Bitonto Calcio torna a casa: il "Città degli Ulivi" riapre le porte per la sfida al Maglie

Nel pomeriggio la prima gara casalinga della stagione sportiva

giovedì 3 settembre 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Non sarà soltanto una partita di calcio. Bitonto-Maglie, in programma oggi, giovedì 3 settembre alle ore 17, allo stadio "Città degli Ulivi", rappresenterà una gara che va ben oltre i tre punti in palio.

Dopo quattro anni di assenza, dovuti ai lunghi - e noti - lavori che hanno interessato l'impianto di via Megra, il Bitonto tornerà finalmente a giocare un match di campionato davanti al proprio pubblico, nella sua città e nel suo stadio. Si chiude così, almeno sul piano simbolico e sportivo, un lungo periodo fatto di trasferte, campi neutri e continui sacrifici logistici che hanno accompagnato il cammino dei neroverdi nelle ultime stagioni.

Il ritorno al "Città degli Ulivi" arriva alla seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese, dopo il pareggio conquistato all'esordio sul campo del Racale. Un risultato che ha lasciato qualche rimpianto nello spogliatoio neroverde, soprattutto per le diverse occasioni create e non concretizzate.

Lo conferma anche mister Francesco Modesto, che alla vigilia della partita sottolinea il doppio significato della sfida. «Sarà una gara importante innanzitutto per i punti che sono in palio. Poi, dopo quattro anni, si riapre il nostro stadio e torneremo a giocare davanti ai nostri tifosi».

Un'emozione che, però, dovrà lasciare spazio alla concentrazione. Il Maglie arriverà, infatti, a Bitonto con la necessità di riscattare la sconfitta interna subita nella prima giornata e con l'obiettivo di conquistare punti preziosi. «Sarà una partita tosta perché troveremo una squadra, il Maglie, reduce da una sconfitta in casa, che arriverà a Bitonto per fare punti», avverte il tecnico neroverde. «Ci siamo preparati al meglio per questo appuntamento».

Modesto torna poi sulla gara di Racale e sul rammarico per una vittoria sfumata nonostante le opportunità costruite dal Bitonto: «Penso che dopo il pareggio ci sia grande rammarico per non aver portato i tre punti a casa. Abbiamo avuto diverse occasioni da gol nitide e dobbiamo cercare di valorizzare questo impegno con una vittoria contro il Maglie».

E allora il ritorno a casa diventa anche l'occasione per ripartire. Il Bitonto vuole trasformare l'entusiasmo della città in energia da mettere in campo, senza però farsi trascinare soltanto dall'emozione di una giornata attesa per anni. Oggi pomeriggio, quando i neroverdi torneranno a calcare il terreno del "Città degli Ulivi", sarà come riannodare un filo rimasto sospeso troppo a lungo.

Quattro anni lontani da casa non si cancellano in novanta minuti, ma il ritorno davanti alla propria gente rappresenta un nuovo inizio. E il modo migliore per celebrarlo, per i leoncelli, sarebbe uno solo: tornare a vincere nella propria casa.