Scatigna (FdI): "Necesario mantenere Punto Primo Intervento a Bitonto"

Chiesta audizione del presidente regionale Decaro e degli assessori competenti

martedì 24 febbraio 2026 15.09
"Alla luce della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali, è necessario evidenziare le motivazioni a supporto del mantenimento del Punto di Primo Intervento H24 di Bitonto, quale presidio essenziale per la sicurezza sanitaria e sociale del territorio.

"Il presidio serve un bacino di utenza stimato in circa 100.000 abitanti, comprendente Bitonto, Palombaio, Mariotto e Comuni limitrofi, assumendo un ruolo strategico nella rete territoriale dei servizi sanitari. Il territorio presenta una carenza strutturale della rete emergenza-urgenza, legata alla mancanza di un servizio di 118 medicalizzato e alla carenza di medici, con copertura affidata all'auto medica con sede a Terlizzi, con conseguente territorio carente di copertura (cosiddetta "coperta corta"). In tale contesto, il PPI H24 assicura una prima assistenza sanitaria, svolgendo una funzione essenziale di valutazione clinica, stabilizzazione del paziente e orientamento verso il percorso assistenziale più appropriato. Il presidio costituisce inoltre un riferimento certo per i cittadini, che sanno dove rivolgersi in caso di necessità. L'ospedale San Paolo di Bari, pur rappresentando il presidio ospedaliero di riferimento, non risulta facilmente raggiungibile da Bitonto, sia per criticità legate alla viabilità sia per la carenza di collegamenti diretti. Si evidenzia inoltre che il Pronto Soccorso del San Paolo risulta strutturalmente congestionato, con lunghi tempi di attesa, in particolare per i codici di media e bassa intensità. In questo contesto, il PPI H24 svolge un ruolo essenziale per la gestione appropriata di tali codici, evitando accessi impropri e garantendo un percorso di cura tempestivo e vicino ai cittadini. La prevista attivazione della Casa della Comunità, operativa prevalentemente nella fascia 8.00– 20.00, non è sostitutiva del PPI, ma ne rafforza il ruolo attraverso l'integrazione dei percorsi assistenziali e il miglioramento dell'appropriatezza delle prestazioni.

"Alla luce dell'ampio bacino di utenza servito, del volume di attività del PPI, delle criticità strutturali della rete emergenza-urgenza, delle esigenze di sicurezza sociale e sanitaria del territorio e delle difficoltà di accesso e congestione del PS dell'ospedale San Paolo di Bari, il mantenimento del PPI H24 di Bitonto, in integrazione con la Casa della Comunità, risulta indispensabile per garantire sicurezza sanitaria e sociale; continuità e prossimità delle cure, sostenibilità del sistema sanitario nazionale e decongestionamento dei pronto soccorso ospedalieri."