Rifiuti abbandonati a Lama Balice: Natilla presenta un esposto
Il consigliere comunale denuncia: «Basta con il rimpallo di responsabilità»
venerdì 11 settembre 2026
08.15
Una distesa di rifiuti che invade i margini della carreggiata e si accumula a ridosso di una delle aree naturali più importanti del territorio. È quanto denuncia il consigliere comunale Franco Natilla, che con un post social ha acceso i riflettori sulla situazione lungo la SP 54, all'interno dell'area di Lama Balice, arrivando a presentare un esposto formale agli enti competenti.
Secondo quanto evidenziato dall'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro, il problema non riguarda soltanto il degrado lungo una strada pubblica, ma interessa direttamente un'area sottoposta a tutela ambientale. I rifiuti abbandonati, inoltre, avrebbero ormai raggiunto la carreggiata, creando una situazione che Natilla considera preoccupante anche sotto il profilo della sicurezza stradale.
«Non siamo solo su una strada pubblica dove i rifiuti invadono la carreggiata, mettendo a rischio la vita degli automobilisti: siamo all'interno dell'area protetta di Lama Balice», denuncia il consigliere, descrivendo la situazione come quella di una «discarica abusiva a cielo aperto sotto gli occhi di tutti».
Da qui la decisione di formalizzare la protesta. Natilla ha trasmesso un esposto al sindaco della Città Metropolitana di Bari, al sindaco di Bitonto e alla Polizia provinciale, chiedendo l'intervento degli enti preposti ai controlli e alla tutela dell'area. Al centro della denuncia c'è soprattutto la necessità di intervenire senza ulteriori rinvii. Il consigliere chiede, infatti, una bonifica urgente e la rimozione dei rifiuti, prima che l'accumulo possa compromettere ulteriormente la percorribilità della strada e il patrimonio ambientale della Lama.
La vicenda si inserisce nel più ampio problema dell'abbandono incontrollato dei rifiuti che interessa diverse aree periferiche e rurali del territorio bitontino. In questo caso, però, Natilla pone l'accento sulla particolare rilevanza del luogo interessato, chiedendo che la presenza di immondizia non venga affrontata attraverso un rimpallo di competenze tra gli enti. «Basta con il rimpallo di responsabilità e con il letargo delle istituzioni», è l'affondo del consigliere, che ora attende una risposta da parte dei destinatari dell'esposto.
L'obiettivo indicato è duplice: ripristinare le condizioni di sicurezza lungo la SP 54 e restituire dignità a all'area naturale. «Chi deve tutelare l'ambiente e la sicurezza dei cittadini?», domanda Natilla, sollecitando un intervento concreto. E proprio agli enti coinvolti è rivolto il messaggio finale: l'esposto, sottolinea il consigliere, è ora «sul tavolo dei Sindaci e dei Comandi competenti». La palla passa dunque alle istituzioni, chiamate a intervenire per rimuovere lo scempio e riportare la Lama Balice in condizioni adeguate di sicurezza e decoro.
Secondo quanto evidenziato dall'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro, il problema non riguarda soltanto il degrado lungo una strada pubblica, ma interessa direttamente un'area sottoposta a tutela ambientale. I rifiuti abbandonati, inoltre, avrebbero ormai raggiunto la carreggiata, creando una situazione che Natilla considera preoccupante anche sotto il profilo della sicurezza stradale.
«Non siamo solo su una strada pubblica dove i rifiuti invadono la carreggiata, mettendo a rischio la vita degli automobilisti: siamo all'interno dell'area protetta di Lama Balice», denuncia il consigliere, descrivendo la situazione come quella di una «discarica abusiva a cielo aperto sotto gli occhi di tutti».
Da qui la decisione di formalizzare la protesta. Natilla ha trasmesso un esposto al sindaco della Città Metropolitana di Bari, al sindaco di Bitonto e alla Polizia provinciale, chiedendo l'intervento degli enti preposti ai controlli e alla tutela dell'area. Al centro della denuncia c'è soprattutto la necessità di intervenire senza ulteriori rinvii. Il consigliere chiede, infatti, una bonifica urgente e la rimozione dei rifiuti, prima che l'accumulo possa compromettere ulteriormente la percorribilità della strada e il patrimonio ambientale della Lama.
La vicenda si inserisce nel più ampio problema dell'abbandono incontrollato dei rifiuti che interessa diverse aree periferiche e rurali del territorio bitontino. In questo caso, però, Natilla pone l'accento sulla particolare rilevanza del luogo interessato, chiedendo che la presenza di immondizia non venga affrontata attraverso un rimpallo di competenze tra gli enti. «Basta con il rimpallo di responsabilità e con il letargo delle istituzioni», è l'affondo del consigliere, che ora attende una risposta da parte dei destinatari dell'esposto.
L'obiettivo indicato è duplice: ripristinare le condizioni di sicurezza lungo la SP 54 e restituire dignità a all'area naturale. «Chi deve tutelare l'ambiente e la sicurezza dei cittadini?», domanda Natilla, sollecitando un intervento concreto. E proprio agli enti coinvolti è rivolto il messaggio finale: l'esposto, sottolinea il consigliere, è ora «sul tavolo dei Sindaci e dei Comandi competenti». La palla passa dunque alle istituzioni, chiamate a intervenire per rimuovere lo scempio e riportare la Lama Balice in condizioni adeguate di sicurezza e decoro.