Il nuovo questore Gargano: «Torno sul "luogo del delitto". Priorità sicurezza, giovani e anziani»

Nel suo discorso di presentazione ha ricordato l'omicidio di Anna Rosa Tarantino a Bitonto, di cui si occupò nei suoi anni a Bari

lunedì 12 gennaio 2026 17.23
Da oggi Bari ha un nuovo questore, si tratta di Annino Gargano. Per lui è un ritorno, dato che sette e anni e mezzo fa aveva lasciato Bari dove era stato a capo della squadra mobile.

Gargano ha ricordato nel suo discorso gli episodi che più lo avevano coinvolto durante i suoi anni a Bari, tra cui l'omicidio di Anna Rosa Tarantino a Bitonto, ma anche che il giorno della sua presentazione come capo della Mobile, si riaccese la guerra tra i clan con un omicidio.

Tra le priorità da affrontare, sottolinea Gargano, ci saranno sicuramente la questione della sicurezza, i giovani, e le truffe agli anziani, ma anche la questione della violenza di genere.




Originario di Amalfi, coniugato e con una figlia, è in servizio dal 1990. Dopo aver ricoperto gli incarichi di Vice Dirigente della Squadra Mobile e di Dirigente dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Parma, ha diretto la Squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. "Viareggio - Versilia" (LU) nonché la Squadra Mobile della Questura di Lucca. Dopo l'esperienza alla direzione della Squadra Mobile e della Divisione Immigrazione della Questura di Lecce, da Primo Dirigente è stato a capo, per tre anni, della Squadra Mobile di Genova per poi rientrare in Puglia a guidare la Squadra Mobile di Bari.

Nel 2018, nominato Dirigente Superiore, ha svolto servizio a Roma presso l'Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ricoprendo anche l'incarico di Direttore del Servizio Ispettivo e di Controllo. Dal 16 maggio 2019 al 30 settembre 2020 Questore di Vibo Valentia e, successivamente, dal 1° ottobre 2020 al 19 aprile 2022, Questore di Chieti. Il 20 aprile 2022 diviene Questore di Brindisi, dove resta fino al 20 febbraio 2024. Il 21 febbraio 2024 viene nominato Questore di Messina, ultima sede prima dell'approdo a Bari.

Nell'agosto del 2024 è stato nominato Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza; nel corso della carriera ha conseguito numerosi encomi ed attestati di lode in relazione ai risultati ottenuti nel contrasto alla criminalità diffusa ed organizzata, soprattutto di stampo mafioso.