Bitonto irriconoscibile al “Giammaria”: l’Acquaviva cala il poker
Sconfitta netta per gli uomini di Zinfollino
lunedì 2 marzo 2026
09.30
Pesante battuta d'arresto per il Bitonto nel dodicesimo turno del girone di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese. Al "Giammaria" l'Acquaviva Calcio si impone con un netto 4-0, infliggendo ai neroverdi una delle sconfitte più dure della stagione. Una prestazione opaca, ben lontana dagli standard mostrati fin qui da Palazzo e compagni, incapaci di sviluppare il consueto volume di gioco e di impensierire con continuità l'estremo difensore di casa Bozzi.
Il match prende una piega favorevole per il Bitonto già al 21' del primo tempo, quando l'Acquaviva resta in dieci uomini per il doppio giallo rimediato da Taal. Una superiorità numerica che avrebbe potuto indirizzare diversamente l'incontro, ma che di fatto non produce i benefici sperati.
Sono, invece, i padroni di casa a colpire con cinismo. Due reti nascono da azioni ben costruite, mentre le altre due arrivano dal dischetto, conseguenza di episodi evitabili costati caro alla retroguardia neroverde. Il Bitonto fatica a trovare ritmo e geometrie, non riesce a sfondare sulle corsie e manca di incisività negli ultimi sedici metri.
L'unico vero squillo arriva solo all'80', quando il capitano Palazzo, su calcio di punizione, centra il palo negando ai suoi almeno la rete della bandiera. Troppo poco per riaprire una sfida che, nei fatti, non è mai stata realmente in discussione.
Il calcio sa essere imprevedibile e talvolta crudele: dopo mesi di prestazioni solide e convincenti, per i neroverdi è arrivata una di quelle giornate in cui tutto sembra girare per il verso sbagliato. Una versione sbiadita della squadra combattiva e produttiva ammirata nel corso della stagione.
Lo stop di Acquaviva rappresenta un brusco rallentamento, ma non cancella quanto di buono costruito finora. L'obiettivo resta quello di chiudere al più presto il discorso salvezza, traguardo mai realmente in discussione ma che ora richiede l'ultimo decisivo sforzo.
L'occasione per il riscatto arriverà subito con un'altra trasferta impegnativa: l'8 marzo alle ore 17, al "Ventura", contro il Bisceglie, seconda forza del campionato. Servirà ritrovare spirito, intensità e concretezza per tornare a mostrare il vero volto del Bitonto e riprendere la marcia verso un finale di stagione sereno.
Il match prende una piega favorevole per il Bitonto già al 21' del primo tempo, quando l'Acquaviva resta in dieci uomini per il doppio giallo rimediato da Taal. Una superiorità numerica che avrebbe potuto indirizzare diversamente l'incontro, ma che di fatto non produce i benefici sperati.
Sono, invece, i padroni di casa a colpire con cinismo. Due reti nascono da azioni ben costruite, mentre le altre due arrivano dal dischetto, conseguenza di episodi evitabili costati caro alla retroguardia neroverde. Il Bitonto fatica a trovare ritmo e geometrie, non riesce a sfondare sulle corsie e manca di incisività negli ultimi sedici metri.
L'unico vero squillo arriva solo all'80', quando il capitano Palazzo, su calcio di punizione, centra il palo negando ai suoi almeno la rete della bandiera. Troppo poco per riaprire una sfida che, nei fatti, non è mai stata realmente in discussione.
Il calcio sa essere imprevedibile e talvolta crudele: dopo mesi di prestazioni solide e convincenti, per i neroverdi è arrivata una di quelle giornate in cui tutto sembra girare per il verso sbagliato. Una versione sbiadita della squadra combattiva e produttiva ammirata nel corso della stagione.
Lo stop di Acquaviva rappresenta un brusco rallentamento, ma non cancella quanto di buono costruito finora. L'obiettivo resta quello di chiudere al più presto il discorso salvezza, traguardo mai realmente in discussione ma che ora richiede l'ultimo decisivo sforzo.
L'occasione per il riscatto arriverà subito con un'altra trasferta impegnativa: l'8 marzo alle ore 17, al "Ventura", contro il Bisceglie, seconda forza del campionato. Servirà ritrovare spirito, intensità e concretezza per tornare a mostrare il vero volto del Bitonto e riprendere la marcia verso un finale di stagione sereno.