Lavori piazza Moro e via Repubblica, Natilla: «Avvio cantiere al buio e con approssimazione»

Il consigliere comunale denuncia: «Chiunque percorra oggi piazza Moro o via Repubblica può constatarlo: nessuna attività, nessuna informazione, nessuna trasparenza»

giovedì 8 gennaio 2026 11.47
A cura di La redazione
A distanza di quasi tre anni dall'affidamento dei lavori, la riqualificazione di piazza Aldo Moro e via Repubblica Italiana resta ferma al palo. Un intervento presentato come simbolo della rinascita urbana di Bitonto che, nei fatti, dovrebbe partire definitivamente soltanto nel corso dei prossimi giorni. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale Franco Natilla (I Riformisti - Fronte del Lavoro), che attraverso un post-denuncia punta il dito contro ritardi, mancanza di trasparenza e assenza di una visione complessiva.

Secondo quanto evidenziato dal consigliere, oltre un anno fa il Comune avrebbe anticipato circa 780mila euro di fondi pubblici all'impresa affidataria dei lavori, senza che però a oggi sia stata avviata alcuna attività sul posto: «Chiunque percorra oggi piazza Moro o via Repubblica Italiana può constatarlo: nessuna attività, nessuna informazione, nessuna trasparenza», precisa Natilla.

Nel frattempo, il progetto ha subito ulteriori rallentamenti a seguito delle prescrizioni vincolanti arrivate nel novembre 2024 dalla Soprintendenza di Bari e dall'Ufficio PNRR del Ministero della Cultura. Indicazioni che, secondo Natilla, avrebbero dovuto essere recepite e condivise tempestivamente, ma che avrebbero invece prodotto ulteriori ritardi e un lungo silenzio istituzionale.
A riaccendere l'attenzione è stata, nei giorni scorsi, la pubblicazione di un'ordinanza sulla viabilità, che lascia intendere l'apertura del cantiere a partire da lunedì 12. «Un atto che arriva senza che il Consiglio comunale e la città conoscano il progetto aggiornato, senza un confronto pubblico e senza una visione complessiva degli effetti sull'assetto urbano e sulla mobilità», commenta Natilla.

Particolarmente grave, secondo il consigliere di opposizione, è anche il silenzio sul parcheggio multipiano interrato di piazza Marconi «più volte annunciato dal Sindaco come opera strategica, anche attraverso un project financing. Un'infrastruttura strettamente e direttamente collegata alla riqualificazione di via Repubblica Italiana e piazza Moro, senza quel parcheggio non si saprà dove far sostare residenti, clienti e avventori della principale arteria commerciale della città».

Il rischio, denuncia il consigliere, è quello di avviare lavori "al buio", modificando la viabilità e intervenendo su un'area delicatissima senza aver definito e reso pubblico l'intero quadro delle opere connesse. Un approccio che viene definito approssimativo e privo di una visione organica dello sviluppo urbano. «A tutto questo si aggiunge un rischio concreto e gravissimo. Le stringenti disposizioni del PNRR impongono che i lavori siano conclusi entro giugno prossimo. È ormai altamente probabile che tale scadenza non venga rispettata, con la conseguenza veramente gravi (revoca e rimborso dei 5 milioni di euro di finanziamenti e, soprattutto, di lasciare la città con un cantiere aperto per anni, paralizzando una delle sue zone più importanti. Bitonto non può permettersi cantieri avviati al buio, decisioni frammentarie e promesse non mantenute», conclude il consigliere Natilla.