Notte di terrore per due anziani: rapinati in casa e segregati in bagno
Quattro malviventi hanno fatto irruzione in un appartamento di via Repubblica: casa messa a soqquadro, indagano i polizioti del Commissariato
mercoledì 24 giugno 2026
11.56
Rapinati in casa, strattonati, picchiati e segregati in bagno da un commando di rapinatori. Terrore, nel corso della notte appena trascorsa, a Bitonto, dove quattro malviventi hanno tenuto sotto sequestro per oltre un'ora una coppia di anziani: i banditi, gente senza scrupoli in cerca di soldi, sono poi fuggiti con le fedi nuziali.
Erano le ore 02.55 quando la banda, arrivata a bordo di una Audi A3 Sedan con targa estera, è entrata in azione. In quattro hanno fatto irruzione in una abitazione al primo piano di una palazzina di via Repubblica Italiana, in pieno centro, dove vive una coppia di anziani del posto, lui di 76 anni e lei di 74 anni. I rapinatori, tutti a volto coperto, si sono intrufolati nell'appartamento riuscendo ad entrare attraverso il balcone e poi, una volta all'interno, si sono diretti verso la camera da letto.
Da quel momento, per la coppia, è cominciata un'ora di terrore. I rapinatori, infatti, li avrebbero picchiati, non risparmiando neanche il loro cane, costringendoli poi a restare chiusi in bagno mentre loro rovistavano ovunque. Erano decisi a tutto per fuggire col bottino. Principalmente contanti, se è vero che in modo particolare, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, i quattro banditi avrebbero chiesto soldi riconducibili al genero della coppia, un imprenditore bitontino di 33 anni.
Anche davanti al diniego dei due anziani, però, avrebbero continuato a cercare senza fermarsi. Ma dopo avere rovistato dappertutto senza aver trovato niente - la casa, fra cassetti aperti, cartoni svuotati, mobili ispezionati, stanze devastate, è stata messa del tutto a soqquadro - i rapinatori hanno sottratto le due fedi nuziali, causando la frattura dell'anulare della mano destra della donna che ha riportato pure una contusione alla mandibola. Il marito ha riportato lesioni ad un braccio.
I banditi sarebbero rimasti all'interno dell'abitazione fino alle ore 04.00. Poi la fuga, scendendo dal portone dello stabile e infine risalendo sull'auto con cui erano arrivati, mentre i due anziani sono riusciti a dare l'allarme al 112: entrambi sono stati soccorsi e poi trasportati in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico di Bari, dove sono stati ricoverati per le cure del caso. Sul luogo della rapina, intanto, sono intervenuti i poliziotti del Commissariato di P.S. e la Polizia Scientifica.
Gli investigatori hanno avviato il sopralluogo all'interno dell'appartamento e nella zona centrale della città, alla ricerca di impronte, tracce biologiche e di immagini utili all'attività investigativa. Saranno acquisite anche le registrazioni di tutti i sistemi di videosorveglianza presenti lungo il percorso di arrivo e di fuga dell'auto.
Erano le ore 02.55 quando la banda, arrivata a bordo di una Audi A3 Sedan con targa estera, è entrata in azione. In quattro hanno fatto irruzione in una abitazione al primo piano di una palazzina di via Repubblica Italiana, in pieno centro, dove vive una coppia di anziani del posto, lui di 76 anni e lei di 74 anni. I rapinatori, tutti a volto coperto, si sono intrufolati nell'appartamento riuscendo ad entrare attraverso il balcone e poi, una volta all'interno, si sono diretti verso la camera da letto.
Da quel momento, per la coppia, è cominciata un'ora di terrore. I rapinatori, infatti, li avrebbero picchiati, non risparmiando neanche il loro cane, costringendoli poi a restare chiusi in bagno mentre loro rovistavano ovunque. Erano decisi a tutto per fuggire col bottino. Principalmente contanti, se è vero che in modo particolare, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, i quattro banditi avrebbero chiesto soldi riconducibili al genero della coppia, un imprenditore bitontino di 33 anni.
Anche davanti al diniego dei due anziani, però, avrebbero continuato a cercare senza fermarsi. Ma dopo avere rovistato dappertutto senza aver trovato niente - la casa, fra cassetti aperti, cartoni svuotati, mobili ispezionati, stanze devastate, è stata messa del tutto a soqquadro - i rapinatori hanno sottratto le due fedi nuziali, causando la frattura dell'anulare della mano destra della donna che ha riportato pure una contusione alla mandibola. Il marito ha riportato lesioni ad un braccio.
I banditi sarebbero rimasti all'interno dell'abitazione fino alle ore 04.00. Poi la fuga, scendendo dal portone dello stabile e infine risalendo sull'auto con cui erano arrivati, mentre i due anziani sono riusciti a dare l'allarme al 112: entrambi sono stati soccorsi e poi trasportati in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico di Bari, dove sono stati ricoverati per le cure del caso. Sul luogo della rapina, intanto, sono intervenuti i poliziotti del Commissariato di P.S. e la Polizia Scientifica.
Gli investigatori hanno avviato il sopralluogo all'interno dell'appartamento e nella zona centrale della città, alla ricerca di impronte, tracce biologiche e di immagini utili all'attività investigativa. Saranno acquisite anche le registrazioni di tutti i sistemi di videosorveglianza presenti lungo il percorso di arrivo e di fuga dell'auto.