Proiezione gratuita del film candidato agli Oscar "The Sea" in piazza Cattedrale
In programma stasera, 15 settembre, a partire dalle ore 20
martedì 15 settembre 2026
Oggi, 15 settembre, in piazza Cattedrale a Bitonto, sarà proiettato The Sea di Shai Carmeli Pollak, vincitore di cinque premi Ophir (i più importanti del cinema israeliano) e candidato agli Oscar 2026. L'iniziativa è promossa da Ambiente è Vita e Donne in Nero Bitonto, nell'ambito del programma comunale CoolTourA.
Non è una proiezione qualunque. Il film è arrivato in poco più di cento sale italiane, ha raggiunto il Parlamento europeo e la Camera dei Deputati, ma resta un'opera che il governo israeliano ha definito "una vergogna", al punto da tagliare i fondi pubblici agli stessi premi che lo avevano celebrato. Vederlo gratuitamente in una piazza, fuori dal circuito cinema ordinario, è un'occasione unica per i cittadini. Il programma della serata prevede alle ore 20 gli interventi di presentazione di Donne in Nero Bitonto e di Ambiente è Vita, alle 20:30 la proiezione del film e alle 22:00 un dibattito con Mohammad Afaneh, presidente della Comunità Palestinese di Puglia e Basilicata.
La storia
Khaled ha dodici anni e vive a un'ora di distanza dal mare, che non ha mai visto. Suo padre lo cerca rischiando l'arresto a ogni checkpoint, sapendo che con l'arresto perderebbe anche l'unico reddito della famiglia. The Sea non spiega l'occupazione israeliana con dati o analisi: lo fa sentire attraverso l'infanzia, la paura, la distanza tra la normalità e quello che i due protagonisti vivono ogni giorno.
Perché vederlo adesso
Anche nei periodi di tregua o di riduzione delle ostilità a Gaza restano criticità enormi sull'accesso agli aiuti, sulla sicurezza dei civili, sulla continuità delle cure, sulla protezione degli operatori umanitari e sulla possibilità reale di ricostruire una vita quotidiana. Gaza resta un'emergenza umanitaria aperta, non un capitolo chiuso.
Perché Donne in Nero
Donne in Nero è un movimento internazionale nato negli anni novanta, presente in decine di paesi, che manifesta in silenzio contro la guerra e la violenza di genere. Il gruppo di Bitonto è presente in piazza settimanalmente dal giugno 2025, riprenderà il suo presidio presso il Torrione Angioino il primo venerdì di ottobre alle 19:00, per continuare a chiedere attenzione su quello che definisce un genocidio in corso a Gaza. La proiezione di The Sea nasce dalla stessa urgenza: dare alla comunità bitontina uno strumento per capire cosa succede oltre i titoli dei telegiornali, prima di tornare in piazza a manifestare.
Perché Ambiente è Vita
Ambiente è Vita è un comitato di cittadini che dal 2013 si occupa di tutela del territorio e salute pubblica a Bitonto e altrove. Il comitato sostiene questa iniziativa perché considera la crisi climatica e le guerre due facce dello stesso rischio: entrambe minacciano la sopravvivenza umana sulla Terra, se lasciate proseguire senza limiti. L'occupazione della Palestina, per il comitato, è la radice di gran parte dell'instabilità in Medio Oriente e ha oggi il potenziale di aggravarsi fino a diventare un conflitto dalle conseguenze irreversibili per l'intero mondo.
Non è una proiezione qualunque. Il film è arrivato in poco più di cento sale italiane, ha raggiunto il Parlamento europeo e la Camera dei Deputati, ma resta un'opera che il governo israeliano ha definito "una vergogna", al punto da tagliare i fondi pubblici agli stessi premi che lo avevano celebrato. Vederlo gratuitamente in una piazza, fuori dal circuito cinema ordinario, è un'occasione unica per i cittadini. Il programma della serata prevede alle ore 20 gli interventi di presentazione di Donne in Nero Bitonto e di Ambiente è Vita, alle 20:30 la proiezione del film e alle 22:00 un dibattito con Mohammad Afaneh, presidente della Comunità Palestinese di Puglia e Basilicata.
La storia
Khaled ha dodici anni e vive a un'ora di distanza dal mare, che non ha mai visto. Suo padre lo cerca rischiando l'arresto a ogni checkpoint, sapendo che con l'arresto perderebbe anche l'unico reddito della famiglia. The Sea non spiega l'occupazione israeliana con dati o analisi: lo fa sentire attraverso l'infanzia, la paura, la distanza tra la normalità e quello che i due protagonisti vivono ogni giorno.
Perché vederlo adesso
Anche nei periodi di tregua o di riduzione delle ostilità a Gaza restano criticità enormi sull'accesso agli aiuti, sulla sicurezza dei civili, sulla continuità delle cure, sulla protezione degli operatori umanitari e sulla possibilità reale di ricostruire una vita quotidiana. Gaza resta un'emergenza umanitaria aperta, non un capitolo chiuso.
Perché Donne in Nero
Donne in Nero è un movimento internazionale nato negli anni novanta, presente in decine di paesi, che manifesta in silenzio contro la guerra e la violenza di genere. Il gruppo di Bitonto è presente in piazza settimanalmente dal giugno 2025, riprenderà il suo presidio presso il Torrione Angioino il primo venerdì di ottobre alle 19:00, per continuare a chiedere attenzione su quello che definisce un genocidio in corso a Gaza. La proiezione di The Sea nasce dalla stessa urgenza: dare alla comunità bitontina uno strumento per capire cosa succede oltre i titoli dei telegiornali, prima di tornare in piazza a manifestare.
Perché Ambiente è Vita
Ambiente è Vita è un comitato di cittadini che dal 2013 si occupa di tutela del territorio e salute pubblica a Bitonto e altrove. Il comitato sostiene questa iniziativa perché considera la crisi climatica e le guerre due facce dello stesso rischio: entrambe minacciano la sopravvivenza umana sulla Terra, se lasciate proseguire senza limiti. L'occupazione della Palestina, per il comitato, è la radice di gran parte dell'instabilità in Medio Oriente e ha oggi il potenziale di aggravarsi fino a diventare un conflitto dalle conseguenze irreversibili per l'intero mondo.