Contro l’Ostuni si giocherà al campo di San Pio. Modesto: «Serve massima attenzione»
La gara si disputerà al campo sportivo di San Pio, a causa dei lavori di semina che stanno interessando il "Città degli Ulivi"
domenica 25 ottobre 2026
Ritrovare la strada smarrita, lasciandosi alle spalle le recenti delusioni, e ripartire dalle certezze costruite nelle settimane precedenti. Il Bitonto si prepara così ad affrontare l'Ostuni con la voglia di tornare a fare punti e rilanciare il proprio cammino nel campionato di Eccellenza pugliese. Una sfida che arriva in un momento delicato per i neroverdi, chiamati a reagire dopo una serie di tre sconfitte e un pareggio negli ultimi quattro turni.
L'appuntamento, però, avrà anche un'ulteriore difficoltà: il Bitonto non potrà contare sul sostegno del «Città degli Ulivi». La gara si disputerà, infatti, al campo sportivo di San Pio, con inizio alle ore 18.30, a pochi chilometri da Bitonto, a causa dei lavori di semina che stanno interessando il terreno di gioco di via Megra. Una soluzione che priverà la squadra di Francesco Modesto del consueto scenario casalingo e che pesa soprattutto in una partita nella quale il calore dei tifosi potrebbe rappresentare una spinta importante.
«Mi dispiace non poter giocare nel nostro stadio, perché sarebbe stato un sostegno in più. Sono sicuro che i tifosi ci seguiranno anche al campo di San Pio, ma sarà un po' come giocare in trasferta», ammette il tecnico neroverde. La voglia di reagire, tuttavia, non manca: la squadra ha lavorato con la consueta intensità durante la settimana e vuole ritrovare il percorso interrotto, facendo tesoro delle difficoltà incontrate nelle ultime uscite.
Il Bitonto arriva alla sfida dopo la sconfitta esterna per 2-1 contro la Soccer Trani. Dopo aver incassato il vantaggio di Flores, i leoncelli avevano trovato la via del pareggio con capitan Palazzo, ma proprio allo scadere Gonzalez aveva firmato il gol della vittoria tranese. Un match nel quale la squadra di Modesto aveva mostrato carattere e buone trame di gioco, senza però riuscire a raccogliere punti.
È proprio da questa prestazione che il Bitonto vuole ripartire, correggendo le disattenzioni che hanno condizionato i risultati. Il tecnico chiede ai suoi una prova di maturità, consapevole che il prossimo avversario arriverà a San Pio con motivazioni particolari. L'Ostuni, infatti, è reduce dalla pesante sconfitta per 5-0 contro lo Squinzano e avrà voglia di riscattarsi immediatamente.
«Sappiamo che troveremo una squadra arrabbiata dopo il risultato di domenica scorsa. Noi siamo carichi, abbiamo lavorato bene e vogliamo riprendere il cammino che abbiamo interrotto», sottolinea Modesto. La ricetta, secondo l'allenatore, passa soprattutto dalla concentrazione: «Dobbiamo dare il massimo e mantenere un livello di attenzione altissimo, perché in alcuni frangenti ci è mancata. L'Ostuni ha intensità, propone gioco e può contare su giovani determinati: servirà una partita interpretata nel modo giusto dal primo all'ultimo minuto».
Il messaggio è chiaro: non basterà produrre gioco o mostrare buone individualità. Per tornare a muovere la classifica, il Bitonto dovrà limitare gli errori, restare compatto e sfruttare con maggiore concretezza le occasioni create. Anche senza il proprio stadio, i neroverdi sono chiamati a dimostrare di avere le risorse per superare il momento difficile e ritrovare la strada dei risultati positivi.
L'appuntamento, però, avrà anche un'ulteriore difficoltà: il Bitonto non potrà contare sul sostegno del «Città degli Ulivi». La gara si disputerà, infatti, al campo sportivo di San Pio, con inizio alle ore 18.30, a pochi chilometri da Bitonto, a causa dei lavori di semina che stanno interessando il terreno di gioco di via Megra. Una soluzione che priverà la squadra di Francesco Modesto del consueto scenario casalingo e che pesa soprattutto in una partita nella quale il calore dei tifosi potrebbe rappresentare una spinta importante.
«Mi dispiace non poter giocare nel nostro stadio, perché sarebbe stato un sostegno in più. Sono sicuro che i tifosi ci seguiranno anche al campo di San Pio, ma sarà un po' come giocare in trasferta», ammette il tecnico neroverde. La voglia di reagire, tuttavia, non manca: la squadra ha lavorato con la consueta intensità durante la settimana e vuole ritrovare il percorso interrotto, facendo tesoro delle difficoltà incontrate nelle ultime uscite.
Il Bitonto arriva alla sfida dopo la sconfitta esterna per 2-1 contro la Soccer Trani. Dopo aver incassato il vantaggio di Flores, i leoncelli avevano trovato la via del pareggio con capitan Palazzo, ma proprio allo scadere Gonzalez aveva firmato il gol della vittoria tranese. Un match nel quale la squadra di Modesto aveva mostrato carattere e buone trame di gioco, senza però riuscire a raccogliere punti.
È proprio da questa prestazione che il Bitonto vuole ripartire, correggendo le disattenzioni che hanno condizionato i risultati. Il tecnico chiede ai suoi una prova di maturità, consapevole che il prossimo avversario arriverà a San Pio con motivazioni particolari. L'Ostuni, infatti, è reduce dalla pesante sconfitta per 5-0 contro lo Squinzano e avrà voglia di riscattarsi immediatamente.
«Sappiamo che troveremo una squadra arrabbiata dopo il risultato di domenica scorsa. Noi siamo carichi, abbiamo lavorato bene e vogliamo riprendere il cammino che abbiamo interrotto», sottolinea Modesto. La ricetta, secondo l'allenatore, passa soprattutto dalla concentrazione: «Dobbiamo dare il massimo e mantenere un livello di attenzione altissimo, perché in alcuni frangenti ci è mancata. L'Ostuni ha intensità, propone gioco e può contare su giovani determinati: servirà una partita interpretata nel modo giusto dal primo all'ultimo minuto».
Il messaggio è chiaro: non basterà produrre gioco o mostrare buone individualità. Per tornare a muovere la classifica, il Bitonto dovrà limitare gli errori, restare compatto e sfruttare con maggiore concretezza le occasioni create. Anche senza il proprio stadio, i neroverdi sono chiamati a dimostrare di avere le risorse per superare il momento difficile e ritrovare la strada dei risultati positivi.