Stretta nel centro storico, pusher in fuga sui tetti. Recuperata droga
Ennesimo blitz dei Carabinieri della Compagnia di Modugno: sequestrate oltre 650 dosi di hashish pari a 1,73 chilogrammi
venerdì 20 febbraio 2026
13.43
Pusher in fuga sui tetti del borgo antico di Bitonto, correndo di terrazzo in terrazzo e riuscendo a scappare a piedi. L'ennesimo blitz antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Modugno e della Stazione cittadina si è chiuso con il sequestro di oltre 650 dosi di hashish pari a 1,73 chilogrammi nascoste nella città vecchia.
L'operazione dell'Arma, a cui ha preso parte anche il personale delle Aliquote di Primo Intervento, inquadrate nel Comando Provinciale di Bari, arriva a poco più di una settimana dal blitz dello scorso 11 novembre, quando i militari, col supporto delle unità cinofile, avendo il fondato sospetto che in vico Storto Barone potesse esservi droga, hanno arrestato due 46enni e sequestrato, anche nelle fughe del muro di via Martucci, 80,05 grammi di hashish, 62 di marijuana e 28 di cocaina.
Anche questa volta - il blitz è scattato nel pomeriggio di ieri, sino alla sera - gli uomini in divisa hanno scandagliato, palmo a palmo, l'intera area compresa tra via Sant'Andrea, via De Rossi, vico San Giovanni e via Maggiore. Qui, però, all'arrivo delle pattuglie, le porte blindate di alcune case sono state chiuse dall'interno con i chiavistelli, mentre sentinelle e pusher sono fuggiti dai tetti delle abitazioni, usate come basi logistiche per lo spaccio, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Tutti gli angoli sono stati passati al setaccio, scoprendo i nascondigli escogitati per nascondere gli stupefacenti e sequestrando oltre 650 dosi di hashish pari a 1,73 chilogrammi: alcune dosi sono state trovate nascoste in abitazioni abbandonate, altre tra intercapedini, anfratti e aree comuni usate come depositi temporanei.
L'operazione dell'Arma, a cui ha preso parte anche il personale delle Aliquote di Primo Intervento, inquadrate nel Comando Provinciale di Bari, arriva a poco più di una settimana dal blitz dello scorso 11 novembre, quando i militari, col supporto delle unità cinofile, avendo il fondato sospetto che in vico Storto Barone potesse esservi droga, hanno arrestato due 46enni e sequestrato, anche nelle fughe del muro di via Martucci, 80,05 grammi di hashish, 62 di marijuana e 28 di cocaina.
Anche questa volta - il blitz è scattato nel pomeriggio di ieri, sino alla sera - gli uomini in divisa hanno scandagliato, palmo a palmo, l'intera area compresa tra via Sant'Andrea, via De Rossi, vico San Giovanni e via Maggiore. Qui, però, all'arrivo delle pattuglie, le porte blindate di alcune case sono state chiuse dall'interno con i chiavistelli, mentre sentinelle e pusher sono fuggiti dai tetti delle abitazioni, usate come basi logistiche per lo spaccio, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Tutti gli angoli sono stati passati al setaccio, scoprendo i nascondigli escogitati per nascondere gli stupefacenti e sequestrando oltre 650 dosi di hashish pari a 1,73 chilogrammi: alcune dosi sono state trovate nascoste in abitazioni abbandonate, altre tra intercapedini, anfratti e aree comuni usate come depositi temporanei.