Maltratta la madre invalida e i nonni, un 26enne finisce in manette

L'uomo per anni avrebbe preteso soldi: richieste continue di denaro per comprare alcol e droghe leggere

mercoledì 3 giugno 2026 8.57
A cura di Nicola Miccione
Avrebbe estorto soldi alla madre invalida e ai nonni materni, costringendoli con la violenza a consegnargli quotidianamente somme di denaro variabili necessarie ad acquistare alcol e stupefacenti. Le vessazioni avrebbero toccato l'apice ad aprile, quando un 26enne di Bitonto si sarebbe scagliato pure contro due poliziotti.

Alla fine, l'uomo, a cui è stata notificata un'ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Bari, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per estorsione continuata, maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L'indagato, infatti, avrebbe sottoposto per anni la madre convivente, invalida per una ipoacusia grave, e i nonni materni ad un clima domestico fatto di aggressioni. E sarebbero stati proprio i familiari a rivolgersi agli agenti del Commissariato di via Traetta.

Le somme richieste oscillavano, stando agli accertamenti, tra i 10 e i 100 euro, spesso con cadenza quasi quotidiana. Denaro che il giovane, difeso dall'avvocato Graziano De Palma, avrebbe destinato all'acquisto di alcol e di sostanze leggere. E quando i familiari si opponevano, sarebbero arrivati insulti, minacce di morte, strattonamenti, percosse e danneggiamenti di oggetti, fra cui il citofono e il vetro del portone dello stabile. L'episodio decisivo s'è registrato tra l'11 e il 12 aprile.

Dopo essersi recato nella pizzeria in cui lavorava la ex fidanzata, il giovane si sarebbe barricato nel box dell'abitazione. Poi, una volta uscito, si sarebbe scagliato contro i poliziotti intervenuti sul posto, colpendoli calci e pugni (prognosi di 7 giorni). Il 26enne è finito in carcere, in un istituto dotato di un reparto psichiatrico.