Sicurezza stradale su Poligonale e SP156, Natilla: «Problema noto, ma cantieri fermi»

A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale de I Riformisti - Fronte del Lavoro

venerdì 10 aprile 2026
La sicurezza stradale continua ad essere uno dei temi più caldi del dibattito cittadino e politico. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale Franco Natilla (I Riformisti - Fronte del Lavoro), che accende i riflettori sulle condizioni critiche di alcune importanti arterie del territorio di Bitonto, chiedendo interventi immediati alla Città Metropolitana di Bari.

Nel mirino, in particolare, la Poligonale e la strada provinciale 156, considerate snodi fondamentali per la mobilità locale e sovracomunale. «Basta rinvii e giustificazioni – dichiara Natilla –. La sicurezza di chi percorre queste strade non può continuare a essere messa in secondo piano».

Il consigliere racconta di aver recentemente affrontato la questione anche con il sindaco Francesco Paolo Ricci, sottolineando come la situazione sia ben nota ma ancora priva di soluzioni concrete. «I cantieri restano fermi mentre i cittadini, ogni giorno, sono costretti a fare i conti con buche profonde e tratti completamente al buio, soprattutto lungo la S.P. 156».

Una strada, quest'ultima, strategica perché collega la città con infrastrutture essenziali come l'aeroporto, l'ospedale San Paolo e la zona industriale. «Percorrerla, soprattutto nelle ore serali, diventa un rischio – evidenzia Natilla –. Gli automobilisti sono costretti a vere e proprie gimcane per evitare il dissesto del manto stradale».

A complicare ulteriormente il quadro, secondo il consigliere, sarà l'imminente apertura del ponte sulla S.P. 231, destinata ad aumentare significativamente i flussi di traffico. «Se non si interviene subito, si rischia una situazione ingestibile», avverte.

Da qui la richiesta formale avanzata alla Città Metropolitana: l'attivazione urgente di un tavolo tecnico per definire interventi concreti e tempestivi. Tra le priorità indicate, la realizzazione di rotatorie nei punti più critici della Poligonale, l'installazione dell'illuminazione pubblica lungo tutta la S.P. 156 e il rifacimento dell'asfalto nei tratti maggiormente deteriorati.
«La vita e l'incolumità delle persone valgono più di qualsiasi lungaggine burocratica – conclude Natilla –. È tempo che la Città Metropolitana si assuma le proprie responsabilità verso il territorio di Bitonto».