Monopattini e bici elettriche senza regole: cresce l'allarme per la sicurezza dei pedoni

Si moltiplicano sui social le segnalazioni da parte dei cittadini

sabato 18 luglio 2026
A cura di La redazione
Sfrecciano tra i tavolini dei locali, attraversano le piazze affollate, percorrono le aree pedonali a velocità sostenuta e, troppo spesso, ignorano precedenze e norme del Codice della strada. È una scena ormai quotidiana nel centro di Bitonto, soprattutto nelle ore serali, quando il cuore della città si riempie di famiglie, bambini, anziani e turisti.

Protagonisti sono monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistita, strumenti di mobilità sostenibile sempre più diffusi ma che, in molti casi, vengono utilizzati in modo improprio, trasformando strade e piazze in percorsi ad alta velocità dove il rischio di incidenti è concreto.

Le segnalazioni dei cittadini, soprattutto sui social, si moltiplicano. I punti più critici coincidono con le principali arterie del centro cittadino e con le aree pedonali maggiormente frequentate, dove capita spesso di assistere a giovani e giovanissimi che percorrono gli spazi destinati ai pedoni senza rallentare, effettuando slalom tra le persone o transitando in gruppo. A destare preoccupazione non è soltanto la velocità, ma anche la totale assenza di comportamenti prudenti. C'è chi viaggia in due sullo stesso monopattino, chi utilizza il cellulare durante la guida, chi affronta incroci senza fermarsi e chi percorre contromano tratti di strada particolarmente trafficati.

Il rischio riguarda innanzitutto i pedoni. Un impatto, anche a velocità non elevate, può provocare conseguenze serie, soprattutto per anziani e bambini, che rappresentano le categorie più vulnerabili. Ma a rischiare sono anche gli stessi conducenti, spesso privi della necessaria consapevolezza dei pericoli ai quali si espongono.

Il fenomeno si intensifica con l'arrivo dell'estate, quando il centro storico e le piazze diventano luoghi di ritrovo fino a tarda sera. In queste condizioni, la convivenza tra pedoni e mezzi elettrici diventa sempre più complicata, alimentando un diffuso senso di insicurezza.

Le forze dell'ordine sono presenti sul territorio e non mancano i controlli, anche attraverso posti di controllo nelle zone più frequentate. Tuttavia, monitorare ogni strada, ogni vicolo e ogni piazza della città è oggettivamente impossibile. La vastità del territorio urbano e il numero di mezzi in circolazione rendono difficile un controllo costante e capillare, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza.

Per questo motivo, accanto all'attività di vigilanza, assume un ruolo determinante il senso di responsabilità dei cittadini. Il rispetto delle regole non può dipendere esclusivamente dalla presenza di una pattuglia, ma deve diventare un'abitudine consolidata per chi sceglie di utilizzare questi mezzi.

La mobilità elettrica rappresenta una risorsa importante per ridurre traffico e inquinamento, ma può funzionare soltanto se accompagnata dal rispetto delle norme e della convivenza civile. Un monopattino o una bicicletta elettrica non sono un gioco: sono veicoli che, se utilizzati con superficialità, possono diventare causa di incidenti e mettere a repentaglio l'incolumità propria e degli altri.