"Traetta Opera Festival", il gran finale a Bitonto tra tanta musica, identità e passione
Sabato visite guidate e concerto del Duo Mistral, domenica "Mia divina Caterina", spettacolo dedicato al legame tra il compositore e il celebre soprano Gabrielli. In scena il dialogo tra il pianista Francesco Nicolosi e l’attrice Gaja Masciale
mercoledì 4 novembre 2026
Si avvia alla conclusione la ventunesima edizione del Traetta Opera Festival, che sabato 7 e domenica 8 novembre intreccia musica, teatro, valorizzazione del patrimonio e riscoperta dell'identità artistica di Tommaso Traetta.
Il programma di sabato prevede visite guidate nel Teatro Comunale, iniziativa realizzata in collaborazione con Monumenti Aperti, e il concerto del Duo Mistral con pagine d'opera in chiave strumentale e una prima esecuzione assoluta. Il momento culminante sarà domenica, alle ore 18, con "Mia divina Caterina", spettacolo che restituisce al pubblico la relazione artistica e sentimentale tra il compositore bitontino Tommaso Traetta e il celebre soprano Caterina Gabrielli, con Francesco Nicolosi, erede di punta della scuola pianistica napoletana, in dialogo con Gaja Masciale, candidata nel 2023 come migliore attrice emergente ai Premi Le Maschere del Teatro.
Ambientato a San Pietroburgo nel 1774, nella notte della partenza, lo spettacolo di Nicola Pice e Maurizio Pellegrini, autore anche della regia, racconta la storia di una donna che vuole riprendersi la propria voce intenta a ripercorrere il legame con Traetta. Figura straordinaria e primadonna tra le più celebri d'Europa, Gabrielli diventa così protagonista di un viaggio tra memoria, arte, libertà e affermazione personale.
La cantante divenne una delle interpreti più importanti delle creazioni per il teatro del compositore pugliese, del quale fu anche amante. I due collaborarono per numerose opere, tra cui "Ippolito ed Aricia", "Enea nel Lazio", "I Tindaridi", «Armida» ed "Enea e Lavinia" e, a San Pietroburgo, per "Antigona", "Amore e Psiche" e "Lucio Vero".
"Mia divina Caterina" intreccia le due figure tra teatro e musica, in un dialogo in cui il pianoforte non accompagna semplicemente l'azione, ma la interrompe, la contraddice e ne fa emergere le tensioni più profonde. Un percorso drammaturgico che restituisce nuova vita alla storia di Traetta, attraverso uno sguardo contemporaneo capace di mettere in relazione il patrimonio musicale con la sensibilità del presente.
Il protagonista musicale, Francesco Nicolosi, allievo di Vincenzo Vitale, unico pianista insignito del Bellini d'Oro e tra le voci più autorevoli della grande tradizione italiana, sarà impegnato con pagine di Traetta, Gluck, Händel, Bellini e Chopin. Mentre Gaja Masciale, attrice diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" e presente nel cast del film "Duse" di Pietro Marcello, darà voce a Caterina Gabrielli. L'appuntamento rappresenta il momento più identitario della manifestazione, riportando al centro la figura di Traetta e il suo legame con Bitonto, attraverso una proposta che unisce rigore musicale, ricerca storica e sperimentazione teatrale.
Il gran finale prenderà il via sabato 7 novembre con "Alla scoperta del Teatro Traetta", iniziativa realizzata in collaborazione con Monumenti Aperti.
Gli appuntamenti sono previsti sia sabato alle ore 17 e 18 che domenica alle ore 10, 11 e 12, negli spazi del Teatro Comunale. Il percorso di scoperta sarà accompagnato dal soprano Antonella Baldantoni e dalla pianista Rebecca Maria Brindicci.
Sabato sera, alle ore 20, sempre al Teatro Comunale, è inoltre previsto l'ultima "Ri-lettura" con il Duo Mistral, composto da Antonio Puglia al clarinetto e Mariano Meloni al pianoforte, impegnato in un excursus strumentale nel melodramma italiano. Il concerto prevede la prima esecuzione di "Epitaffio di un giocattolo", commissione del festival al diciannovenne compositore pugliese Davide Dentuti. Un omaggio in chiave contemporanea all'opera di Traetta che s'inserisce all'interno di un programma d'opera con pagine di Rossini, Bellini, Donizetti e Puccini e il brano "Verdiana" del 1966 di Michele Mangani.
