Servizi irrigui, Lega: «Ora risposte concrete per il mondo agricolo»
Altamura e Lorusso: «L'acqua non è un favore, ma un diritto per chi lavora la terra»
mercoledì 22 luglio 2026
08.30
«Lo spegnimento dei pozzi irrigui gestiti da ARIF nella zona di Mariotto rappresenta un fatto gravissimo. Ancora una volta a pagare il prezzo di inefficienze organizzative sono gli agricoltori, privati di un servizio essenziale proprio nel pieno della stagione irrigua». Lo dichiarano i consiglieri comunali della Lega Onofrio Altamura e Ivan Lorusso.
«L'acqua non è un favore, ma un diritto per chi lavora la terra. Interrompere il servizio significa arrecare un danno concreto a un comparto già duramente provato da siccità, aumento dei costi di produzione e crisi generale. Da tempo ARIF evidenzia criticità organizzative che non sono più tollerabili».
«Servono una gestione più efficiente, infrastrutture adeguate, mezzi e personale messo nelle condizioni di lavorare in sicurezza e serenità. Chiediamo alla Regione Puglia di intervenire immediatamente per ripristinare la piena funzionalità del servizio irriguo e avviare una profonda riflessione con ARIF stessa. L'agricoltura pugliese non può essere ricordata solo durante le campagne elettorali: merita risposte concrete, servizi efficienti e il rispetto dovuto a un settore strategico per l'economia e la tutela del territorio», dichiara il consigliere regionale Fabio Romito.
«L'acqua non è un favore, ma un diritto per chi lavora la terra. Interrompere il servizio significa arrecare un danno concreto a un comparto già duramente provato da siccità, aumento dei costi di produzione e crisi generale. Da tempo ARIF evidenzia criticità organizzative che non sono più tollerabili».
«Servono una gestione più efficiente, infrastrutture adeguate, mezzi e personale messo nelle condizioni di lavorare in sicurezza e serenità. Chiediamo alla Regione Puglia di intervenire immediatamente per ripristinare la piena funzionalità del servizio irriguo e avviare una profonda riflessione con ARIF stessa. L'agricoltura pugliese non può essere ricordata solo durante le campagne elettorali: merita risposte concrete, servizi efficienti e il rispetto dovuto a un settore strategico per l'economia e la tutela del territorio», dichiara il consigliere regionale Fabio Romito.