Venti giovani attori portano in scena Francesco d’Assisi
“Infinitamente piccolo” inaugura SÌAMO creaTUre – Teatro dell’Ulivo
martedì 14 luglio 2026
Per cinque giorni, venti ragazzi tra i 16 e i 24 anni, delle compagnie AttoReMatto, Garbo Teatrale e Okiko Drama Company hanno "abitato" il teatro Traetta di Bitonto, seguiti da Serenella Di Michele dell'Istituto Italiano di Pedagogia Teatrale, per portare in scena lo spettacolo "Infinitamente piccolo" che, ieri, ha inaugurato la quarta edizione di SÌAMO creaTUre – Teatro dell'Ulivo, iniziativa patrocinata dal Comune di Bitonto, in collaborazione con Federazione Italiana del Teatro e delle Arti, Cooperativa Re.Ar.Tù, OPS Cittadella del Bambino.
Uno spettacolo ispirato alla storia di Francesco d'Assisi, della cui morte quest'anno ricorre l'ottocentesimo anniversario, e tratto dal libro "Francesco e l'infinitamente piccolo" di Christian Bobin. È, inoltre, il frutto di un percorso di alta formazione attoriale, a cui hanno preso parte i ragazzi, ispirato ai principi e alla filosofia del maestro Jurij Leonovič Al'šic, uno dei più autorevoli pedagoghi contemporanei, fautore di un teatro che pone il processo creativo dell'attore al centro della messa in scena.
«È stato un viaggio all'interno della figura di Francesco – sottolinea Serenella Di Michele – Tramite la metodica della pedagogia teatrale, con compiti, giochi ed esercizi, abbiamo attraversato il tema della rivolta di Francesco, che ha il coraggio di aprirsi ad un'esistenza che non è quella che è stata disegnata per lui. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo, partecipazione e serietà. Quindi siamo riusciti ad arrivare ad un'ora e dieci minuti di spettacolo, costruendo la trama dal gioco quotidiano sviluppato in questi cinque giorni di lavoro».
Lo spettacolo ha dato il via alla rassegna teatrale estiva "SIAMO creaTUre – Teatro dell'Ulivo", che proseguirà il 19 luglio nell'atrio della scuola Don Milani con "Eco e Narciso", scritto e diretto da Piergiorgio Meola e portato in scena da Okiko The Drama Company.
Il 23 e 24 luglio spazio a "Giullari all'Eco-Corte", esperienza laboratoriale artistica a cura della Cooperativa Re.Ar.Tù, rivolta ai più piccoli: l'atrio della scuola Don Milani si trasformerà in una corte per accogliere creatività, attenzione all'ambiente e lotta agli sprechi.
Il 29 luglio sarà la volta de "La Voce di Gaia", nell'atrio dell'istituto Sacro Cuore di Bitonto, spettacolo teatrale scritto e diretto da Cecilia Maggio, portato in scena dai ragazzi più giovani di AttoReMatto, sul tema della creazione: sette giorni per ricreare e ricrearsi.
In programma il 28 agosto, "Paradiso, Purgatorio, In… forno", percorso guidato a cura della Cooperativa Re.Ar.tù, che intreccia cultura, convivialità, divertimento e buon cibo.
Il 4 settembre alla Cittadella del Bambino andrà in scena "Fra' Rock", spettacolo diretto da Luigi De Biasi e portato in scena da Garbo Teatrale, una rilettura originale della figura di Francesco che si racconta in modo dinamico e innovativo, interagendo con il pubblico.
La rassegna si chiuderà il 4 ottobre al Teatro Traetta con "Creature", spettacolo diretto da Cecilia Maggio e interpretato da AttoReMatto, un'indagine sulle creature contemporanee, sulle loro fragilità, contraddizioni e possibilità di rinascita.
«Quest'anno, per la quarta edizione della rassegna, abbiamo scelto di dedicare il programma a un tema particolare – sottolinea Cecilia Maggio, della compagnia AttoREmatto -. Ci ispiriamo al pensiero francescano, declinato però in una visione assolutamente laica».
Uno spettacolo ispirato alla storia di Francesco d'Assisi, della cui morte quest'anno ricorre l'ottocentesimo anniversario, e tratto dal libro "Francesco e l'infinitamente piccolo" di Christian Bobin. È, inoltre, il frutto di un percorso di alta formazione attoriale, a cui hanno preso parte i ragazzi, ispirato ai principi e alla filosofia del maestro Jurij Leonovič Al'šic, uno dei più autorevoli pedagoghi contemporanei, fautore di un teatro che pone il processo creativo dell'attore al centro della messa in scena.
«È stato un viaggio all'interno della figura di Francesco – sottolinea Serenella Di Michele – Tramite la metodica della pedagogia teatrale, con compiti, giochi ed esercizi, abbiamo attraversato il tema della rivolta di Francesco, che ha il coraggio di aprirsi ad un'esistenza che non è quella che è stata disegnata per lui. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo, partecipazione e serietà. Quindi siamo riusciti ad arrivare ad un'ora e dieci minuti di spettacolo, costruendo la trama dal gioco quotidiano sviluppato in questi cinque giorni di lavoro».
Lo spettacolo ha dato il via alla rassegna teatrale estiva "SIAMO creaTUre – Teatro dell'Ulivo", che proseguirà il 19 luglio nell'atrio della scuola Don Milani con "Eco e Narciso", scritto e diretto da Piergiorgio Meola e portato in scena da Okiko The Drama Company.
Il 23 e 24 luglio spazio a "Giullari all'Eco-Corte", esperienza laboratoriale artistica a cura della Cooperativa Re.Ar.Tù, rivolta ai più piccoli: l'atrio della scuola Don Milani si trasformerà in una corte per accogliere creatività, attenzione all'ambiente e lotta agli sprechi.
Il 29 luglio sarà la volta de "La Voce di Gaia", nell'atrio dell'istituto Sacro Cuore di Bitonto, spettacolo teatrale scritto e diretto da Cecilia Maggio, portato in scena dai ragazzi più giovani di AttoReMatto, sul tema della creazione: sette giorni per ricreare e ricrearsi.
In programma il 28 agosto, "Paradiso, Purgatorio, In… forno", percorso guidato a cura della Cooperativa Re.Ar.tù, che intreccia cultura, convivialità, divertimento e buon cibo.
Il 4 settembre alla Cittadella del Bambino andrà in scena "Fra' Rock", spettacolo diretto da Luigi De Biasi e portato in scena da Garbo Teatrale, una rilettura originale della figura di Francesco che si racconta in modo dinamico e innovativo, interagendo con il pubblico.
La rassegna si chiuderà il 4 ottobre al Teatro Traetta con "Creature", spettacolo diretto da Cecilia Maggio e interpretato da AttoReMatto, un'indagine sulle creature contemporanee, sulle loro fragilità, contraddizioni e possibilità di rinascita.
«Quest'anno, per la quarta edizione della rassegna, abbiamo scelto di dedicare il programma a un tema particolare – sottolinea Cecilia Maggio, della compagnia AttoREmatto -. Ci ispiriamo al pensiero francescano, declinato però in una visione assolutamente laica».