Maria Cristina di Savoia, dopo le segnalazioni arriva la pulizia dell'area

La soddisfazione del movimento "Insieme si può": «Quando i cittadini vengono ascoltati, qualcosa si può davvero cambiare»

mercoledì 23 settembre 2026
Dalla denuncia all'intervento. A pochi giorni dalla segnalazione sulle condizioni di degrado che interessavano l'area del Maria Cristina di Bitonto, arriva un aggiornamento da parte del movimento civico "Insieme si può", che nella giornata di ieri ha comunicato l'avvenuta pulizia della zona e lo sfalcio dell'erba.

Il movimento aveva portato all'attenzione dell'opinione pubblica la presenza di rifiuti, vegetazione incolta e materiali abbandonati all'interno dell'area, raccogliendo anche le segnalazioni dei cittadini che da tempo lamentavano una situazione di scarsa manutenzione.

Ora, secondo quanto riferito dallo stesso movimento, gli operatori di SANB - la società che gestisce il servizio di igiene urbana a Bitonto - è intervenuta, provvedendo alle operazioni di pulizia e allo sfalcio della vegetazione. Un intervento che ha consentito di restituire maggiore decoro a una zona che da tempo attendeva attenzione.

«Oggi possiamo dire che qualcosa è cambiato», sottolinea Francesco Brascia, referente di "Insieme si può", che rivolge un ringraziamento alla società e al suo amministratore unico Nicola Roberto Toscano per l'intervento effettuato.

Il movimento civico, nel suo aggiornamento, tiene però a precisare di non voler rivendicare meriti che non gli appartengono. Il risultato, secondo la lettura proposta, sta piuttosto nell'aver raccolto le segnalazioni dei residenti e nell'aver portato la questione all'attenzione delle istituzioni e dei soggetti competenti, continuando a sollecitare una risposta. È questo, viene ribadito, il senso dell'attività del movimento: «segnalare le criticità, dare voce ai cittadini e insistere affinché i problemi vengano affrontati».

Resta naturalmente da verificare nel tempo la capacità di mantenere le condizioni di decoro appena ripristinate, soprattutto in un'area che, secondo le precedenti denunce, era da anni alle prese con problemi di abbandono e manutenzione. «Quando i cittadini vengono ascoltati, qualcosa si può davvero cambiare», conclude il movimento "Insieme si può", celebrando quello che definisce «un altro obiettivo raggiunto» e «un'altra battaglia per il decoro della città».