Lavori piazza Moro, Ricci replica a Natilla: «Nessuna inchiesta aperta per irregolarità»
Dopo il duro affondo dell'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro, arriva la risposta del primo cittadino di Bitonto
mercoledì 3 giugno 2026
Arriva la risposta del sindaco Francesco Paolo Ricci alle dichiarazioni rilasciate nelle scorse ore dal consigliere comunale Franco Natilla sulla procedura di affidamento della direzione dei lavori per la riqualificazione di piazza Aldo Moro.
Dopo il duro affondo dell'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro, che aveva parlato di una vicenda dai possibili risvolti penali e chiesto chiarimenti all'amministrazione comunale, il primo cittadino ha voluto precisare lo stato attuale della situazione, sottolineando che al momento non esistono procedimenti giudiziari aperti.
«Allo stato attuale non è stata aperta alcuna inchiesta in merito alle presunte irregolarità relative alla gara per l'affidamento della direzione dei lavori dell'intervento di riqualificazione di piazza Aldo Moro», ha dichiarato Ricci.
Il sindaco, inoltre, ha spiegato che gli uffici comunali, una volta emerse alcune criticità da approfondire, hanno provveduto autonomamente a trasmettere la documentazione agli organismi competenti. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, sarebbe stato il segretario generale del Comune di Bitonto, «anche su mia indicazione e a mio nome», a inviare già diverse settimane fa gli atti sia all'ANAC sia alla Guardia di Finanza.
L'Autorità nazionale anticorruzione avrebbe già avviato un procedimento istruttorio finalizzato all'esame della documentazione ricevuta, mentre le Fiamme Gialle saranno chiamate a valutare gli atti e a stabilire eventuali ulteriori passaggi. «Saranno ora la Guardia di Finanza e gli altri organi competenti a esaminare la documentazione. Qualora lo ritengano opportuno, potranno trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica per le valutazioni di competenza», ha spiegato Ricci.
Il sindaco è intervenuto anche su uno dei punti maggiormente contestati dall'opposizione, ovvero l'eventuale annullamento in autotutela della procedura di gara. Secondo il primo cittadino, al momento non sussisterebbero le condizioni per procedere in tale direzione. «Allo stato attuale non si ravvisano i presupposti per una revoca in autotutela della procedura. Riteniamo opportuno attendere le valutazioni definitive dell'ANAC prima di assumere qualsiasi decisione», ha precisato.
La posizione dell'amministrazione comunale, dunque, è quella di attendere gli esiti delle verifiche già avviate dagli organismi preposti al controllo. «Si attenderanno le determinazioni degli organi competenti che abbiamo interessato direttamente, al fine di adottare eventuali conseguenti iniziative», conclude il sindaco.
Le dichiarazioni di Ricci rappresentano il primo intervento ufficiale dell'amministrazione dopo le accuse mosse dall'opposizione e contribuiscono a delineare un quadro procedurale che, almeno per il momento, resta sul piano degli accertamenti amministrativi e delle verifiche preliminari. Resta, ora, da capire quali saranno gli esiti dell'istruttoria dell'ANAC e delle valutazioni affidate alla Guardia di Finanza, dalle quali potrebbero dipendere eventuali sviluppi futuri sulla procedura relativa all'importante intervento di riqualificazione di piazza Aldo Moro.
Dopo il duro affondo dell'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro, che aveva parlato di una vicenda dai possibili risvolti penali e chiesto chiarimenti all'amministrazione comunale, il primo cittadino ha voluto precisare lo stato attuale della situazione, sottolineando che al momento non esistono procedimenti giudiziari aperti.
«Allo stato attuale non è stata aperta alcuna inchiesta in merito alle presunte irregolarità relative alla gara per l'affidamento della direzione dei lavori dell'intervento di riqualificazione di piazza Aldo Moro», ha dichiarato Ricci.
Il sindaco, inoltre, ha spiegato che gli uffici comunali, una volta emerse alcune criticità da approfondire, hanno provveduto autonomamente a trasmettere la documentazione agli organismi competenti. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, sarebbe stato il segretario generale del Comune di Bitonto, «anche su mia indicazione e a mio nome», a inviare già diverse settimane fa gli atti sia all'ANAC sia alla Guardia di Finanza.
L'Autorità nazionale anticorruzione avrebbe già avviato un procedimento istruttorio finalizzato all'esame della documentazione ricevuta, mentre le Fiamme Gialle saranno chiamate a valutare gli atti e a stabilire eventuali ulteriori passaggi. «Saranno ora la Guardia di Finanza e gli altri organi competenti a esaminare la documentazione. Qualora lo ritengano opportuno, potranno trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica per le valutazioni di competenza», ha spiegato Ricci.
Il sindaco è intervenuto anche su uno dei punti maggiormente contestati dall'opposizione, ovvero l'eventuale annullamento in autotutela della procedura di gara. Secondo il primo cittadino, al momento non sussisterebbero le condizioni per procedere in tale direzione. «Allo stato attuale non si ravvisano i presupposti per una revoca in autotutela della procedura. Riteniamo opportuno attendere le valutazioni definitive dell'ANAC prima di assumere qualsiasi decisione», ha precisato.
La posizione dell'amministrazione comunale, dunque, è quella di attendere gli esiti delle verifiche già avviate dagli organismi preposti al controllo. «Si attenderanno le determinazioni degli organi competenti che abbiamo interessato direttamente, al fine di adottare eventuali conseguenti iniziative», conclude il sindaco.
Le dichiarazioni di Ricci rappresentano il primo intervento ufficiale dell'amministrazione dopo le accuse mosse dall'opposizione e contribuiscono a delineare un quadro procedurale che, almeno per il momento, resta sul piano degli accertamenti amministrativi e delle verifiche preliminari. Resta, ora, da capire quali saranno gli esiti dell'istruttoria dell'ANAC e delle valutazioni affidate alla Guardia di Finanza, dalle quali potrebbero dipendere eventuali sviluppi futuri sulla procedura relativa all'importante intervento di riqualificazione di piazza Aldo Moro.