Il vicepresidente Brindicci ai tifosi: «Bitonto è un cuore che batte ovunque»

Il numero due della società neroverde chiama a raccolta i supporter per i prossimi due impegni stagionali

domenica 1 marzo 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
A poche ore dalla delicata trasferta del "Giammaria" contro l'Acquaviva, in programma questo pomeriggio con inizio alle ore 15, e in un momento cruciale della stagione, il vicepresidente del Bitonto Calcio Giovanni Brindicci ha scelto di parlare direttamente alla tifoseria con una lettera aperta dal forte valore simbolico ed emotivo.

Parole che arrivano in un passaggio determinante del campionato di Eccellenza pugliese, con i neroverdi impegnati in due trasferte che possono indirizzare in maniera significativa il finale di stagione. «Sono passati tre anni senza una casa, senza il nostro stadio», scrive Brindicci, richiamando alla memoria un periodo lungo e complesso per l'ambiente neroverde. «Eppure non ci siamo mai fermati».

Un messaggio che sottolinea il senso di appartenenza e la resilienza di una società che, nonostante l'assenza del proprio impianto, ha continuato a lavorare con determinazione. «Questa squadra, questi ragazzi hanno onorato ogni domenica la maglia del Bitonto Calcio», prosegue il vicepresidente, rimarcando il percorso costruito con sacrificio e spirito di gruppo.

La stagione in corso vede, infatti, il Bitonto protagonista di un campionato di buon livello, frutto di impegno e compattezza. Ma ora, nel momento decisivo, serve qualcosa in più. «Per le prossime due delicate trasferte avremo bisogno di voi, dei nostri colori che riempiono le gradinate, delle vostre voci che spingono i ragazzi oltre ogni limite», è l'appello rivolto ai sostenitori.

Un invito chiaro a far sentire la propria presenza anche lontano da casa, perché – come sottolinea Brindicci – «il Bitonto non è un luogo, è un cuore che batte ovunque». Un passaggio che sintetizza lo spirito con cui la società si avvicina a queste sfide: unità e orgoglio. «I nostri ragazzi lo meritano. Questa città lo merita. Noi lo meritiamo. Tutti insieme. Per il Bitonto».

Parole che suonano come una chiamata alle armi sportive, in vista di centottanta minuti che valgono molto più di sei punti.