Nasce a Bitonto la sezione locale dell'associazione "Schierarsi"
I referenti locali saranno Davide Sgaramella, Nicola Piperis e Ketty Macchia
martedì 8 settembre 2026
Non rimanere a guardare, ma prendere una posizione chiara sui temi cruciali del presente. Con questo obiettivo Davide Sgaramella, Nicola Piperis e Ketty Macchia hanno ufficialmente costituito ieri, 7 settembre 2026, la "Piazza" locale di Bitonto dell'Associazione Schierarsi.
Schierarsi è un movimento culturale e civico nato a livello nazionale per stimolare il coinvolgimento attivo dei cittadini e costruire proposte concrete nell'interesse della collettività. Il nome della realtà rappresenta una vera e propria dichiarazione d'intenti: promuovere una cittadinanza consapevole e superare il conformismo, affrontando le sfide locali, nazionali e globali senza ambiguità. Tra i temi cardine al centro dell'azione dell'associazione figurano la giustizia sociale, la sostenibilità ambientale, la cultura della pace, la lotta alla criminalità organizzata, la tutela dei giovani e i diritti dei lavoratori. Tematiche che il movimento declina in battaglie e proposte concrete: dalla promozione del salario minimo alla difesa dell'acqua pubblica, fino al sostegno alla causa palestinese e a riforme per l'equità economica.
I tre referenti locali spiegano così la scelta di avviare questo percorso nella loro città: «Siamo partiti dall'esigenza profonda di non restare spettatori passivi di quello che accade intorno a noi» – dichiara Davide Sgaramella. «Bitonto è una comunità ricca di energie, ma ha bisogno di spazi liberi di confronto. Vogliamo che la nostra Piazza diventi un punto di riferimento per chiunque senta la necessità di informarsi, proporre e fare rete sui temi che toccano da vicino la vita delle persone».
«Il nostro obiettivo è portare sul territorio battaglie di civiltà, giustizia sociale e tutela ambientale» – aggiunge Nicola Piperis. «Non ci interessano gli slogan o le appartenenze di facciata: Schierarsi vuole essere un laboratorio di idee aperte, dove le persone comuni possono fare la differenza mettendo a disposizione tempo e competenze».
«Rivolgo un invito in particolare ai giovani e a quanti pensano che la partecipazione non serva più a nulla» – sottolinea Ketty Macchia. «Schierarsi significa proprio riprendersi la parola e fare comunità. La nostra sezione è aperta a tutti e non richiede gradi o iscrizioni a partiti, ma solo la voglia di costruire insieme un futuro più giusto».
Sull'attivazione del nuovo nucleo bitontino è intervenuto anche Manuel Melandri, Referente per il Sud Italia dell'Associazione Schierarsi: «La nascita della Piazza di Bitonto dimostra la straordinaria vitalità e la fame di partecipazione che attraversa tutto il Mezzogiorno» – afferma Manuel Melandri. «Il Sud Italia non ha bisogno di rassegnazione, ma di cittadini coraggiosi pronti a mobilitarsi per i propri diritti e per lo sviluppo sostenibile del territorio. Ringrazio Davide, Nicola e Ketty per l'impegno e auguro buon lavoro a tutta la nuova comunità bitontina».
A dare il benvenuto alla nuova Piazza è anche il vicepresidente dell'associazione Alessandro Di Battista: «Ogni volta che una nuova Piazza si costituisce, significa che ci sono cittadini che rifiutano il conformismo e scelgono la strada più difficile ma più bella: quella di prendere posizione» – commenta il vicepresidente di Schierarsi, Alessandro Di Battista. «Schierarsi nasce proprio per questo: per ridare voce a chi non ce l'ha e creare un'alternativa culturale concreta su temi come la pace, la sanità pubblica, i diritti dei lavoratori e la sovranità dei popoli. Auguro alla squadra di Bitonto di fare un grande lavoro d'ascolto e di azione sul campo».
