Festa liturgica dei Santi Medici di Bitonto. Il programma delle celebrazioni

Alle ore 19 sarà celebrata la santa messa solenne presieduta da mons. Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi

sabato 26 settembre 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
È uno degli appuntamenti più profondamente radicati nella storia religiosa e nell'identità della città. Bitonto si prepara a celebrare i Santi Medici Cosma e Damiano, la cui festa liturgica ricorre il 26 settembre, nella Basilica pontificia a loro dedicata, cuore di una devozione che da secoli lega la comunità bitontina ai due santi taumaturghi.

La giornata odierna si aprirà molto presto, con la prima santa messa alle ore 6, seguita dalle celebrazioni delle 7.30, 9, 10.30, 11.30 e 17.30. Un calendario particolarmente fitto, pensato per consentire ai fedeli di partecipare alla liturgia nel corso dell'intera giornata.

Alle ore 19, quindi, sarà celebrata la santa messa solenne presieduta da mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo emerito di Altamura - Gravina - Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi. La celebrazione rappresenterà il momento centrale della giornata liturgica e sarà trasmessa anche in diretta televisiva sul canale 83 del digitale terrestre e in streaming sulla pagina Facebook della Basilica.

Ad accompagnare la festa ci sarà anche un'importante iniziativa di solidarietà. Dalle 8 alle 11, infatti, la Basilica ospiterà la Giornata di donazione del sangue a cura della Fratres, aggiungendo alla celebrazione religiosa un gesto concreto di attenzione verso chi ha bisogno.

Quella per i Santi Medici non è semplicemente una ricorrenza religiosa inserita nel calendario della città. È un legame che affonda le proprie radici nei secoli e che continua a rinnovarsi attraverso generazioni di fedeli. Cosma e Damiano, secondo la tradizione, furono fratelli e medici vissuti nel III secolo in Siria, ricordati soprattutto per aver curato gratuitamente i malati. Da qui l'appellativo di anàrgiri, cioè «senza argento», proprio per sottolineare la loro scelta di non chiedere compensi per le cure. La loro fama di taumaturghi è arrivata fino a Bitonto, dove nel corso dei secoli il culto si è radicato in maniera particolarmente profonda.

A rendere ancora più forte il rapporto tra la città e i due santi è la presenza a Bitonto di una preziosa reliquia delle loro braccia, custodita nella Basilica. Il crescente afflusso di pellegrini rese nel tempo troppo angusti gli spazi della precedente chiesa, fino alla costruzione dell'attuale santuario in piazza XXVI Maggio 1734, inaugurato e consacrato nel 1973 dopo circa quindici anni di lavori.

Oggi la Basilica Pontificia Santi Medici Cosma e Damiano rappresenta uno dei principali luoghi della devozione popolare non soltanto bitontina, ma dell'intero Mezzogiorno. Il santuario stesso ricorda come la festa sia una tradizione alla quale i bitontini sono profondamente affezionati, capace di richiamare ogni anno numerosi pellegrini.

La festa liturgica del 26 settembre, però, è soltanto l'inizio di un periodo particolarmente intenso. Il grande appuntamento con la devozione popolare arriverà, infatti, con la tradizionale festa esterna e la processione della terza domenica di ottobre, quando le statue dei Santi Medici attraverseranno le strade della città accompagnate da una partecipazione che, anno dopo anno, coinvolge migliaia di fedeli provenienti da tutto il sud Italia.