A Squinzano per invertire la rotta: Modesto cerca la svolta dopo un mese senza vittorie
La sfida in terra salentina arriva in un momento delicato del percorso dei neroverdi
domenica 1 novembre 2026
Dare una sterzata alla stagione, ritrovare il successo e soprattutto interrompere una serie di risultati che ha progressivamente frenato la corsa neroverde. Il Bitonto si prepara alla trasferta sul campo dello Squinzano con la consapevolezza di non poter più rimandare l'appuntamento con i tre punti. Oggi, domenica 1 novembre, alle 14:30, allo stadio «Santo De Ventura», la formazione guidata da Francesco Modesto sarà impegnata nella gara valida per l'undicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Una partita che arriva in un passaggio importante del percorso stagionale, con la necessità di ritrovare fiducia e concretezza.
Il bilancio delle prime dieci giornate racconta una squadra partita con buone intenzioni, ma incapace finora di mantenere un rendimento costante. Il campionato era cominciato con il pareggio per 1-1 sul campo dell'Atletico Racale, seguito dalla vittoria in rimonta contro il Toma Maglie, nel giorno del ritorno tra le mura amiche del «Città degli Ulivi» dopo quattro anni. Un avvio incoraggiante, confermato dal successo sul Brilla Campi e dal colpo esterno di Novoli, dove la rete di Saani aveva consegnato ai neroverdi un prezioso 1-0. Quattro risultati utili nelle prime cinque giornate, con tre vittorie e un pareggio, avevano alimentato le aspettative intorno al gruppo di Modesto.
Da quel momento, però, il cammino ha preso una direzione diversa. Le sconfitte contro Unione Calcio Bisceglie e Ugento hanno aperto una fase complicata, dalla quale il Bitonto non è ancora riuscito a uscire. Il pareggio interno con il Galatina, maturato dopo aver sprecato un doppio vantaggio firmato da Cutrone e Palazzo, ha lasciato in dote più di un rimpianto. Poi è arrivata la beffa di Trani, con il gol decisivo incassato al 90', e infine l'1-1 contro l'Ostuni: una gara nella quale il rigore trasformato da Loris Palazzo non è bastato a difendere il vantaggio, vanificato dalla rete di Ferrante al 78'.
I numeri fotografano il momento: dodici punti conquistati in dieci partite, frutto di tre vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte, con il Bitonto attualmente al dodicesimo posto. Un rendimento che impone una reazione, soprattutto alla luce delle occasioni lasciate per strada. La squadra ha dimostrato in più circostanze di poter competere e costruire gioco, ma il problema resta la gestione dei momenti decisivi. Troppo spesso i neroverdi hanno visto sfumare risultati positivi per disattenzioni, difficoltà nel chiudere le partite e poca incisività nei passaggi determinanti.
A Squinzano, dunque, il Bitonto è chiamato a misurarsi con un avversario da affrontare con rispetto, ma soprattutto con la determinazione di chi ha bisogno di ritrovare la propria strada. La trasferta salentina rappresenta un'occasione per ripartire e dare un segnale dopo settimane avare di soddisfazioni. Non sarà sufficiente giocare a tratti una buona partita: servirà tenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti, evitando quelle ingenuità che hanno condizionato le ultime uscite.
La giornata sarà, inoltre, segnata dall'assenza dei sostenitori neroverdi sugli spalti: è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Bari, che impedirà ai tifosi bitontini di seguire la squadra nella trasferta salentina.
Per Modesto e i suoi ragazzi il calendario propone un appuntamento da non fallire. Il campionato è ancora lungo, ma la classifica e soprattutto il recente andamento chiedono una risposta immediata. Al «Santo De Ventura» il Bitonto cerca tre punti per cambiare passo, lasciarsi alle spalle le occasioni perdute e dimostrare che la stagione può ancora prendere una piega diversa.
Il bilancio delle prime dieci giornate racconta una squadra partita con buone intenzioni, ma incapace finora di mantenere un rendimento costante. Il campionato era cominciato con il pareggio per 1-1 sul campo dell'Atletico Racale, seguito dalla vittoria in rimonta contro il Toma Maglie, nel giorno del ritorno tra le mura amiche del «Città degli Ulivi» dopo quattro anni. Un avvio incoraggiante, confermato dal successo sul Brilla Campi e dal colpo esterno di Novoli, dove la rete di Saani aveva consegnato ai neroverdi un prezioso 1-0. Quattro risultati utili nelle prime cinque giornate, con tre vittorie e un pareggio, avevano alimentato le aspettative intorno al gruppo di Modesto.
Da quel momento, però, il cammino ha preso una direzione diversa. Le sconfitte contro Unione Calcio Bisceglie e Ugento hanno aperto una fase complicata, dalla quale il Bitonto non è ancora riuscito a uscire. Il pareggio interno con il Galatina, maturato dopo aver sprecato un doppio vantaggio firmato da Cutrone e Palazzo, ha lasciato in dote più di un rimpianto. Poi è arrivata la beffa di Trani, con il gol decisivo incassato al 90', e infine l'1-1 contro l'Ostuni: una gara nella quale il rigore trasformato da Loris Palazzo non è bastato a difendere il vantaggio, vanificato dalla rete di Ferrante al 78'.
I numeri fotografano il momento: dodici punti conquistati in dieci partite, frutto di tre vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte, con il Bitonto attualmente al dodicesimo posto. Un rendimento che impone una reazione, soprattutto alla luce delle occasioni lasciate per strada. La squadra ha dimostrato in più circostanze di poter competere e costruire gioco, ma il problema resta la gestione dei momenti decisivi. Troppo spesso i neroverdi hanno visto sfumare risultati positivi per disattenzioni, difficoltà nel chiudere le partite e poca incisività nei passaggi determinanti.
A Squinzano, dunque, il Bitonto è chiamato a misurarsi con un avversario da affrontare con rispetto, ma soprattutto con la determinazione di chi ha bisogno di ritrovare la propria strada. La trasferta salentina rappresenta un'occasione per ripartire e dare un segnale dopo settimane avare di soddisfazioni. Non sarà sufficiente giocare a tratti una buona partita: servirà tenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti, evitando quelle ingenuità che hanno condizionato le ultime uscite.
La giornata sarà, inoltre, segnata dall'assenza dei sostenitori neroverdi sugli spalti: è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Bari, che impedirà ai tifosi bitontini di seguire la squadra nella trasferta salentina.
Per Modesto e i suoi ragazzi il calendario propone un appuntamento da non fallire. Il campionato è ancora lungo, ma la classifica e soprattutto il recente andamento chiedono una risposta immediata. Al «Santo De Ventura» il Bitonto cerca tre punti per cambiare passo, lasciarsi alle spalle le occasioni perdute e dimostrare che la stagione può ancora prendere una piega diversa.