Maltrattamenti a scuola: misura interdittiva per una insegnante a Bitonto
La durata sarà di sei mesi
lunedì 2 marzo 2026
11.30
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa della misura cautelare della sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio, per la durata di sei mesi, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, nei confronti di un'insegnante sessantacinquenne in servizio presso una scuola dell'infanzia di Bitonto.
Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
Il provvedimento scaturisce da una complessa e articolata attività di indagine condotta dai Poliziotti del Commissariato di PS di Bitonto, avviata nel mese di novembre 2025 a seguito di denuncia presentata dai genitori di alcuni alunni in relazione a presunti maltrattamenti. Le attività investigative, consistite anche in accertamenti tecnici audio-video all'interno dell'istituto scolastico, avrebbero consentito di acquisire, nell'arco temporale di circa un mese e mezzo, elementi utili a riscontrare reiterate condotte vessatorie nei confronti dei minori affidati alla docente per ragioni di educazione, istruzione e vigilanza. Le condotte contestate consisterebbero, allo stato delle indagini, in schiaffi, strattonamenti e punizioni ritenute non consone al contesto educativo.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito dell'arresto, si avvierà il confronto con la difesa dell'indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
Il provvedimento scaturisce da una complessa e articolata attività di indagine condotta dai Poliziotti del Commissariato di PS di Bitonto, avviata nel mese di novembre 2025 a seguito di denuncia presentata dai genitori di alcuni alunni in relazione a presunti maltrattamenti. Le attività investigative, consistite anche in accertamenti tecnici audio-video all'interno dell'istituto scolastico, avrebbero consentito di acquisire, nell'arco temporale di circa un mese e mezzo, elementi utili a riscontrare reiterate condotte vessatorie nei confronti dei minori affidati alla docente per ragioni di educazione, istruzione e vigilanza. Le condotte contestate consisterebbero, allo stato delle indagini, in schiaffi, strattonamenti e punizioni ritenute non consone al contesto educativo.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito dell'arresto, si avvierà il confronto con la difesa dell'indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.