I biglietti sono acquistabili sul circuito DiyTicket e al botteghino del teatro.
Info 080.3742636 (WhatsApp) o www.traettafestival.it.
Il programma di sabato prevede visite guidate nel Teatro Comunale, iniziativa realizzata in collaborazione con Monumenti Aperti, e il concerto del Duo Mistral con pagine d'opera in chiave strumentale e una prima esecuzione assoluta. Il momento culminante sarà domenica, alle ore 18, con "Mia divina Caterina", spettacolo che restituisce al pubblico la relazione artistica e sentimentale tra il compositore bitontino Tommaso Traetta e il celebre soprano Caterina Gabrielli, con Francesco Nicolosi, erede di punta della scuola pianistica napoletana, in dialogo con Gaja Masciale, candidata nel 2023 come migliore attrice emergente ai Premi Le Maschere del Teatro.
Ambientato a San Pietroburgo nel 1774, nella notte della partenza, lo spettacolo di Nicola Pice e Maurizio Pellegrini, autore anche della regia, racconta la storia di una donna che vuole riprendersi la propria voce intenta a ripercorrere il legame con Traetta. Figura straordinaria e primadonna tra le più celebri d'Europa, Gabrielli diventa così protagonista di un viaggio tra memoria, arte, libertà e affermazione personale.
La cantante divenne una delle interpreti più importanti delle creazioni per il teatro del compositore pugliese, del quale fu anche amante. I due collaborarono per numerose opere, tra cui "Ippolito ed Aricia", "Enea nel Lazio", "I Tindaridi", «Armida» ed "Enea e Lavinia" e, a San Pietroburgo, per "Antigona", "Amore e Psiche" e "Lucio Vero".
"Mia divina Caterina" intreccia le due figure tra teatro e musica, in un dialogo in cui il pianoforte non accompagna semplicemente l'azione, ma la interrompe, la contraddice e ne fa emergere le tensioni più profonde. Un percorso drammaturgico che restituisce nuova vita alla storia di Traetta, attraverso uno sguardo contemporaneo capace di mettere in relazione il patrimonio musicale con la sensibilità del presente.
Il protagonista musicale, Francesco Nicolosi, allievo di Vincenzo Vitale, unico pianista insignito del Bellini d'Oro e tra le voci più autorevoli della grande tradizione italiana, sarà impegnato con pagine di Traetta, Gluck, Händel, Bellini e Chopin. Mentre Gaja Masciale, attrice diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" e presente nel cast del film "Duse" di Pietro Marcello, darà voce a Caterina Gabrielli. L'appuntamento rappresenta il momento più identitario della manifestazione, riportando al centro la figura di Traetta e il suo legame con Bitonto, attraverso una proposta che unisce rigore musicale, ricerca storica e sperimentazione teatrale.
Il gran finale prenderà il via sabato 7 novembre con "Alla scoperta del Teatro Traetta", iniziativa realizzata in collaborazione con Monumenti Aperti.
Gli appuntamenti sono previsti sia sabato alle ore 17 e 18 che domenica alle ore 10, 11 e 12, negli spazi del Teatro Comunale. Il percorso di scoperta sarà accompagnato dal soprano Antonella Baldantoni e dalla pianista Rebecca Maria Brindicci.
Sabato sera, alle ore 20, sempre al Teatro Comunale, è inoltre previsto l'ultima "Ri-lettura" con il Duo Mistral, composto da Antonio Puglia al clarinetto e Mariano Meloni al pianoforte, impegnato in un excursus strumentale nel melodramma italiano. Il concerto prevede la prima esecuzione di "Epitaffio di un giocattolo", commissione del festival al diciannovenne compositore pugliese Davide Dentuti. Un omaggio in chiave contemporanea all'opera di Traetta che s'inserisce all'interno di un programma d'opera con pagine di Rossini, Bellini, Donizetti e Puccini e il brano "Verdiana" del 1966 di Michele Mangani.
I biglietti sono acquistabili sul circuito DiyTicket e al botteghino del teatro.
Info 080.3742636 (WhatsApp) o www.traettafestival.it.