Sorpreso a cannibalizzare un'auto a Mariotto: arrestato un 19enne
Nei suoi confronti è stata poi disposta la misura dell'obbligo di dimora. Tre complici in fuga, recuperata una Bmw X3 rubata ad Altamura
martedì 2 giugno 2026
18.22
Probabilmente si tratta degli ennesimi furti di pezzi di ricambio su commissione. Ma stavolta ad uno dei quattro cannibali delle auto non è andata bene. Quando, dopo essere arrivati nell'agro di Bitonto, avevano iniziato a smontare una Bmw X3 rubata, sono stati costretti alla fuga, disturbati dall'intervento dei Carabinieri.
I malviventi sono riusciti a scappare. Uno, però, dopo aver tentato la fuga a piedi, è stato raggiunto e arrestato dai militari: si tratta di 19enne, il bitontino Antonio Masellis, intento a smontare parti del veicolo, mentre gli altri tre componenti del gruppo, favoriti dall'oscurità, si sono dileguati nei terreni circostanti. L'ennesimo episodio di auto cannibalizzate è avvenuto mercoledì scorso nelle campagne della città dell'olio, in un fondo agricolo di Mariotto, una delle due frazioni bitontine.
Qui i banditi - quattro individui a volto coperto -, colti di sorpresa dal passaggio dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Modugno, nell'ambito delle quotidiane attività di contrasto finalizzate al contrasto dei fenomeni criminali connessi con i reati predatori, hanno desistito e sono scappati a piedi. Uno dei quattro cannibali, però, volto già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato, mentre l'auto è stata recuperata, nonostante i numerosi danni riscontrati all'interno.
Sul posto sono stati sequestrati pure numerosi attrezzi utili allo scasso e tre inibitori di frequenza (jammer), di cui uno attivo proprio sul motore per neutralizzare il tracciamento gps dell'auto. Per il 19enne, accusato di riciclaggio in concorso, è stato disposto l'obbligo di dimora con limitazioni personali nelle ore notturne.
I malviventi sono riusciti a scappare. Uno, però, dopo aver tentato la fuga a piedi, è stato raggiunto e arrestato dai militari: si tratta di 19enne, il bitontino Antonio Masellis, intento a smontare parti del veicolo, mentre gli altri tre componenti del gruppo, favoriti dall'oscurità, si sono dileguati nei terreni circostanti. L'ennesimo episodio di auto cannibalizzate è avvenuto mercoledì scorso nelle campagne della città dell'olio, in un fondo agricolo di Mariotto, una delle due frazioni bitontine.
Qui i banditi - quattro individui a volto coperto -, colti di sorpresa dal passaggio dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Modugno, nell'ambito delle quotidiane attività di contrasto finalizzate al contrasto dei fenomeni criminali connessi con i reati predatori, hanno desistito e sono scappati a piedi. Uno dei quattro cannibali, però, volto già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato, mentre l'auto è stata recuperata, nonostante i numerosi danni riscontrati all'interno.
Sul posto sono stati sequestrati pure numerosi attrezzi utili allo scasso e tre inibitori di frequenza (jammer), di cui uno attivo proprio sul motore per neutralizzare il tracciamento gps dell'auto. Per il 19enne, accusato di riciclaggio in concorso, è stato disposto l'obbligo di dimora con limitazioni personali nelle ore notturne.