La banda bitontina “Bastiani-Lella” ancora protagonista a Bari per la festa di San Nicola
Ennesimo attestato di stima per la realtà musicale di Bitonto
martedì 21 aprile 2026
11.15
Per il quarto anno consecutivo, il concerto bandistico "G. Bastiani-Lella" di Bitonto sarà tra i protagonisti delle celebrazioni in onore di San Nicola, uno degli appuntamenti religiosi e popolari più sentiti dell'intera Puglia. La riconferma da parte del Comitato organizzatore rappresenta un attestato di stima importante per una realtà musicale che continua a distinguersi nel panorama regionale.
Anche per l'edizione 2026, la formazione bitontina accompagnerà alcuni dei momenti più significativi del programma nicolaiano. Un impegno articolato che prenderà il via il 28 aprile, in occasione della processione legata all'estrazione del motopeschereccio destinato a ospitare la statua del Santo durante la tradizionale celebrazione a mare dell'8 maggio, uno dei riti più suggestivi e identitari della festa.
Il calendario proseguirà poi con la partecipazione alla processione dell'11 maggio, che condurrà il simulacro da piazza Ferrarese alla Basilica, e si concluderà il 17 maggio con il rientro solenne del Santo nel luogo simbolo della devozione nicolaiana.
Una presenza ormai consolidata, che conferma il ruolo della banda come punto di riferimento musicale all'interno delle celebrazioni baresi, capace di unire tradizione, qualità artistica e senso di appartenenza. A sottolineare il valore di questa riconferma è il presidente e direttore artistico Leonardo Lattanzio, che esprime soddisfazione e orgoglio per il traguardo raggiunto: «Siamo felici e onorati della fiducia che il Comitato continua a riporre nella nostra banda. Partecipare a una festa così importante è motivo di grande responsabilità e prestigio».
Non manca, tuttavia, una riflessione più ampia sul rapporto con il territorio d'origine: «Ci chiediamo perché la nostra realtà continui ad essere apprezzata e richiesta in tanti paesi, mentre a Bitonto venga spesso messa da parte senza una reale motivazione. Nonostante questo, continueremo ad andare avanti con passione e determinazione».
La nuova partecipazione alle celebrazioni nicolaiane rappresenta dunque non solo un riconoscimento artistico, ma anche un segnale di continuità per una tradizione bandistica che continua a rinnovarsi, portando il nome di Bitonto nelle più importanti manifestazioni della regione. Un appuntamento atteso, in cui musica, fede e identità popolare torneranno a intrecciarsi nelle strade di Bari.
Anche per l'edizione 2026, la formazione bitontina accompagnerà alcuni dei momenti più significativi del programma nicolaiano. Un impegno articolato che prenderà il via il 28 aprile, in occasione della processione legata all'estrazione del motopeschereccio destinato a ospitare la statua del Santo durante la tradizionale celebrazione a mare dell'8 maggio, uno dei riti più suggestivi e identitari della festa.
Il calendario proseguirà poi con la partecipazione alla processione dell'11 maggio, che condurrà il simulacro da piazza Ferrarese alla Basilica, e si concluderà il 17 maggio con il rientro solenne del Santo nel luogo simbolo della devozione nicolaiana.
Una presenza ormai consolidata, che conferma il ruolo della banda come punto di riferimento musicale all'interno delle celebrazioni baresi, capace di unire tradizione, qualità artistica e senso di appartenenza. A sottolineare il valore di questa riconferma è il presidente e direttore artistico Leonardo Lattanzio, che esprime soddisfazione e orgoglio per il traguardo raggiunto: «Siamo felici e onorati della fiducia che il Comitato continua a riporre nella nostra banda. Partecipare a una festa così importante è motivo di grande responsabilità e prestigio».
Non manca, tuttavia, una riflessione più ampia sul rapporto con il territorio d'origine: «Ci chiediamo perché la nostra realtà continui ad essere apprezzata e richiesta in tanti paesi, mentre a Bitonto venga spesso messa da parte senza una reale motivazione. Nonostante questo, continueremo ad andare avanti con passione e determinazione».
La nuova partecipazione alle celebrazioni nicolaiane rappresenta dunque non solo un riconoscimento artistico, ma anche un segnale di continuità per una tradizione bandistica che continua a rinnovarsi, portando il nome di Bitonto nelle più importanti manifestazioni della regione. Un appuntamento atteso, in cui musica, fede e identità popolare torneranno a intrecciarsi nelle strade di Bari.