In Puglia un Patto per l'EVOgastronomia

Sicolo: "Sussistono condizioni per deciso cambio di passo"

sabato 24 gennaio 2026
Trasformare l'olio extravergine di oliva da semplice eccellenza agricola a pilastro normativo e identitario della cucina di qualità. È questa la sfida che la Fondazione Ravanas, in collaborazione con il Centro Studi Zygmunt Bauman e l'Associazione Foglia d'Olio, lancia alle Istituzioni pugliesi in occasione della seconda edizione di "EVOLIO Expo" che si terrà a Bari, Fiera del Levante, dal 29 al 31 gennaio 2026.

L'appuntamento è fissato per giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 11:45, presso l'Arena Evolio. In questa cornice, i consiglieri regionali di recente elezione, i sindaci e i rappresentanti dei comuni saranno chiamati a sottoscrivere il "Patto sull'EVOgastronomia". Un impegno concreto per tradurre un concetto innovativo in uno schema normativo regionale, capace di valorizzare il lavoro svolto dal territorio e superare i vincoli che ancora oggi limitano la comunicazione e il riconoscimento del valore dell'olio EVO.

"Oggi sussistono tutte le condizioni per un deciso cambio di passo" – sottolinea il presidente della Fondazione, Gennaro Sicolo – "Vogliamo costruire, attraverso un percorso partecipato e interistituzionale, il riconoscimento dell'EVOgastronomia come linguaggio universale di cultura, salute e sviluppo economico". Il lancio dell'iniziativa avviene nel cuore dell'olivicoltura italiana, la Puglia, con l'ambizione di definire un nuovo percorso che permetta una piena valorizzazione del prodotto simbolo della Dieta Mediterranea, troppo spesso penalizzato da normative frammentarie. Tutti i soggetti interessati, operatori del settore e rappresentanti istituzionali, possono aderire all'iniziativa accreditandosi tramite mail all'indirizzo info@fondazioneravanas.org o contattando i recapiti in calce.