, Santi Medici, Delle Cese FC, Sant'Isidoro, Cattedrale e ANSPI Sant'Egidio. Una competizione che ha messo in campo agonismo e voglia di vincere, senza perdere di vista il significato più profondo dell'iniziativa: stare insieme attraverso lo sport.

A sintetizzare la soddisfazione dei campioni è stato il capitano dell'ANSPI Sant'Egidio, Francesco Favia: «Per il secondo anno consecutivo conquistiamo il primo posto! Un risultato che dimostra che il lavoro di squadra, l'impegno e la voglia di crescere insieme, alla fine, pagano».

Ma il risultato sportivo è soltanto una parte del bilancio della manifestazione. Attorno alle partite si è sviluppato, infatti, un momento di incontro che ha coinvolto istituzioni civili, realtà religiose e rappresentanti del mondo giovanile. Il sindaco Francesco Paolo Ricci ha posto l'accento proprio sul ruolo dello sport come strumento di crescita, ricordando che «i giovani non sono semplicemente il nostro futuro, ma rappresentano il presente della nostra comunità». Un messaggio rivolto soprattutto alla necessità di creare occasioni e spazi nei quali ragazze e ragazzi possano incontrarsi, confrontarsi e crescere in modo sano.

Dello stesso tenore le parole di don Pierpaolo Fortunato, assistente ecclesiastico della Confraternita Sant'Isidoro, che ha richiamato la figura del santo cui è dedicata la manifestazione, «non molto conosciuta, ma molto amata dai giovani», mentre il presidente della Confraternita e della società sportiva F.C. Sant'Isidoro, Giuseppe Cucinella, ha ribadito il valore dello sport e dell'attività giovanile come strumenti di aggregazione.

A portare il saluto del Parlamento dei Giovani di Bitonto è stato invece il "ministro dei giovani" Giuseppe Antonucci, con un richiamo all'importanza dell'impegno delle nuove generazioni nella vita della città. Dietro la riuscita della manifestazione c'è anche il lavoro degli organizzatori, tra cui Nicola Vitariello, che ha promosso il torneo insieme a Domenico Garofalo: «Portiamo a casa qualcosa che va ben oltre il risultato delle partite. Vedere l'entusiasmo negli occhi dei ragazzi ci ripaga di tutto e ci dà la carica per la prossima edizione», spiegano.

E proprio il futuro è già scritto. La quarta edizione del torneo parrocchiale "Sant'Isidoro FC" è infatti destinata a tornare nel 2027, proseguendo un percorso che mette insieme calcio, fede, giovani e vita comunitaria. Perché, al di là di chi alza la coppa, il vero risultato del torneo resta quello di aver riempito il campo e gli spazi attorno di ragazzi e famiglie. Con un pallone al centro, ma con qualcosa di molto più grande da condividere.