La sezione bitontina è già al lavoro per organizzare i primi incontri pubblici e dibattiti aperti alla cittadinanza. Per informazioni sulle attività, sulle modalità di tesseramento o per entrare in contatto con i referenti locali, è possibile consultare il sito ufficiale www.associazioneschierarsi.it
Schierarsi è un movimento culturale e civico nato a livello nazionale per stimolare il coinvolgimento attivo dei cittadini e costruire proposte concrete nell'interesse della collettività. Il nome della realtà rappresenta una vera e propria dichiarazione d'intenti: promuovere una cittadinanza consapevole e superare il conformismo, affrontando le sfide locali, nazionali e globali senza ambiguità. Tra i temi cardine al centro dell'azione dell'associazione figurano la giustizia sociale, la sostenibilità ambientale, la cultura della pace, la lotta alla criminalità organizzata, la tutela dei giovani e i diritti dei lavoratori. Tematiche che il movimento declina in battaglie e proposte concrete: dalla promozione del salario minimo alla difesa dell'acqua pubblica, fino al sostegno alla causa palestinese e a riforme per l'equità economica.
I tre referenti locali spiegano così la scelta di avviare questo percorso nella loro città: «Siamo partiti dall'esigenza profonda di non restare spettatori passivi di quello che accade intorno a noi» – dichiara Davide Sgaramella. «Bitonto è una comunità ricca di energie, ma ha bisogno di spazi liberi di confronto. Vogliamo che la nostra Piazza diventi un punto di riferimento per chiunque senta la necessità di informarsi, proporre e fare rete sui temi che toccano da vicino la vita delle persone».
«Il nostro obiettivo è portare sul territorio battaglie di civiltà, giustizia sociale e tutela ambientale» – aggiunge Nicola Piperis. «Non ci interessano gli slogan o le appartenenze di facciata: Schierarsi vuole essere un laboratorio di idee aperte, dove le persone comuni possono fare la differenza mettendo a disposizione tempo e competenze».
«Rivolgo un invito in particolare ai giovani e a quanti pensano che la partecipazione non serva più a nulla» – sottolinea Ketty Macchia. «Schierarsi significa proprio riprendersi la parola e fare comunità. La nostra sezione è aperta a tutti e non richiede gradi o iscrizioni a partiti, ma solo la voglia di costruire insieme un futuro più giusto».
Sull'attivazione del nuovo nucleo bitontino è intervenuto anche Manuel Melandri, Referente per il Sud Italia dell'Associazione Schierarsi: «La nascita della Piazza di Bitonto dimostra la straordinaria vitalità e la fame di partecipazione che attraversa tutto il Mezzogiorno» – afferma Manuel Melandri. «Il Sud Italia non ha bisogno di rassegnazione, ma di cittadini coraggiosi pronti a mobilitarsi per i propri diritti e per lo sviluppo sostenibile del territorio. Ringrazio Davide, Nicola e Ketty per l'impegno e auguro buon lavoro a tutta la nuova comunità bitontina».
A dare il benvenuto alla nuova Piazza è anche il vicepresidente dell'associazione Alessandro Di Battista: «Ogni volta che una nuova Piazza si costituisce, significa che ci sono cittadini che rifiutano il conformismo e scelgono la strada più difficile ma più bella: quella di prendere posizione» – commenta il vicepresidente di Schierarsi, Alessandro Di Battista. «Schierarsi nasce proprio per questo: per ridare voce a chi non ce l'ha e creare un'alternativa culturale concreta su temi come la pace, la sanità pubblica, i diritti dei lavoratori e la sovranità dei popoli. Auguro alla squadra di Bitonto di fare un grande lavoro d'ascolto e di azione sul campo».
La sezione bitontina è già al lavoro per organizzare i primi incontri pubblici e dibattiti aperti alla cittadinanza. Per informazioni sulle attività, sulle modalità di tesseramento o per entrare in contatto con i referenti locali, è possibile consultare il sito ufficiale www.associazioneschierarsi.it